Non sono mancate le sorprese, nei quattro gironi del campionato di Divisione Regionale 2, vediamo quanto accaduto sui parquet del torneo
GIRONE A
In testa al girone si conferma il GMV Ghezzano, nonostante la sconfitta nello scontro diretto con la Pallacanestro Valdera; i ragazzi di Ben Salem tornano così alla vittoria, allungando con il 17-9 del terzo periodo, per un vantaggio di 8 lunghezze, mantenuto nel periodo finale. Valdera conquista i due punti, portando quattro uomini in doppia cifra, con Tozzini a 20 e Meucci a 17. Per Ghezzano 17 di Balestrieri e 15 di Badalassi.
Valdera sale così al secondo posto, sia pure a braccetto di altre tre formazioni. Due di queste, la Dinamo Rosignano e l’Autoetruria Volterra si sono affrontate nella città dell’alabastro, con vittoria dei padroni di casa. Un successo che, come detto, vale l’aggancio alla Dinamo ed alla Polisportiva Nicola Chimenti Livorno, in seconda posizione.
Infatti, anche la PNC esce dal turno con una sconfitta, quella rimediata nel derby labronico con la Libertas Liburnia Livorno, al secondo successo consecutivo ed ormai ad un tiro di schioppo dalla piazza d’onore, pur con una partita da recuperare. La compagine di Pardini la capovolge nel secondo tempo, nel quale stampa un parziale di 42-17, presa per mano dai 24 dell’eterno Jacopo Stolfi.
A braccetto della Libertas Liburnia, a quota 18, staziona anche il BCL Club Lucca corsaro sul parquet dello IES Pisa, dopo un tempo supplementare. A spezzare un equilibrio durato per tutti i 45’ del confronto, una tripla sulla sirena di Succurto, di platino per regalare ai biancorossi il terzo successo di fila, miglior serie aperta del torneo. Allo IES non bastano i 16 di Fruzza, Lucca gongola con i 14 a testa di Balducci e Cattani.
Oltre alla Liburnia, c’è un’altra compagine livornese uscita dal turno con i due punti, si tratta del Brusa US Livorno al quale è bastato un filo di gas per regolare il Basket Versilia e tornare al successo. Con questi due punti, l’US si conferma all’ottavo posto, con quattro punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici.
Tra queste c’è anche Bellaria Cappuccini, agevolmente vittoriosa sul Basket Club Piombino, che invece è in rottura prolungata. Per la compagine del Golfo, infatti, si tratta della quinta sconfitta consecutiva, che la fa precipitare da sola al penultimo posto, con appena sei punti, complice la contemporanea vittoria di Pontremoli.
La compagine di Pedrini, infatti, costringe al quindicesimo stop di fila la Cosmocare CUS Pisa, sempre più fanalino di coda del girone. La Cisa Service la spunta di 18, sul 74-56, allungando nel terzo periodo, con un parziale di 20-9, poi decisivo nell’esito del confronto. Per Pontremoli 17 di Rocchi e 16 a testa di Morillo Gomez e Spagnoli, negli universitari 13 di Berni.
GIRONE B
Nella giornata in cui il calendario prescriveva alla capolista Chiesina il canonico turno di riposo, ne approfitta San Miniato per dimezzare il ritardo dalla capolista, adesso di soli due punti. I biancorossi, infatti, colgono il quinto successo di fila espugnando, senza soverchi problemi, il parquet del Ficeclum, in partita solo nelle battute iniziate, al quale non bastano i 14 di Falaschi ed i 13 di Chiari.
Si blocca invece, a sorpresa, la terza in classifica, il Basket Massa e Cozzile, finito ko nella gara casalinga contro la matricola Banathinaikos Pistoia, che coglie così il quinto successo del suo torneo. Le “Banane” la spuntano di soli due punti, per 64-62, grazie ai 15 di Chiti ed ai 14 di Bennati. Per Massa e Cozzile a poco servono i 16 di Leone ed i 13 di Cei.
Alle spalle delle prime tre troviamo, a quota 16, un quartetto, nel quale l’unica uscita con una sconfitta dal turno è il Gialloblu Castelfiorentino, sconfitto in casa, e raggiunto in classifica, dal Basket Certaldo, che conferma il suo ottimo momento. Per Certaldo si tratta del quinto successo di fila, grazie ai 17 di Bonini ed ai 14 di Faso, mentre a Castello non bastano i 15 di Iserani.
A quota 16 salgono anche la Libertas Montale e Santo Stefano Campi Bisenzio; Montale batte agevolmente l’Endas Pistoia, scavando il solco decisivo con il 27-17 del secondo quarto. Per Montale si tratta del quarto successo di fila, mentre l’Endas rimane nelle zone meno nobili del torneo. In casa Montale bella prova di Frangioni, autore di 23 punti, negli ospiti 21 di Verniani.
Ancor più semplice la vittoria del Santo Stefano Basket Campi Bisenzio, nella trasferta nella vicina Prato, regolata con un netto 70-39. A raccontare la pessima prestazione dei gigliati i soli 39 punti realizzati ed il fatto che nessuno effettivo è andato in doppia cifra. Per Santo Stefano 21 di Bonaiuti e 20 di Ferrigno.
In coda alla classifica, c’era grande attesa per il confronto diretto tra il fanalino di coda Proget Impianti Olimpia Legnaia e La Crocetta San Miniato, giocato in terra fiorentina. Alla fine, l’hanno spuntata, sia pure per soli due punti, i ragazzi di San Miniato, costringendo al quinto stop di fila l’Olimpia Legnaia, sempre più fanalino di coda del torneo.
GIRONE C
Non perdono colpi le prime quattro, tutte uscite dal turno con un bel referto rosa in mano. In vetta, così, rimane la coppia composta da Valle Mugnone e Basket Aretina. Gli amaranto aretini tornano al successo dopo lo stop della scorsa settimana espugnando Sinalunga, la casa della Del Toro Primo Asinalonga, per 62-47, sfruttando gli 11 di Giommetti ed i 10 di Provenzal.
Allo squillo di Arezzo risponde Valle Mugnone, facilmente vittoriosa nel testa coda contro l’Idraulica Nannelli Arno, rimandata a casa con 17 punti di scarto, tutti maturati nel secondo tempo. Per Valle Mugnone, che ha 21 punti da Sarti e 10 da Taiti, si tratta del secondo successo di fila, dopo il colpaccio di Montevarchi.
Alle spalle delle prime due un’altra coppia, quella composta dalla Odori Reggello e da Terranuova. Reggello torna al successo regolando Mugello Basket, al termine di un confronto indirizzato già a metà partita, con la compagine di Serravalli avanti di ben 21 lunghezze. A Mugello non bastano i 12 di Damaschini, unico in doppia cifra dei suoi, a fronte dei quattro di Reggello, che ha 18 punti da Di Giovanni e 14 da Tognaccini.
Meno semplice la vittoria di Terranuova, in casa contro Firenze 2. I biancorossi conducono per tutta la partita ma i mai domi fiorentini rimangono a lungo a contatto, arrivando fino al -3 a metà del periodo conclusivo. Lì arriva la spallata di Terranuova, alla fine a dama con il punteggio di 64-59. Agli ospiti non basta portare quattro uomini in doppia cifra, con Pietrantoni a 17, di fronte ai 21 di un ispirato Ligi.
Nella corsa alle prime quattro posizioni, con annessa qualificazione ai playoff, il turno sorride a Montevarchi, facilmente corsara a Firenze, sul parquet della Liberi e Forti. I valdarnesi la spuntano con un netto 70-46, ritrovando il feeling con la vittoria smarrita nel turno precedente, con la sconfitta casalinga per mano della capolista Valle Mugnone.
A quota 14 sale anche il Basket San Casciano, a bersaglio per la seconda settimana consecutiva, questa volta contro Pino Dragons che tornano così ad assaporare il gusto amaro della sconfitta dopo tre olè di fila. I padroni di casa la spuntano nettamente, con 21 lunghezze di scarto, sul 68-47.
In coda, era in calendario la sfida tra i due fanalini di coda Don Bosco Figline e Valdisieve, in programma a Figline. Doveva essere una partita equilibrata ed invece Valdisieve l’ha indirizzata già nel primo quarto, chiuso con 12 lunghezze di vantaggio, margine poi incrementato fino al netto +20 finale. Pasetti si coccola i suoi cinque uomini in doppia cifra, con Barchielli a 18 e Tozzi a 14, e abbandona così lo scomodo ruolo di fanalino di coda.
GIRONE D
Cambio della guardia in vetta a questo girone, adesso c’è una nuova capolista solitaria, il Team 90 Grosseto. I maremmani sono bravi a portare a casa il big match di giornata sul parquet dello Scandicci Basket. Lo fanno con un secondo tempo da 52-32, perfetto per ribaltare un confronto nato sotto cattivi auspici. Ai “Lupi” di casa non bastano i 17 di Macchia di fronte ai 10 uomini a referto del Team90.
Alle spalle dei maremmani naviga la coppia composta da Libero Basket Siena e dal Florence Basket Firenze, curiosamente entrambe sconfitte. La prima a versare lacrime amare è stata la compagine fiorentina, sconfitta a San Miniato. Per i viola si tratta del secondo stop consecutivo, complice anche l’ottima prestazione dei biancorossi di casa, che hanno 17 punti da Castaldi e 14 da Ek.
Lo stop del Libero Basket, invece, è arrivato martedì sera, a Firenze contro il DLF, che pure si presentava senza i favori del pronostico. Invece, la squadra di Indennitate è stata brava a strappare con il 20-9 del secondo periodo, per poi resistere alla rimonta della ormai ex capolista. Nei fiorentini 14 di Caciolli e 14 di Vaccaro.
Alle spalle delle prime quattro troviamo, a quota 18, la matricola Basket Chianti, che torna al successo, questa volta in trasferta. La compagine chiantigiana, sotto all’intervallo (39-18) riesce nella ripresa con una difesa a zona ermetica a mandare in tilt l’attacco dei padroni di casa, ricucendo piano piano lo svantaggio e trovando allo scadere prima la parità (66-66) poi la vittoria al supplementare. Al Follonica Basket, che naviga in piena zona playout non basta l’eccellente prova di Bartoli che ne mette 26 a referto.
Sempre a quota 18, naviga invece la squadra B della Sancat Firenze, che batte, in trasferta, un’altra compagine grossetana, l’Argentario Basket, costretta al quinto stop di fila. Ai padroni di casa non bastano i 17 di Cerulli, top scorer del confronto, ed i 13 di Cillaroto; nella Sancat 12 a testa di Morandi e Pisani.
Chi si coglie due punti di platino, pur rimanendo comunque in zona playout, a testimonianza del grande equilibrio del girone, è il CUS Siena, che vidima il turno casalingo regolando la Freccia Azzurra Firenze, per 61-55.
Nelle zone basse della classifica, primo squillo stagionale per l’Affrico Firenze; dopo quattordici stop di fila, infatti, i fiorentini assaporano finalmente la prima gioia del torneo, regolando, in uno dei tanti derby della città di Dante, il Baloncesto, che rimane così ancorato a quota 12 in classifica.
Photocredits: Etrusca San Miniato









