La grande sorpresa di Gara-2 dei quarti playoff arriva da San Vincenzo, dove la Garden Toscana Resort si conferma formazione ostica per la dominatrice di stagione, la Wetech’s Fides Montevarchi. Infatti, la compagine di Baroni dopo aver eliminato i valdarnesi in Coppa Toscana, vince anche Gara-2, riportando in parità la serie. Lo fa con una prova di grande carattere ed altrettanta intensità difensiva, piazzando la stoccata vincente nel serrato finale, nel quale concede appena due punti a Sereni e compagni. Alla sirena, San Vincenzo la spunta 68-61, con 18 di Ferraresi e 15 di Zanassi, mentre a Montevarchi non bastano i 19 di Neri ed i 10 a testa di Quaglia e Tommaso Sereni.
Adesso le due squadre si ritroveranno in Gara-3 a Montevarchi, con la vincente attesa dalla semifinale con la Endiasfalti Agliana, a bersaglio anche in Gara-2 contro l’Union Prato. I ragazzi di Gambassi bissano il successo del primo episodio della serie, stentando soltanto nel primo quarto, comunque chiuso avanti di due lunghezze. Nel secondo periodo ecco la spallata vincente, con le sembianze di un parziale nel quarto di 27-16, con annesso vantaggio in doppia cifra a metà partita. Margine importante, poi agevolmente mantenuto nei 20’ conclusivi, fino al netto 85-69. A prendere per mano i neroverdi i 19 a testa di Emanuele Rossi e Giannini, mentre a Paoletti, che chiude qui la sua stagione, non servono i 42 complessivi della coppia Corsi (22) – Bogani (20).
Se Agliana è già tranquilla in semifinale, nell’altra parte del tabellone arriva alla decisiva Gara-3 la serie tra Valdisieve e la Lo.Ta.R. Sancat, che vede così interrompersi la serie di otto vittorie consecutive. Lo fa nel modo più doloroso, dopo aver avuto anche 21 lunghezze di vantaggio nel terzo periodo, chiuso con 17 punti di margine. Tutto fatto? Macchè, nei 10’ finali ecco la rabbiosa rimonta della Pescioli’s band, brava a stampare un parziale, incredibile ma vero, di 34-16, utile per acciuffare, con una tripla di Rossi, una vittoria clamorosa, utile per forzare la serie alla “bella” decisiva. Ai fiorentini non bastano i 19 di Ricci ed i 15 di Pracchia di fronte ai 24 di Daniele Rossi ed ai 19 di Ciacci.
Andrà a Gara-3 anche il derby dei “Dragons”, tra quelli di Prato e quelli di Firenze. La compagine di Banchelli, infatti, è riuscita a riequilibrare la serie espugnando il parquet della Enic Pino Firenze, al termine di una partita vietata ai deboli di cuore, portata a casa da Magni compagni di una sola lunghezza, per 58-57, e caratterizzata da un grande equilibrio. Prato ha allungato in avvio del terzo periodo, raggiungendo il massimo vantaggio di otto punti, poi mantenuto nonostante i tentativi di rimonta dei padroni di casa, ai quali non sono bastati i 18 di Forzieri e i 13 di Santin. Per Prato 16 di Berni e 13 a testa di Iardella e Magni.
Nel Girone A, applausi scroscianti per la Uappala Hotels US Livorno, che vola in semifinale grazie alla vittoria casalinga sul CUS Genova, battuto per 70-62. Al “Cosmelli” ne esce una partita combattuta, caratterizzata da ben 10 situazioni di parità ed altrettanti cambi di vantaggio, portata a casa dai “Leoni Amaranto” negli ultimi 3’, ai quali le squadre erano arrivate appaiate, a quota 59. Lì la spunta la maggior voglia della compagine di Angella, alla fine a bersaglio per 70-62. In casa US gran prova di Puccioni autori di 25 punti, miglior realizzatore dei suoi davanti a Baggiani (13).
PLAYOUT
Si è disputato anche il primo episodio della serie Playout tra la Romolini Sansepolcro ed il CUS Firenze, portato a casa, come da pronostico, dai biturgensi. Il Cus parte bene, chiudendo il primo quarto con 5 lunghezze di margine, ma poi subisce il ritorno dei padroni di casa che arrivano fino ad avere 15 lunghezze di vantaggio. I biancorossi fiorentini, però, non si perdono d’animo ed in avvio del periodo finale tornano a contatto, salvo poi arrendersi al 16-3 finale di Sansepolcro, trascinata dai 30 di Hassan e dai 22 di Radchenko. Nel CUS, 15 di Cambi e 14 di Mugnaini.









