Vediamo quanto accaduto in Gara-1 di Playoff e Playout, con qualche sorpresa

GIRONE A

I playoff di questo girone si sono aperti con un colpaccio esterno, quello della Pallacanestro Valdera sul parquet di Ghezzano. Gli uomini di Ben Salem, infatti, l’hanno spuntata di sole tre lunghezze, guadagnandosi due match ball consecutivi per agganciare la finalissima, il primo dei quali davanti al proprio pubblico. A far esultare Valdera i tre uomini in doppia cifra, con Bufalini a 14 e Gorini a 11. Fattore campo, invece, rispettato nell’altra semifinale, tra Polisportiva Nicola Chimenti Livorno e Dinamo Rosignano, portata a casa dai labronici per 71-62.In casa Rosignano, con il roster decimato dalle assenze, 18 di Giannetti, nella PNC bene il figlio, e fratello, d’arte Dell’Agnello, autore delle due triple che hanno chiuso il confronto.

Nei Playout, pronostico confermato in entrambe le sfide, con la Cisa Service Pontremoli che ha regolato il Piombino Basket Club con il punteggio di 81-67, al termine di una partita sempre condotta dai padroni di casa che hanno avuto 18 punti da Morillo Gomez e 16 di Bardi. Fattore campo rispettato anche nel confronto tra il Basket 2002 Versilia e la squadra B della Cosmocare CUS Pisa. A spuntarla, come da pronostico, sono stati i versiliesi, a dama con un eloquente 71-31, che proveranno a bissare, festeggiando così la salvezza, nella gara di ritorno all’ombra della Torre Pendente.

GIRONE B

La grande sorpresa di questi playoff arriva dalla clamorosa sconfitta della capolista della stagione regolare, il Chiesina Basket, tramortito a domicilio dal Basket Certaldo, che aveva chiuso la “regular” con 16 punti in meno dei Wildcats. Certaldo la spunta di tre lunghezze, per 57-54, capitalizzando al meglio i 13 di Fratini e gli 11 di Bonini. A Cavazzi, coach di Chiesina, non bastano i 14 di Mucci e i 12 di Scomparin.

Pronostico rispettato, invece, nell’altra semifinale, con San Miniato che batte Massa e Cozzile, mettendo le cose in chiaro già nel primo tempo. Gli uomini di Giunti, infatti, chiudono i 20’ iniziali sul 42-15, fondamenta del successo poi arrivato, al di là del tentativo di rimonta di Massa e Cozzile nel terzo periodo, con il punteggio di 66-54. Negli ospiti 11 a testa di Cei e Lorenzi, per San Miniato 17 di Mannucci, top scorer del confronto.

Pronostico confermato anche nell’unica sfida Playout di questo girone, con la netta vittoria del Ficeclum Fucecchio sulla Proget Impianti Legnaia, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di cinque lunghezze; la partita gira nel secondo periodo, con i padroni di casa che piazzano un parziale di 21-9, prendendo in mano le redini della partita, senza lasciarle più fino al netto 73-48 finale. Nei padroni di casa 17 di Minocci e 12 di Pandolfi, nei fiorentini 10 di Senatore.

GIRONE C

Fattore campo confermato nelle due semifinali playoff di questo girone, con le vittorie di Valle Mugnone e del Basket Aretina. La prima a centrare il bersaglio era stata proprio Valle Mugnone, nella sfida casalinga contro Terranuova, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di sei, margine cancellato dalla compagine di Lerede già nel secondo quarto. La partita si decide però definitivamente nell’ultimo periodo, nel quale Terranuova segna appena 6 punti, lasciando via libera a Valle Mugnone, che ha 12 punti da Chierici e 11 da Morelli. Per Terranuova 20 di Lici.

Il giorno dopo, invece, ad esultare è toccato ad Arezzo, a dama nella sfida casalinga contro la Odori Reggello; gli amaranto si confermano in forma straordinaria e rifilano alla compagine ospite 17 punti di scarto, sul 65-48, inanellando così la tredicesima vittoria di fila. Adesso l’idea è di espugnare Reggello, conquistando così il prezioso pass per la finalissima.

Nei playout, invece, una vittoria casalinga ed un successo esterno. A rispettare il vantaggio del fattore campo tocca all’Idraulica Nannelli Arno, vittoriosa, come da pronostico, sul fanalino di coda della stagione regolare, il Don Bosco Figline. La compagine di Rignano sull’Arno la spunta per 61-50, guadagnandosi due consecutive possibilità di agganciare la salvezza.

Il blitz esterno, invece, arriva dalla Liberi e Forti Firenze, corsara sul parquet di Valdisieve, al termine di una partita emozionante. I 40’ si dipanano sui binari di un perfetto equilibrio, che si rompe soltanto nel supplementare, agganciato dai padroni di casa con una tripla di Ciubotariu proprio in chiusura di gara. Nell’overtime, però, i fiorentini stampano un parziale di 17-7 che vale l’1-0 nella serie, nonostante i 15 di Mariotti.

GIRONE D

La grande sorpresa di Gara-1 arriva dal colpaccio esterno dello Scandicci Basket a Firenze, contro il Florence Basket, che pure aveva chiuso la stagione regolare al primo posto. I “Lupi” guidano il confronto fin dal primo periodo, chiuso sul 25-14, per poi mantenere il comando della partita fino alla sirena finale, che decreta il successo di Scandicci per 50-42. In una partita dai punteggi bassi, un solo uomo in doppia cifra per Scandicci, Pergola a quota 11.

Rispetta invece il pronostico il Team 90 Grosseto, al quale basta un filo di gas per regolare il Libero Basket Siena e mantenere il vantaggio del fattore campo. Gli uomini di Manganelli scappano via già nel primo quarto, accumulando 9 lunghezze di margine, poi incrementate fino al netto +20 finale, sul 66-44. Nei maremmani ben quattro uomini in doppia cifra, con Bambini e Ciacci a quota 11.

Fattore campo rispettato, invece, nelle due sfide Playout, con il Gruppo Crosa Service Follonica a bersaglio, come ampiamente prevedibile, nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Affrico. I fiorentini, però, fanno venire i brividi a Follonica nei primi 20’, andando all’intervallo lungo sul +7. L’inerzia, però, cambia nella ripresa, con Follonica che prima colma il divario e poi prende in mano la partita, chiudendo sul 59-47, con 13 punti di Bianchi e 11 a testa di Bartoli e Simonelli.

Vince in casa anche la Freccia Azzurra Firenze, avversario l’Argentario Basket, rispedito in terra grossetana con 14 punti di scarto. Il break decisivo a favore dei padroni di casa arriva nel secondo periodo, nel quale Argentario segna solo 8 punti, consentendo alla Liberi e Forti di prendere un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto fino alla sirena finale, nonostante i generosi tentativi di rimonta dei grossetani, che hanno 14 punti da Canessa e 10 da Cerulli.

Photocredits: Etrusca San Miniato

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