Il “Magic Moment” della Garden Toscana Resort San Vincenzo non finisce più; dopo aver eliminato Montevarchi e Agliana, vincendo la “bella” sempre in trasferta, la compagine di Francesco Baroni espugna anche la “Toscanini” di Prato in Gara-1 della finale playoff.
Lo fa con una prestazione di grande spessore e di grande resilienza, anche quando i Dragons sembravano avere in mano il confronto. Dopo un primo tempo corso sui binari di un equilibrio quasi perfetto – +1 San Vincenzo -, nei secondi 10’ i padroni di casa allungano, grazie ad un parziale nel periodo di 28-17, con 6 punti a testa di Marini e Smecca. A metà partita i punti di vantaggio dei Dragons sono 10, sembrano il trampolino di lancio verso la vittoria, ed invece nel terzo periodo cambia tutto; San Vincenzo trova con buona continuità la retina dei “Dragons”, ma soprattutto aumenta i giri del proprio motore in difesa, concedendo appena 7 punti alla compagine di Banchelli.
Morale della favola? Zanassi, 14 punti nel solo terzo periodo, e compagni mettono la freccia e scappano via con un parziale di 21-7, pietra miliare del successo finale, poi decretato dal conclusivo 78-70, un risultato che regala alla compagine di Francesco Baroni due consecutive possibilità di chiudere la serie, la prima già mercoledì prossimo davanti al pubblico amico del “PalaGiovani”.
A Prato non bastano i 15 di un indomito Iardella ed i 12 di Berni, di fronte ai cinque ospiti in doppia cifra, con uno scatenato Zanassi a 23, in 32’ sul parquet, e la coppia Ferraresi–Bruno a 12.
In settimana, si è disputata anche Gara-2 della finale playout, nella quale Juve Pontedera e CUS Firenze si contendono la salvezza, terminata con il successo dei biancorossi della città di Dante per 69-62. È stato un confronto ricco di emozioni, corso sui binari di un equilibrio quasi perfetto fino all’avvio del periodo conclusivo, come raccontano i 17 cambi di vantaggio e le 7 situazioni di parità.
Le parole di Francesco Baroni, coach San Vincenzo
È soddisfatto, ma non canta certo vittoria, il coach della Toscana Garden Resort San Vincenzo, Francesco Baroni che, ai nostri microfoni, analizza così Gara-1:
“Ci siamo approcciati bene alla partita, facendo quello che ci eravamo prefissi, poi loro hanno iniziato a tirare con ottime percentuali, anche se noi potevamo far meglio in difesa, a maggior ragione considerando che si tratta di una finale playoff. Siamo andato all’intervallo sotto 10, ma soprattutto avendo subito 48 punti.
Al rientro dagli spogliatoi abbiamo stretto le maglie in difesa, concedendo a Prato appena 7 punti nell’intero terzo periodo. Lì abbiamo preso in mano il confronto, accumulando quei 5-6 punti di vantaggio che siamo stati bravi a mantenere fino alla fine. Questa è stata però solo la prima partita, sappiamo che dobbiamo vincere un altro confronto per portare a casa la serie, adesso dobbiamo farci trovare pronti già mercoledì, ben sapendo che la serie può andare a Gara-3”.
Le parole di Edoardo Banchelli, coach Prato Dragons
Edoardo Banchelli, coach Dragons, analizza con la consueta obiettività e pacatezza quanto accaduto in Gara-1:
“Abbiamo giocato una buona prima parte di partita, nella quale abbiamo tirato con buone percentuali, facendo vedere anche un buon gioco di squadra. Poi ci sono stati un paio di episodi che ci hanno un po’ penalizzato e al rientro dall’intervallo è venuta meno la coesione, con San Vincenzo che ha alzato il livello difensivo, e noi ci siamo affidati troppo alla individualità. Ciò ha comportato che siamo andati fuori ritmo, rendendo le cose ancora più difficili di quanto già non lo fossero.
Nel periodo conclusivo abbiamo provato a tornare in scia, ma San Vincenzo è stata più cinica di noi, che, peraltro, abbiamo commesso errori di sufficienza sia in attacco che in difesa. Adesso dobbiamo ricaricarci perché mercoledì è dietro l’angolo e dovremo fare una super partita per riportare la serie a casa”.
In settimana, si è disputata anche Gara-2 della finale playout, nella quale Juve Pontedera e CUS Firenze si contendono la salvezza, terminata con il successo dei biancorossi della città di Dante per 69-62. È stato un confronto ricco di emozioni, corso sui binari di un equilibrio quasi perfetto fino all’avvio del periodo conclusivo, come raccontano i 17 cambi di vantaggio e le 7 situazioni di parità.
Photocredits: Piero Sbrana (Juve Pontedera)









