La bella favola della Garden Toscana Resort San Vincenzo continua; gli uomini di Francesco Baroni, infatti, battono ancora i Prato Dragons, conquistando anche Gara-2 della finale playoff, e volano alle Final Four, in programma il 7 e l’8 giugno prossimi, nelle quali si giocheranno una clamorosa promozione in Serie B Interregionale.

Ricordiamo il regolamento, si affrontano le squadre vincitrici dei gironi A, B, C e D, con tre posti promozione a disposizione. Di fatto salgono di categoria le vincenti delle due semifinali e chi la spunta nella sfida tra le sconfitte in semifinale. San Vincenzo andrà ad incrociare le armi con la vincente del Girone D, che uscirà dalla vincente della finale tra Bocconi Team Milano e Pallacanestro Cerro Maggiore, con Bocconi che può chiudere già stasera la serie.

Tornando alla finale con i Dragons, San Vincenzo ha giocato la classica partita perfetta su entrambi i lati del campo, tanto da non concedere ad una squadra attrezzata come quella di Banchelli neanche un vantaggio. Zanassi e compagni sono, infatti, partiti a spron battuto, accumulando un margine consistente – 9 punti – già al termine del primo quarto.

Il gap è aumentato con il trascorrere dei minuti, tanto che all’intervallo lungo la partita era già indirizzata dal +16 a favore della Baroni Band. Poco è cambiato nel secondo tempo, fino all’85-71 che ha decretato il successo di San Vincenzo mandando in visibilio un “PalaGiovani” gremito in ogni ordine di posti.

A raccontare la superba prestazione dei padroni di casa, tra l’altro senza il prossimo sposo Camillo Bianchi (auguri !!!), i cinque uomini in doppia cifra, con Zanassi top scorer a quota 18, Giovani a 16 ed il giovanissimo Ferraresi a 15. Ai Dragons, invece, comunque bravi a provarci fino alla sirena finale, non sono bastati i 17 di un indomito Iardella ed i 13 di Salvadori.

Le parole di Francesco Baroni, coach della Toscana Garden Resort

“Andiamo alla Final Four per giocarcela”, lo dice convinto il coach della Toscana Garden Resort Francesco Baroni dopo aver battuto i Prato Dragons in Gara-2 della finale playoff:

“Abbiamo giocato una partita con tanta attenzione ed altrettanta lucidità, tanto che da questo punto di vista è stata probabilmente la nostra miglior partita nei playoff. I ragazzi sono stati davvero bravi a prendere le scelte giuste ed anche in difesa siamo ripartiti da quanto avevamo fatto nel secondo tempo di Gara-1, il che ci ha consentito di prendere in mano il confronto già nel primo quarto, per poi arrivare anche sul +20 nel corso della partita, dando sempre l’impressione di avere sempre in mano il confronto. Poi loro hanno provato a rientrare ma siamo riusciti a condurre in porto la partita.

In attacco siamo stati bravi a portare ben cinque giocatori in doppia cifra, il che fa capire quanto siamo stati bravi a far girare con fluidità la palla. Adesso siamo arrivati a queste Final Four che affronteremo ovviamente per cercare di vincere, fermo restando che vivremo una bellissima esperienza in questi due giorni, a prescindere dall’esito. Andiamo sotto la Mole affrontando squadre che conosciamo poco, adesso abbiamo una settimana per preparare questo appuntamento, la vera ciliegina sulla stagione, scritta da un gruppo stupendo, fatto di tanti giocatori che sono arrivati a vincere la C partendo dalla D, un traguardo che deve inorgoglire tutti loro e la società”.

In contemporanea alla grande sfida del “PalaGiovani” è andata in scena anche la finale dei Playout, nella quale la Juve Pontedera ed il CUS Firenze si giocavano la permanenza in Serie C. A spuntarla, al termine di una partita dall’andamento alterno, sono stati proprio i biancorossi di Firenze, bravi a rimanere in partita nel secondo periodo, in cui Pontedera aveva preso sette lunghezze di margine, strappo già ricucito all’intervallo lungo dagli ospiti. La spallata decisiva è arrivata nel terzo periodo, nel quale il CUS ha segnato ben 25 punti, volando fino al +17, grazie anche a scelte tecniche alquanto discutibili da parte della panchina pontederese.

La Juve non si è data per vinta, ha sfiorato una clamorosa rimonta, arrivando fino al -3 nella volata finale, ma poi ha dovuto arrendersi, per 76-71, risultato che ha dato il la ai festeggiamenti del CUS per una salvezza forse insperata, ma, per quanto visto in Gara-3, comunque meritata.

A far esultare i fiorentini i quattro uomini in doppia cifra, con Kpadevi top scorer a quota 16, uno in più di quelli realizzati da Matteo Cambi (15). Oltre i dieci punti anche Martelli (14) e Euzzor (12). Quattro uomini in doppia cifra li ha portati anche la Juve Pontedera, peraltro non sufficienti ad agganciare la salvezza: Lemmi ne ha messi 15, 12 quelli realizzati dal terzetto composto da Belli, Falchi e Mancini.

Photocredits: Basket San Vincenzo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here