In attesa della sfida di questa sera tra la Le Patrie San Miniato ed il BCL Lucca, con gli uomini di Martelloni che hanno la possibilità, sfruttando il vantaggio del fattore campo, di volare in finale, c’è una squadra che l’epilogo del torneo l’ha già raggiunto. Si tratta della Consorzio Leonardo Quarrata, ormai certa del pass per la finalissima grazie al successo in Gara-2 su College Borgomanero, che comunque ha venduto carissima la pelle.
Al “PalaMelo” è uscita la classica partita da playoff, caratterizzata da un estremo equilibrio; lo dicono i 13 cambi di vantaggio e le altrettante situazioni di parità fatte riscontrare nel corso dei 40’, ed il fatto che nessuna squadra ha mai avuto più di otto lunghezze di vantaggio. A raccontare le emozioni infinite di un confronto destinato a rimanere nella storia del Dany Basket, l’85-85 con il quale le due squadre sono entrate nell’ultimo minuto di gioco.
Lì Quarrata ha avuto i nervi di ghiaccio, infilando sei liberi consecutivi – quattro di Calabrese e due di Tiberti – nel momento in cui la sfera arancione pesava come una palla medicinale, alla fine determinanti per regalare al Consorzio Leonardo la quarta vittoria consecutiva in questi playoff. Traguardo da sogno per una compagine, quella sapientemente guidata da Alberto Tonfoni, entrata nella seconda fase con appena quattro punti, ma protagonista di una crescita esponenziale fino al traguardo, impensabile alla vigilia del Play In Gold, della finalissima. In casa Quarrata 22 di Tiberti, con 7/10 dal campo, 19 di Calabrese (5/9) e 12 di Federico Regoli (5/10).
Le parole di Alberto Tonfoni, coach della Consorzio Leonardo Quarrata
Grande la felicità del coach di Quarrata Alberto Tonfoni, che commenta così la partita:
“C’è davvero grande felicità per aver centrato un’impresa così grande. In Gara-2 abbiamo disputato una partita di grande carattere, contro una squadra sostanzialmente dal valore pari a quello della mia squadra. In questo senso parla il conteggio complessivo dei punti realizzati nelle quattro partite stagionali, nei quali la differenza è stata di appena tre punti a favore nostro. È stato un confronto deciso dagli episodi, nel quale abbiamo giocato con un grande cuore, pur non esprimendoci al meglio delle nostre possibilità.
Sono stati i classici 40’ da playoff, giocati son grande tensione; noi siamo stati bravi a portarla casa di prepotenza, quasi di rabbia, adesso aspettiamo di sapere quale sarà il nostro avversario. Ora ricarichiamo per un paio di giorni le pile, in attesa di continuare questo fantastico sogno”
Se a Quarrata si godono il passaporto per l’epilogo del torneo, con annesso sogno promozione, in quel di Castelfiorentino la Solettificio Manetti è stata brava a sconfiggere il Don Bosco Crocetta, forzando così la serie Playout alla decisiva Gara-3. Non era facile risalire la corrente dopo la netta sconfitta, di 18, dell’andata, invece Corbinelli e compagni sono riusciti a conquistare il secondo atto della serie, rinviando il verdetto sul nome della seconda squadra retrocessa alla decisiva Gara-3 di sabato prossimo.
La partita rimane in grande equilibrio fino agli ultimi 3’ del terzo periodo, nel quale Castello innesta l’overdrive, piazzando un parziale, a cavallo dei due periodi conclusivi, di 19-4, che sposta il punteggio dalla perfetta parità, a quota 48, al 67-52 per i toscani a 6’ dalla fine. È la spallata decisiva per la compagine di Manetti, che poi resiste senza dannarsi troppo l’anima al tentativo di rimonta finale dei torinesi, alla fine sconfitti per 76-66.
Decisive, nell’economia del match, le migliori percentuali di Castello ed anche le cinque palle perse in meno rispetto ai piemontesi. A prendere per mano la compagine della provincia fiorentina, i 27 di Ariel Gutierrez, sia pure con 8/21 dal campo, ben coadiuvato dai 15 di Azzano (6/12) e Corbinelli, che chiude con 4/8 da lontano.
Photocredits: Dany Basket Quarrata









