Piazzale Michelangelo è una delle location più spettacolari di tutta la Toscana, così come spettacolare è stata l’ottava edizione dell’ “All Star Game Firenze”, che per una settimana ha catturato tutte le attenzioni degli appassionati di basket toscani.

Un evento a 360° che ha intrecciato la pallacanestro con il beach-volley ed una gara podistica, la vera novità di questa edizione, con ben 165 iscritti. Proprio il basket, come sempre, è stato il grande protagonista della manifestazione che, nonostante le avverse previsioni meteo, ha rispettato in pieno la tabella di marcia, con una cornice di pubblico davvero impressionante, nonostante un clima non certo estivo.

Tanto per capire, nelle varie categorie si sono state la bellezza di 98 squadre iscritte, suddivise in ben otto categorie, il che rende l’“All Star Game Firenze” sicuramente uno dei tornei più partecipanti del panorama cestistico estivo non solo toscano, ma anche nazionale. A rendere l’idea della popolarità dell’“All Star Game” la presenza di due squadre arrivate appositamente dal Belgio per partecipare al torneo.

Nell’appuntamento più atteso, quello della sfida 5×5 tra i quartieri, il successo è andato, a sorpresa, ai verdi, vincitori per la quinta volta al Piazzale, grazie anche alla superba prova in finale di Passoni, autore di ben 20 dei 68 punti finali realizzati dai “green”. Ad arrendersi alla superiorità di Pinarelli, 14 per lui in finale, sono stati gli azzurri, pure rimasti in partita per tutti i primi 30’, tanto che alla fine del terzo periodo, gli uomini di coach Nudo erano sotto di appena due punti.

Nel quarto finale, però, la compagine guidata da Salvetti alza i giri del proprio motore, ed alla sirena finale la spunta per 68-57, portando a casa il trofeo per la quinta edizione, delle otto disputate. È proprio il caso di dire che, se nel calcio Firenze è viola, il colore del basket fiorentino è sicuramente il verde. A prendere per mano i campioni, oltre a Passoni, anche Ricci e Pinarelli, autori di 14 punti a testa, ma soprattutto il veterano Michele Magini, non a caso nominato MVP del torneo, il secondo della sua carriera, modo perfetto per chiudere una carriera ricca, ricchissima di soddisfazioni.

Parla Tommaso Paoletti, uno degli organizzatori

Parla con voce assonnata ma soddisfatta ed anche emozionata Tommaso Paoletti, uno degli organizzatori dell’“All Star Game Firenze”, tenutosi nella città di Dante la scorsa settimana nella splendida cornice di Piazzale Michelangelo:

“Il percorso organizzativo è stato veramente lungo, sono serviti ben dieci mesi per realizzare un evento del genere, e negli ultimi giorni c’è sempre la preoccupazione di essersi dimenticati qualcosa. L’importante, però, al di là di qualche piccola sbavatura, impercettibile da parte del folto pubblico presente, è che l’evento abbia avuto, per l’ennesima volta, un grande successo, certificato dalla stupenda cornice di pubblico. Al riguardo voglio ringraziare tutti i volontari che hanno reso possibile la manifestazione.

A sancire il successo del torneo, il fatto che già la mente è proiettata alla prossima edizione. Sono davvero molto contento e soddisfatto di quanto abbiamo fatto, al di là della fatica che comporta realizzare una manifestazione del genere; tanto per capire domenica sera sono stato in Piazzale Michelangelo fino alle 3 di notte e sono tornato alle 5,30 di lunedì. Sicuramente cercheremo di fare ancor meglio nella prossima edizione, affinché l’evento sia sempre più attrattivo e coinvolgente”.

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