Oltre allo splendido risultato dell’Italia Over 40 FIMBA, che ha portato a casa il titolo mondiale, i campionati iridati andati in scena la scorsa settimana nel Canton Ticino, in Svizzera, hanno regalato all’Italbasket Master anche un’altra medaglia, sia pure di metallo meno pregiato, quella di bronzo conquistata nella categoria over 50.
La compagine guidata da Francesco Casciello, infatti, si è arrampicata fino sul terzo gradino del podio, perdendo soltanto una partita, il “derby” tricolore con l’altra formazione italiana in lizza, i Golden Players Italia, poi terminati al secondo posto.
Un gran bel percorso, quello di “Izio” Giusti e compagni, con cinque vittorie nelle sei partite disputate; gli azzurri, negli ottavi di finale, hanno regolato agevolmente, per 86-54, l’Australia, successo poi ribadito il giorno successivo, nei quarti di finale contro i padroni di casa della Svizzera, regolati per 62-52.
Il semaforo verde contro i rossocrociati ha regalato a Busca e compagni il ticket per la semifinale, nella quale la compagine di Casciello ha ceduto ai connazionali del Golden Players. La sconfitta non ha però lasciato scorie, né mentali né fisiche, nell’Italbasket che nella finale per il terzo e quarto posto ha sconfitto il Brasile al termine di una partita scorsa sui binari di un grande equilibrio, terminata con il successo azzurro per 78-74.
Per l’Italbasket Master Over 50 si tratta del terzo bronzo di fila, dopo quelli conquistati in Portogallo, ad Albufeira, e Pesaro, nelle due edizioni precedenti, segno evidente della grande competitività del nostro movimento “master”. Nella formazione che ha conquistato il bronzo, anche uno spruzzo di Toscana, ben rappresentata da Maurizio, per tutti “Izio”, Giusti, livornese doc che continua a punire le difese avversarie con le sue conclusioni da lontano, e dal fiorentino Francesco Pieroni, alla prima partecipazione ad un mondiale, e subito ingranaggio importante per la formazione di Casciello.
Parla Maurizio “Izio” Giusti
Il lupo perde il pelo ma non il vizio, l’antico proverbio si addice alla perfezione al livornese doc Maurizio “Izio” Giusti che anche ad oltre 50 anni continua a maltrattare le retine avversarie.
La grande soddisfazione per la medaglia di bronzo appare evidente dalle sue parole:
“E’ stato un torneo faticoso, con sei partite giocate in nove giorni, ma che ci ha regalato grandi soddisfazioni. Siamo un gruppo storico, che gioca assieme da diversi anni, cementato dalla grande amicizia, ed ha sempre conquistato grandi risultati.
Sono davvero molto contento per questo terzo posto, per il quale voglio ringraziare anche i nostri sponsor e l’associazione “Io tifo Sveva”, di cui portiamo il logo sulla maglia, una associazione di Trieste che si occupa del benessere dei bambini purtroppo ricoverati in ospedale, alla quale cerchiamo di portare il nostro contributo, anche a livello economico. Di questo andiamo veramente fieri ed orgogliosi, ancor più del fatto di aver conquistato la medaglia di bronzo”.
Le parole di Francesco Pieroni
Oltre a Maurizio, per tutti “Izio”. Giusti, nella spedizione azzurra al mondiale Over 50 c’era anche un altro toscano, il fiorentino Francesco Pieroni, alla prima partecipazione ad un evento così importante. La sua soddisfazione traspare dalle parole rilasciate ai microfoni di Toscana Basket World Life:
“È stato il mio primo mondiale master e spero che possa essere il primo di una lunga serie. In Svizzera ho conosciuto un gruppo di “ex ragazzi” veramente super con i quali mi sono sentito subito a mio agio, davvero bravi a far gruppo. In ogni partita disputata abbiamo sempre giocato, combattuto e, nell’unica sconfitta, in semifinale, perso tutti assieme; in generale, abbiamo vissuto dieci giorni meravigliosi, fatti di tanta pallacanestro ma anche di grandi risate. Adesso tutti al lavoro, perché nella prossima edizione vogliamo conquistare l’oro”.









