Termina, dopo diverse settimane, la corsa solitaria in vetta alla classifica della Vismederi Costone Siena, agganciata in vetta alla classifica dalla Note di Siena Mens Sana, che tra l’altro naviga con una partita in meno avendo già osservato il turno di riposo.
La compagine di Vecchi aggancia la testa della classifica grazie al colpaccio di Lucca, che vale l’ottavo semaforo verde di fila. La Mens Sana la vince con uno scatto di reni nel finale, per 80-76, dopo essere stata sotto per quasi tutta la partita, anche di 16 lunghezze. Nel quarto conclusivo, però, ecco il parziale di 24-14 che vale ai senesi la testa della classifica. Chiave di volta del colpaccio il 42% da tre punti (11/26) dalla lunga distanza di Yarbanga e compagni. A Lucca non bastano la super prestazione di Drocker, autore di 29 punti, con 10/25 al tiro, i 13 di Del Debbio ed i 12 di Pichi, con anche 11 rimbalzi. Nella Mens Sana, 22 di Perin, con 5/10 nelle triple, 12 di Yarbanga e doppia doppia, da 11 punti e altrettanti rimbalzi, di Prosek.
La Mensa Sana aggancia così la vetta, approfittando della sconfitta della Vismederi Costone Siena, la seconda nelle ultime tre giornate. La compagine di Belletti si arrende sul parquet di una squadra che naviga con i bioritimi al top, la Verodol Cecina che aggancia il sesto successo di fila, salendo sul gradino più basso del podio. Cecina parte sprintando, +13 al termine del primo periodo, ma il Costone la rimette in piedi, salvo poi pagare dazio alla rimonta nei 5’ finali, nei quali la Da Prato band piazza il colpo di reni decisivo, chiudendola per 70-62, grazie anche ai 12 rimbalzi in più conquistati. Nella Verodol, cinque uomini in doppia cifra, con Turini a 17, con 6/15 dal campo, Pistolesi a 15 e doppia doppia, da 10 punti e 11 rimbalzi, di Barbotti. Nel Costone, 16 di Ballabio, con 6/9 dal campo, e 14 di Zocca (4/7).
Il Costone non è l’unica squadra di Siena a versare lacrime amare, c’è anche la Stosa Virtus Siena, sorpresa ad Arezzo dal Centro Tecnico che, con due vittorie in pochi giorni, ha dato una bella sistemata alla propria classifica. Gli uomini di Fioravanti la vincono in maniera rocambolesca, con una bella rimonta nel periodo finale, nel quale siglano un parziale di 28-14 che vale un inatteso successo, considerando che la Virtus era uscita a razzo dai blocchi di partenza, accumulando anche 16 lunghezze di vantaggio. Per Arezzo di tratta della seconda vittoria in pochi giorni, arrivata grazie ai 25 di Corradossi, con 8/17 dal campo, ai 20 di Michael Lemmi (7/13), ed alla doppia doppia, da 13 punti e 10 rimbalzi, di Toia, che smazza anche 7 assist. Alla Virtus, invece, non servono i quattro uomini in doppia cifra, con Morciano (3/11) a 14 ed il trio Guerra–Gianoli–Calvellini a 13.
Scendendo la classifica, si blocca per la seconda settimana consecutiva la marcia dello Spezia Basket Club; gli uomini di Gabriele Ricci si inceppano nella trasferta a Torino, sul parquet del Don Bosco Crocetta. I liguri tengono botta per tutto il primo tempo, terminato in perfetta parità, a quota 38. Nel secondo, Spezia segna appena 29 punti, con 10/31 al tiro e ben 12 palle perse, numeri che di fatto costano la sconfitta, con i piemontesi che esultano per 79-67. Spezia, oltre alle basse percentuali, paga anche i 10 rimbalzi in meno catturati, e deve cedere nonostante i 21 di Kmetic, con 8/20 dal campo, ed i 10 di Cellerini, con 5/7 al tiro.
Due punti dietro, a quota 10, ecco altre due toscane, la Computer Gross Empoli e la Cantini Lorano Olimpia Legnaia. I biancorossi di Luca Valentino tornano finalmente al successo dopo la bellezza di cinque vittorie consecutive. Rosselli e compagni rispettano il pronostico battendo il fanalino di coda del torneo Gran Torino Draft, ancora a zero punti. Empoli stenta nei primi due quarti, poi allunga nel secondo tempo, chiudendo in scioltezza con il finale di 85-69. I biancorossi la vincono grazie alle migliori percentuali, con 21 di Sakellariou, con 5/10 da tre punti, e 17 di Soviero, che chiude con 6/11 dal campo.
Se Empoli ritrova la retta via, conferma di averla imboccata la Cantini Lorano Legnaia, conquistando la terza vittoria consecutiva, la quinta nelle ultime sei. I fiorentini tornano dalla trasferta di Genova con i due punti in saccoccia, conquistati al termine di un confronto caratterizzato nei primi tre quarti da un grande equilibrio, sia pure con i fiorentini quasi sempre avanti. La sgommata decisiva arriva nel periodo finale, nel quale Merlo e compagni scrivono il parziale di 25-18 che vale un’altra bella vittoria. A far esultare la compagine di Marco Armellini i 14 a testa di Del Secco e Baldasseroni e gli 11 di Merlo.
Da ricordare, prima di chiudere, che la Le Patrie San Miniato ha osservato il turno di riposo e che, nel derby piemontese tra Casale Monferrato e College Borgomanero, i due punti sono andati alla giovane formazione ospite, che così si avvicina alle zone altissime della graduatoria.
Photocredits: Basketball Club Lucca









