Inizio in chiaroscuro per le squadre toscane partecipanti al campionato di Serie B Interregionale. Da questa stagione le rappresentanti del Granducato e Spezia, di fatto toscana d’adozione, sono inserite nel gruppo C, insieme alla compagini laziali ed all’altra ligure Chiavari. La copertina di giornata tocca alla matricola Union Prato, brava a battezzare l’esordio al piano superiore con una bella vittoria.
La compagine di Paoletti, infatti, conquista la vittoria casalinga, per modo dire visto che si giocava al “PalaMelo” di Quarrata, regolando San Paolo Ostiense Roma, al termine di un confronto quasi sempre condotto dalla Union, ma che stava sfuggendo di mano nel periodo finale. Infatti, a 5’ dalla fine i laziali, dopo aver recuperato 16 lunghezze di svantaggio, volano sul +5, salvo poi cedere alle veemente volata dei toscani, capaci di stampare un parziale di 18-6, decisivo nello scrivere il 79-71 finale. La Union vince nettamente, per 47 a 34, la lotta a rimbalzo ed ha 23 punti da un ispirato Antonini, che chiude con 3/6 nelle triple e 12/12 dalla lunetta, e 14 da Falaschi.
Coglie i primi due punti della stagione anche la Vismederi Costone Siena, a bersaglio nel derby toscano con l’USE Empoli. Al “PalaOrlandi” esce una partita equilibrata, ma praticamente sempre condotta dai padroni di casa, bravi poi a respingere il tentativo di rimonta della compagine di Luca Valentino, alla fine costretta a chinare la testa con il punteggio di 76-72, complici anche le 18 palle perse. Nel Costone vanno a referto tutti i dieci del roster, con Zocca top scorer a quota 15, con 5/12 al tiro, e Sylla a 11, in 22’ di utilizzo, con anche il gustoso contorno di 9 rimbalzi. In casa Empoli, 16 di Saltykov, con 6/9 dal campo, 14 di Cipriani e 12 di Soviero.
Per una squadra di Siena che sorride, un’altra che invece versa lacrime amare, la giovane Virtus Siena, da questa stagione affidata a coach Totaro. Nella Capitale, avversario il Basket Roma, i rossoblu rimangono in contatto solo per i primi 10’, poi scivolano anche fino al -35, salvo poi recuperare qualche lunghezza di ritardo nel periodo finale, comunque perdendo di 20, per 85-65. La Virtus paga l’inferiorità a rimbalzo e qualche errore di troppo al tiro, dove chiude con un complessivo 22/62, non certo da tramandare ai posteri. Nei senesi, 13 di Camparevic, con 4/8 dal campo, 11 di Bianchi e 10 di Cini.
Sconfitta in trasferta anche per la Cantini Lorano Legnaia, finita ko in terra laziale, sul parquet della Confartigianato Tiber, in una partita caratterizzata dai bassi punteggi. Infatti i padroni di casa la spuntano per 56-43, dopo che i fiorentini avevano chiuso il primo tempo avanti, sia pure di sole due lunghezze. Nei secondi 20’, però, la truppa di Armellini segna appena 18 punti, troppo pochi per sperare di bagnare l’esordio in campionato con i due punti. Ad impiombare il volo dei fiorentini, le 24 palle perse e le scarse percentuali al tiro (19/56 alla fine). A raccontare la pessima giornata offensiva di Legnaia, il fatto che nessuno elemento abbia chiuso in doppia cifra quanto a punti realizzati.
Cede lontano da casa, anch’essa in terra laziale, l’Etrusca Basket San Miniato, che ne prende 19 a Viterbo, per mano della Stella Azzurra. La partita, di fatto, si decide nel secondo periodo, nel quale i padroni di casa fanno segnare un parziale di 31-8, che vale una solida ipoteca sui due punti, poi arrivati con il punteggio di 97-78. San Miniato, che pure tira con buone percentuali dal campo, ma non ai liberi, paga i 14 rimbalzi in meno conquistati e la maggiore fisicità dei padroni di casa. A Martelloni, per esultare, non bastano i 15 di Guerrini, con 5/8 al tiro, ed i 14 di Carità, che però chiude con 2/11 da tre punti.
La partita più emozionante di giornata, però, si è giocata lunedì a Cecina, dove i padroni di casa attendevano la Stella EBK Roma. Per decidere la squadra vincente non sono bastati i canonici 40’, infatti il confronto partita si è deciso dopo un tempo supplementare. Un confronto davvero emozionante, quello del “PalaPoggetti“, come raccontano i ben 21 cambi di vantaggio registrati nell’arco della partita. A spezzare il grande equilibrio, un canestro in avvio del minuto di finale di Mezzacapo, di gran lunga il migliore dei suoi. Lo dicono i 29 punti realizzati, con 11/22 dal campo, e i 7 rimbalzi catturati. In casa Cecina, da citare anche i 14 di Pistolesi ed i 12 di Bruci e Forti.
Da ricordare, per chiudere, che Spezia osservava il turno di riposo e che la sfida tra Carver Roma Cinecittà e Chiavari si è conclusa con il colpaccio dei liguri, per 80-73.
Photocredits: Riccardo Tesauro









