Il basket è uno sport meraviglioso anche, perché, talvolta, regala sorprese meravigliose, come quella messa in cantiere dall’Affrico Firenze. Può una squadra messa insieme in estate, dalla lungimirante Sara Morandi, con ragazze provenienti da diverse realtà vincere un campionato? Citando Obama “Yes, we can”, perché la vittoria in una delle due finali del torneo di C femminile, delle ragazze guidate da Gianni Cosi, altro pilastro del successo fiorentino, è la rappresentazione plastica che tutto è possibile.
Eppure, le premesse non sembravano granchè, con un roster tutto nuovo e da assemblare, oltretutto funestato da gravi infortuni, invece capitan Linda Mascio, tra l’altro figlia di quella Sara Morandi che abbiam detto essere la principale artefice di questo miracolo sportivo, e compagne partono bene, stazionando sempre a ridosso della zona playoff, che poi era l’obiettivo principale della stagione.
La certezza di partecipare alla post-season arriva con la vittoria nello scontro diretto di Grosseto, in una partita a doppia faccia, da una parte la soddisfazione per il colpaccio in terra maremmana, dall’altra la tristezza per il grave infortunio di Eleonora Navarria, costretta a chiudere anticipatamente la stagione.
Agganciati i playoff, le fiorentine si guardano negli occhi e si dicono “proviamoci”; pronti via, l’avversario è la squadra più solida del gruppo, la Pallacanestro Montecatini, capolista al termine della stagione regolare. Sembra la classica sfida persa in partenza, invece ecco la sorpresona, un 2-0 a favore della “Cosi band” e l’accesso alla finalissima, contro le “cugine” del Baloncesto.
Non una partita qualunque, ma un derby, oltretutto reso più tale dalla presenza, tra le file dell’Affrico di molte ex; Baloncesto parte con i favori del pronostico, ma Consumi e compagne gettano il cuore oltre l’ostacolo, chiudendo la serie in due partite e portando a casa una promozione incredibile, raggiunta con tanta abnegazione, tanta volontà e con la forza di un gruppo “meraviglioso”, come lo definisce coach Cosi.
Parla il coach Gianni Cosi
Lascia i meriti alle sue ragazze ed a Sara Morandi, che queste ragazze ha messo assieme, il tecnico Gianni Cosi, bravo a guidare un roster completamente nuovo ad un traguardo impensabile alla vigilia:
“Sinceramente credo che la nostra vittoria sia il giusto coronamento di un percorso meraviglioso, andato ben oltre ogni più rosea aspettativa. Questo gruppo, nato da un’idea di Sara Morandi, che ha radunato ragazze provenienti da realtà diverse, era comunque del tutto nuovo, sia pur con buone qualità. L’obiettivo era di provare a centrare i playoff, una volta raggiunti i quali, l’idea è diventata quella di andare avanti il più possibile, ed allora ecco prima il 2-0 contro la prima testa di serie, Montecatini, e poi il trionfo contro Baloncesto, sfida molto sentita considerando che nel nostro roster c’erano anche diverse ex. Alla fine, abbiamo centrato un obiettivo incredibile, grazie ad un gruppo di ragazze meravigliose, che io non ho fatto altro che gestire, oliando i meccanismi di un ingranaggio meraviglioso, del quale i meriti vanno tutti alle ragazze ed a Sara Morandi, che questo gruppo lo ha creato”.
Le parole della capitana Linda Mascio
“Sono davvero orgogliosa di essere la capitana di un gruppo meraviglioso”, lo dice Linda Mascio, parole che raccontano la grande unità di un gruppo andato al di sopra di ogni più rosea aspettativa:
“Abbiamo iniziato questa avventura senza troppe aspettative ma esclusivamente per puro divertimento. Nonostante i tanti infortuni che ci hanno colpito, non abbiamo mai mollato. È stata una stagione piena di emozioni e di tanto divertimento; al riguardo vorrei ringraziare tutta la società dell’Affrico, nella quale ho anche la fortuna di allenare. Ringrazia anche il nostro coach Gianni Cosi che ci ha soppurtato, e sopportato, per tutta la stagione, e la dirigente, nonché mia madre, Sara Morandi che ha avuto l’intuizione di creare questo gruppo e questa squadra meravigliosa, della quale sono davvero orgogliosa di essere la capitana”.










