La Libertas Livorno si butta via a Brindisi. Avanti di 8 lunghezze a 4’ e 23” dalla fine (65-73) si inceppa e si fa rimontare e poi sorpassare dalla Valtur che – incredula – incassa il regalo confezionato dagli Amaranto.

Peccato perché fino a quel momento i ragazzi di Andreazza avevano rispettato il piano partita. Dopo un avvio poco brillante (-10), la Libertas era rientrata grazie alle triple di Filloy e a una difesa progressivamente sempre più solida. Brindisi, infatti, si è affidata per lunghi tratti al talento di Allen (per lui 34 alla fine), ma senza il suicidio amaranto, i Pugliese non avrebbero mai vinto.

E invece gli ultimi 4 minuti sono stati un pianto tra tante palle perse e attacchi poco lucidi. Così la Valtur, piano piano ha iniziato a credere nel miracolo. La Libertas ha fallito 3 tiri liberi (su 5) con Banks e Filloy, ha perso tre palloni sanguinosi negli ultimi due minuti e si è consegnata agli avversari.

Valtur Brindisi – Libertas Livorno 1947 80-75

(24-21, 22-25, 16-20, 18-9)

Valtur Brindisi: Bryon Allen 34 (12/18, 2/5), Mark Ogden 13 (3/9, 0/2), Andrea Calzavara 11 (2/3, 2/4), Tommaso Laquintana 10 (4/7, 0/1), Edoardo Del cadia 7 (3/5, 0/0), Todor Radonjic 3 (0/1, 1/1), Gianmarco Arletti 2 (0/1, 0/0), Giovanni Vildera 0 (0/1, 0/0), Niccolo De vico 0 (0/1, 0/1), Matteo Valente 0 (0/0, 0/0), Tommaso Fantoma 0 (0/0, 0/0), Davide Buttiglione 0 (0/0, 0/0)

Libertas Livorno 1947: Ariel Filloy 22 (1/4, 6/9), Adrian Banks 16 (4/7, 2/6), Tommaso Fantoni 7 (2/2, 0/0), Nazzareno Italiano 7 (1/2, 1/5), Gregorio Allinei 5 (1/4, 1/3), Quinton Hooker 4 (1/3, 0/6), Francesco Fratto 4 (0/0, 0/2), Dorin Buca 4 (2/2, 0/0), Andrea Bargnesi 3 (0/2, 1/2), Luca Tozzi 3 (0/1, 1/1)

Photocredits: Studio Tasco (Valtur Brindisi)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here