Il palcoscenico di questa giornata era tutto dedicato al gran derby di Montecatini, tra la T Gema e la Fabo Herons, cugine che si approcciavano alla stracittadina in un momento così così. Alla fine a spuntarla, e senza neanche dannarsi troppo, è stata la T Gema al termine di un derby in equilibrio solo nel primo periodo, chiuso con gli “Aironi” avanti di un punto. La sgommata di Andreazza è arrivata con il 26-13 del secondo periodo, valso un vantaggio in doppia cifra, poi non solo mantenuto ma incrementato fino al 90-71 che ha portato la T Gema a sole due lunghezze dalla vetta. La Fabo, invece, incassa il terzo semaforo rosso di fila, perde il secondo derby stagionale e scivola all’undicesimo posto.
Continuando così, incredibile ma vero, è a rischio anche la qualificazione ai Play-In. Anche le stats sanciscono la supremazia T Gema: 67% da due, 42 da lontano e 20 rimbalzi in più conquistati, chapeau. Alla Fabo non bastano i 15 di Chinellato (5/10) e di Aukstikalnis (5/13) e qualche sprazzo del nuovo arrivato Tsetserukou, di fronte ai 18 a testa di Fratto, con 5/7 dal campo, e Acunzo (3/5 da tre), ed ai 14 di Jackson, che chiude con soli due errori al tiro.
Se la T Gema si porta a -2 dalla vetta, nel Girone B deve abbandonare dopo tantissimo tempo la prima posizione la Verodol Pielle Livorno, che nelle ultime settimane sta accusando un calo fisiologico, complice anche una condizione fisica non al top. Chiusi allunga nel secondo periodo, accumulando anche 15 lunghezze di vantaggio, salvo poi subire la rimonta della Pielle nel secondo tempo. Gli uomini di Turchetto arrivano sul +5 e palla in mano a poco più di 3’ dalla fine, ma poi si inceppano e vengono castigati da un super finale di Raffaelli, autentico trascinare nel parziale finale di 16-3, determinante nel successo della formazione di coach Zanco, il terzo di fila.
I padroni di casa giocano una superba partita in attacco, anche se la difesa Pielle non è certo granitica come di consueto, chiudendo con il 64% da due e vincendo la lotta a rimbalzi. Nell’Umana, tre uomini a 20 o più punti: Raffaelli, 23 con anche 5 assist, Rasio, doppia doppia da 20 + 10, e Bertocco, autore di 20 punti in 22’ di utilizzo. Nella Pielle non servono i 23 di Leonzio, con 5/7 da tre punti, ed i 15 di Ebeling, con 6/10 dal campo.
Per una livornese che versa lacrime amara, un’altra, della provincia, che si conferma in grande ripresa, la Solbat Piombino, a dama nelle gara casalinga contro la OraSì Ravenna, che pure rimane in partita fino in prossimità della sirena finale, anche se Piombino rimane sempre avanti dal secondo periodo in poi. Con questo successo, la Solbat si allontana dalle zone calde della graduatoria e si mantiene in zona Play-In, impensabile fino a qualche settimana fa. Nella compagine guidata da Simone Bianchi, 25 di un superlativo Nik Raivio, con 9/16 dal campo, 14 di Fabiani (4/5) e 10 di Giunta (3/6).
Se Piombino torna al successo, deve ancora rimandare l’appuntamento con i due punti la Consorzio Leonardo Dany Basket Quarrata, il cui ultimo successo risale addirittura allo scorso 13 dicembre, 85-78 alla Virtus Imola. Questa settimana i mobilieri cedono sul parquet della capolista Paperdi Caserta, che incassa così l’ottava vittoria di fila. Quarrata però gioca una buona partita, rimanendo a contatto dei bianconeri di casa fino alla sirena finale, tanto che a 2’ dalla sirena gli uomini di Tonfoni erano sotto di tre e palla in mano. Alla fine, Caserta la porta a casa per 80-70, rendendo vani i 17 di Novori, con 5/8 da tre punti, ed i 12 di Molteni (5/9).
Photocredits: Sara Bonelli (T Tecnica Gema Montecatini)









