La supremazia delle due “cugine” pratesi diventa settimana dopo settimana sempre più evidente; per rendersene conto basta guardare la classifica che vede la Union capolista, con due punti di vantaggio (ed una partita in meno) sui Prato Dragons, e le terze a -6 dalla vetta. Union prima, ma in questa giornata la copertina è tutta per i Dragons, a dama nello scontro diretto con il Basket San Vincenzo. Alla “Toscanini” esce una partita sempre in grande equilibrio, alla fine portata a casa dalla compagine di Banchelli per 66-63, che vale il sesto successo di fila dei “Dragons”, miglior serie aperta del torneo. A San Vincenzo non bastano i cinque uomini in doppia cifra, con Pistillo a 16 e Guerrieri a 12, di fronte ai 13 di Balducci ed agli 11 a testa di Pacini e Marini.
Sofferta anche la vittoria, la quinta di fila, della capolista Union Prato, arrivata a Bottegone con la stoccata vincente arrivata nel finale dopo che la Valentina’s Camicette era stata brava a ricucire uno strappo anche di 15 lunghezze. A far esultare coach Paoletti la super prova di Antonini, autore di 29 punti in 38’ sul parquet, ed i 16 di Falaschi, utili per disinnescare i 15 di Cukaj ed i 12 del grande ex Pietro Biagi.
Grazie a questa vittoria, le due pratesi allungano sul terzo posto, dove plana la Endiasfalti Agliana, brava ad interrompere la lunga serie positiva della Boldrini Selleria Fucecchio. Gli uomini di Gambassi giocano una gran bella partita e blindano i due punti già con il 44-27 dell’intervallo lungo, per poi chiudere in scioltezza sull’86-60, secondo successo di fila per Gambassi che ha 17 punti da Giannini, 14 da Zaccariello e 13 da Lucchesi. In casa Fucecchio 17 di Guerriero e 13 di Menichetti.
Con questi due punti, i neroverdi della provincia pistoiese agganciano sul terzo gradino del podio San Vincenzo, come detto sconfitta a Prato, e la Sovecar U.S. Livorno, a sorpresa stesa a Certaldo da una Virtus davvero sorprendente. Gli uomini di Crocetti la portano a casa per 73-65, dopo aver condotto praticamente per tutta la partita, successo che vale due punti d’oro nella corsa alla salvezza. A far esultare Certaldo, i 18 di Maltomini, gli stessi realizzati dal livornese Baggiani.
Alle spalle del terzetto appaiato sul gradino più basso del podio naviga la coppia composta dalla Boldrini Selleria Fucecchio e dalla Pallacanestro Don Bosco Livorno, protagonista di una gran bella partita nella gara casalinga contro la Wetech’s Fides Montevarchi. Gli uomini di Giuseppe Di Manno concedono un solo vantaggio ai valdarnesi, l’iniziale 2-0. Poi è un monologo dei rossoblu, alla fine vittoriosi per 90-75, risultato che ribalta anche lo scontro diretto dell’andata. Nei labronici 24 di Pacitto e 19 di Artioli, ai valdarnesi non bastano i 35 di uno scatenato Quaglia.
A causa della sconfitta, i valdarnesi vengono raggiunti a quota 20 dalla Romolini Sansepolcro e da Valdisieve, entrambe uscite dal turno con un bel referto rosa in mano. Sansepolcro si conferma osso duro da rodere in casa, dove vanta un record di 8 vittorie e 2 sconfitte, battendo la Solettificio Manetti Castelfiorentino, a cui non basta l’esordio in panchina del nuovo coach Paolo Betti. Sansepolcro la vince per 84-64, con 30 di uno scatenato Radchenko e 17 di Hassan, per Castello 19 di Torrigiani e 12 di Lazzeri.
Vince, invece, in trasferta Valdisieve, a bersaglio sul parquet del fanalino di coda Valmec Rosignano, che pure ci prova fino alla sirena finale a portare a casa il terzo successo stagionale. A decidere il parziale conclusivo di 9-0 a favore della truppa di Bardini che lascia con l’amaro in bocca al fanalino di coda, al quale non servono i 17 di Dalle Ave ed i 15 di Brunelli. A far esultare Valdisieve, i 16 di Ciacci ed i 13 di Lerede.
L’arrivederci alla prossima settimana arriva con il derby fiorentino tra la CEB Motor CUS Firenze e la Enic Pino Dragons, rovente scontro diretto in chiave salvezza. Alla fine i due punti li porta a casa la compagine di Matteo Frizzi, brava ad allungare nel terzo periodo, con il parziale di 25-14 che vale il +12 all’ultima pausa, poi mantenuto fino al 68-63 finale. Nel CUS 16 di Kpadevi e 13 a testa di Martelli e Cappelli, nei “Dragons” 16 di Lippi.









