Non cambia la classifica del campionato di Serie B Interregionale, con le tre battistrada che centrano l’ennesimo successo. La prima delle tra capolista a cogliere i due punti è, nell’anticipo del sabato, la Vismederi Costone Siena, a bersaglio nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Gran Torino Draft, rimandato in terra piemontese con trenta punti di scarto. Nasello e compagni la spuntano, infatti, per 87-57, al termine di un confronto in equilibrio solo nel primo quarto, prima che il Costone mettesse la mano fuori dal finestrino salutando i rivali. Tutte le stats sono ovviamente favorevoli alla “Banda Belletti”, che porta dieci uomini a referto, con Nasello a 21, in 23’ di utilizzo, con 9/13 dal campo, e Zocca (5/7) a 13.

Al Costone replica, neanche 24 ore dopo, l’altra senese in vetta al torneo, la Note di Siena Mens Sana. La compagine di Federico Vecchi riparte dopo il turno di riposo regolando senza dannarsi troppo l’anima College Borgomanero, che pure aveva vinto la gara di andata. La Mens Sana allunga già con il 29-16 del primo quarto, per poi arrivare, nel corso del confronto, fino ad accumulare 46 lunghezze di vantaggio. Alla fine il tabellone del “PalaSclavo” recita 107-72, quarto successo di fila per la capolista, che porta sei uomini in doppia cifra, con Pannini a 24, in 15’ di utilizzo !!, con un incredibile, ma vero, 8/9 da tre punti, e Jokic a 18, con 9/11 da due punti.

Continua la lunga serie positiva, arrivata a sette giornate, anche la terza capolista, il BCL Lucca al quale bastano i primi 10’ per sbrigare la pratica Elah Acquario di Genova Genova; i biancorossi, infatti, stampano un netto 33-6 nel primo quarto, trampolino di lancio verso una vittoria mai in discussione, poi arrivata con un perentorio 82-64 finale, dopo che i lucchesi avevano avuto anche 35 lunghezze di margine. Nella prima della classe, 19 di Trentin, in 22’ sul parquet, con 7/8 dal campo, 16 di Del Debbio, con 4/4 nelle triple, specialità nella quale il BCL chiude con un ottimo 11/22.

Alle spalle delle prime tre, continua la marcia vincente della Verodol Cecina, compagine da tenere in gran considerazione in ottica post-season. Bruni e compagni regolano, per 72-60, il Centro Tecnico BM Aretina, che pure rimane a lungo a contatto dei padroni di casi, come dicono i 7 cambi di vantaggi e le 5 situazioni di parità registrate nel corso del match. Nella Verodol, doppia doppia, da 16 punti e 12 rimbalzi, per l’argentino Barbotti, 15 per Saccaggi (3/6 nelle triple) e 14 di Pistolesi. In casa Arezzo, in una giornata storta di Toia, autore di soli 6 punti, 11 di Corradossi, con 4/10 al tiro, e 10 di Michael Lemmi (4/10 pure lui).

Alle spalle delle prime quattro, perde terreno la Stosa Virtus Siena, che sta rallentando dopo un ottimo girone di andata. I rossoblu, infatti, incappano nella seconda sconfitta di fila, questa settimana sul parquet della Le Patrie Etrusca San Miniato, che gioca probabilmente la miglior partita della sua stagione. Gli uomini di Martelloni blindano i due punti già con il 46-26 del primo tempo, poi tramutatosi nell’83-64 conclusivo. A raccontare la gran giornata di San Miniato il 58% da due punti, mentre la Virtus si ferma al 38. Nella Stosa 16 di Calvellini (3/12) e 12 dell’ultimo arrivato Castellino (1/6), in casa San Miniato 29 di uno scatenato Bellachioma, con 9/20 dal campo, e 13 di Camara (5/11).

Con questo successo, San Miniato raggiunge, a quota 16, i “cugini” della Computer Gross USE Empoli, sconfitti per la seconda settimana consecutiva. Gli uomini di Valentino si inceppano nella trasferta sul parquet del Don Bosco Crocetta, non certo una corazzata del torneo, complici anche l’assenza di Sakellariou ed il problema alla spalla accusato, nel finale, da Soviero. Empoli la perde in volata, per 73-67, pagando anche dazio alla inferiorità sotto le plance, come raccontano i 15 rimbalzi in più strappati dai piemontesi. A Valentino non servono la doppia doppia, da 12 punti e 10 rebounds, del veterano Rosselli, ed i 15 di De Leone, con 6/12 dal campo.

Sale in zona playoff anche la Cantini Lorano Olimpia Legnaia, a dama nello scontro di Spezia, acuendo così la crisi dei liguri, arrivati alla quinta sconfitta di fila e scivolati al decimo posto. La formazione di Armellini stenta solo nei primissimi minuti, poi allunga già con il 20-12 del primo quarto, trampolino di lancio verso una vittoria di platino, arrivata con il 69-63 finale, dopo aver avuto anche 18 lunghezze di vantaggio. Chiave di volta nel successo dei fiorentini i 15 rimbalzi in più catturati, utili anche per sterilizzare qualche errore di troppo dalla lunetta. I liguri, ai quali non servono i 20 di Cellerini, pagano i soli 9 punti di Kmetic (3/12), in casa Olimpia 21 di Baldasseroni, con 5/10 nelle triple, e 16 di Scali (4/10 dal campo).

Photocredits: Basketball Club Lucca

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