Ci sono delle giornate che rimangono scolpite nella mente di tutti i tifosi, beh sicuramente sabato scorso è una data che rimarrà indelebile in quelli del Consorzio Leonardo Quarrata; è il giorno, infatti, nel quale i mobilieri hanno conquistato la prima, storica vittoria nel campionato di Serie B Nazionale. Lo hanno fatto contro una compagine, la General Contractor Jesi, che non nasconde ambizioni importanti.
Un successo soffertissimo, e per questo ancora più gratificante, arrivato nel tempo supplementare, agganciato grazie ad un ciuff di Coltro, dopo che i marchigiani erano stati bravi a cancellare gli 11 punti di vantaggio di Quarrata. Insomma, sembrava un film già visto, con Federico Regoli e compagni sconfitti nel periodo finale, invece stavolta gli uomini di Tonfoni sono stati bravi a gettare il cuore oltre l’ostacolo, tenendo Jesi, nell’extra time, a soli quattro punti, con 0/7 al tiro. Due punti di platino, anche considerando l’assenza del centro De Gregori e le condizioni non perfette di Calabrese. Pilastri della storica vittoria, i quattro uomini in doppia cifra, con Angelucci a 19, con 8/17 dal campo, Calabrese (4/8 nelle triple) a 16, Molteni a 12 e un concreto e solido Federico Regoli a 10, con anche la bellezza di 11 rimbalzi.
Con questo successo Quarrata acciuffa a quota due un’altra toscana, la Solbat Piombino, sconfitta, come ampiamente nelle previsioni, a Roma dalla Virtus, una delle quattro capolista del girone. Ai giallorossi di casa bastano i primi 20’ per chiudere definitivamente la contesa, come dice il 50-20 del primi tempo. Da lì in poi è solo “garbage time”, fino al netto 91-64 finale. Prestazione rivedibile, per la Solbat che incassa così il terzo stop di fila, complice un brutto 25/66 al tiro. Tra i singoli si salvano il solito Raivio (16 in 28’ di utilizzo) ed il play Menconi, autore di 17 punti con 6/10 dal campo.
Oltre a Quarrata, esultano anche le altre due toscane del girone, la Verodol Pielle Livorno e la Umana Chiusi, entrambe a punteggio pieno, anche se i biancorossi della provincia di Siena hanno giocato appena due partite. Gli uomini di Zanco regolano una delle squadre più attrezzate del torneo, la Benacquista Latina, al termine di un finale vietato ai deboli di cuore. Chiusi, infatti, guida per tutta la partita, salvo poi incassare il sorpasso dei pontini a 6’34” dalla sirena; da quel momento in poi è emozione pura, con la Umana che la spunta di una sola lunghezza, con il laziale Bakovic che sbaglia il canestro della vittoria. Nei toscani, doppia doppia di Rasio, da 17 punti, con 7/11 dal campo, e 15 rimbalzi, e 14 di Raffaelli (6/12).
Ben più agevole il successo della Verodol Pielle Livorno nella lunga trasferta di Nocera; nonostante l’assenza del proprio straniero, lo sloveno Gabrovsek, i labronici stentano solo nei primi cinque minuti, per poi prendere in mano le redini del confronto, sempre condotto fino al 72-59 finale, con la spallata decisiva che arriva con il 22-12 del terzo periodo. Chiavi di volta, la solida prestazione difensiva, ben raccontata dai soli 59 punti realizzati dai campani, con 22/66 al tiro. Tra i singoli, detto del buon rientro di Alibegovic (11 con 5/11 dal campo), la palma del migliore tocca ad un Klyuchnyk finalmente convincente; il lungo, infatti, chiude con 15 punti e 11 rimbalzi in 26’ di utilizzo. In doppia cifra anche Venucci (12) e Lucarelli (13).
Questo per quanto riguarda il Girone A, nel B, invece, giornata double face per le due di Montecatini, con la Fabo Herons a dama e la T Gema costretta al semaforo rosso casalingo. Gli uomini di Marco Andreazza si arrendono, nel confronto più interessante del turno, alla TAV Treviglio, una delle tre squadre ancora a punteggio pieno, pur avendo disputato una partita in meno. La partita rimane in equilibrio fino al quarto finale, nel quale i lombardi stampano il decisivo parziale di 22-12, approfittando della giornata no al tiro dei termali, che chiudono con il 41% da due ed il 23 dalla lunga distanza. Alla T Tecnica Gema non bastano i 15 di Jackson, ma con 5/19 dal campo, ed i 13 di Passoni (5/8).
Ride invece l’altra termale, la Fabo, tornata al successo dopo lo stop della scorsa settimana, proprio contro Treviglio. Gli uomini di Barsotti ci mettono pochi minuti per mettere le cose in chiaro, chiudendo il primo quarto avanti per 30-16, ideale trampolino di lancio verso un facile successo, poi arrivato con il netto 107-72 finale. A raccontare l’ottima prestazione degli “Aironi” i 12 uomini a referto ed i cinque in doppia cifra, con Dell’Uomo a 15, con 4/5 nelle triple, e Aukstikalnis (5/8) a 14. Anche le fredde cifre evidenziano la serata di grazia della Fabo: 59% da due ed addirittura 62% da tre.
Neanche in tempo di metabolizzare questi risultati che si torna in campo per il turno infrasettimanale, che vede la Fabo Herons impegnata nel big match di giornata, sul parquet della SAE Scientifica Legnano, mentre la T Gema è di scena a Piacenza, attesa dalla Bakery. Nel Girone B i riflettori sono puntati su Latina, dove i pontini ospitano la Verodol Pielle Livorno; giocano in trasferta anche il Consorzio Leonardo Quarrata, a Imola sponda Andrea Costa, non una trasferta impossibile, come non è impossibile il viaggio della Solbat Piombino a Fabriano. Gioca invece in casa l’Umana Chiusi, contro la matricola Ferrara, con l’obiettivo, realistico, di cogliere il terzo successo di fila.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)









