Si riduce il drappello in vetta alla classifica, adesso a comandare sono le uniche due squadre a punteggio pieno del torneo, entrambe senesi, la Vismederi Costone Siena e la Stosa Virtus Siena. Delle due, la prima a cogliere la terza vittoria consecutiva è stato proprio il Costone, corsaro sul parquet del Gran Torino nell’anticipo del sabato. Gli uomini di Belletti allungano sul finire del primo quarto, senza venire più ripresi dai pur volenterosi piemontesi, ancora a quota zero. Per il Costone si tratta del terzo successo consecutivo, se il buongiorno si vede dal mattino sarà una stagione ricca di successi per Zeneli e compagni. In casa Costone 20 di Filippo Paoli, con 4/6 da lontano, e 15, con 6/17, per Masciarelli.
Ad una senese, il Costone, replica un’altra senese, la Virtus, brava a zittire le velleità della Le Patrie San Miniato, cogliendo così il terzo successo di fila. I rossoblu lo centrano al termine di una partita nella quale dominano la lotta a rimbalzo, conquistando ben 22 rebounds in più dei biancorossi della Rocca. E’ il pilastro sul quale Evangelisti costruisce il proprio successo, scappando via nei due periodi centrali dopo che San Miniato aveva chiuso avanti il primo quarto. Nella Stosa, 20 del solito Calvellini (6/10 da due) con anche 11 rimbalzi, 17 di Guerra (7/12) e 15 di Morciano; per San Miniato 15 di Baldares, con 6/16, e 14 di Mele, con 4/8 da oltre l’arco.
Per due senesi che sventolano il referto rosa, un’altra che incappa nella prima sconfitta del torneo, la Note di Siena Mens Sana; gli uomini di Federico Vecchi, infatti, si fermano nella lunga, ed altrettanto ostica, trasferta a Borgomanero, nella quale devono arrendersi ai padroni di casa, in giornata di grazia al tiro, come racconta il 57% da due punti. I toscani, pur rimanendo sempre in partita, non riescono a concretizzare il tentativo di rimonta nel periodo finale, venendo sconfitti con il punteggio di 96-91. Alla Mens Sana non bastano i 18 di Nepi (6/11) ed i 14 di Belli, con 4/8 da lontano.
Oltre alla Mens Sana, incappa nella prima sconfitta stagionale anche il Basketball Club Lucca, tornato con l’amaro in bocca dalla trasferta in Liguria, sul parquet dei Seagulls Genova. Peccato, perché Lucca era avanti di 10 al termine del primo quarto e di 5 all’intervallo lungo, salvo poi incepparsi nel terzo periodo nel quale i biancorossi segnano appena 10 punti, con 4/14 al tiro e ben 7 palle perse. All’ultima pausa, Drocker e compagni sono sotto di 11, margine rimasto sostanzialmente inalterato nel periodo finale. Ad Olivieri non bastano i 22 di Dubois (7/14) ed i 15 di Valentini (6/13).
Tra le squadre a quattro punti c’è anche la Computer Gross Empoli, brava a tornare al successo dopo lo stop della settimana scorsa. Nella sfida con Don Bosco Crocetta, gli uomini di Luca Valentino innestano il turbo dopo l’intervallo, aumentando l’intensità difensiva nel secondo tempo, nel quale i piemontesi segnano appena 19 punti, troppo pochi per sperare di espugnare la “Lazzeri”. In casa Empoli, tre uomini in doppia cifra, con Ciano a 16 (7/10) e Paluzzi a 13, in 19’ di utilizzo, con 5/10 dal campo.
Cancellano lo zero in classifica il Basket Aretina e lo Spezia Basket Club, che riscattano così la falsa partenza, fatta di due stop consecutivi. Gli amaranto di Fioravanti colgono i primi due punti del torneo regolando la Verodol Cecina, che pure aveva chiuso il primo tempo avanti di sette lunghezze. Negli spogliatoi, il coach aretino, che poi è di Livorno…, si fa sentire ed al rientro sul parquet cambia tutto, Arezzo prima rientra a contatto e poi la vince nella volata finale, stampando, negli ultimi 4’, il decisivo 10-3. A Cecina non serve l’ottimo rientro di Turini, 20 in 27’ di gioco, di fronte agli 11 a testa di Cazzanti e Corradossi e, soprattutto, ai 24 di Toia, con 9 rimbalzi e 4 assist.
Spezia, invece, la spunta in trasferta, nello scontro tra cenerentole ancora al palo, con la Cantini Lorano Legnaia, regolata senza mai concedere ai fiorentini neanche un vantaggio. La compagine di Gabriele Ricci chiude il primo tempo avanti di 14 lunghezze, margine agevolmente mantenuto al rientro dagli spogliatoi. A far esultare Spezia i 22 a testa di Pesenato (9/13) ed i 22 di Kmetic (7/15), oltre alle migliori percentuali di tiro rispetto ai fiorentini, che pure hanno 15 punti di Del Secco (6/7) e 14 di Scali (5/17).
Photocredits: Andrea Cini (Virtus Siena)









