Non era certo un turno infrasettimanale banale, quello andato in scena ieri, nel quale il calendario prevedeva ben due derby toscani, quello tra Umana San Giobbe Chiusi e T Gema Montecatini e tra Toscana Legno Pielle Livorno ed Herons Montecatini. In entrambi, l’ha spuntata la squadra di casa, al termine di due partite che hanno ribadito la solidità delle quattro toscane.

La sfida più intrigante era sicuramente quella tra Toscana Legno Pielle Livorno e Fabo Herons Montecatini, che non ha certo deluso le attese. Sono stati 40’ di una intensità da playoff, giocati in una bolgia dantesca, con i 3000 tifosi piellini che hanno preso per mano i loro beniamini in un momento di grande difficoltà. Infatti, Campanella doveva fare a meno di Donzelli, probabilmente out per il resto della stagione, e Bonacini, anche se bisogna dire che in casa Herons mancava Mastrangelo.

La Pielle è stata brava, nonostante le troppe palle perse in avvio di partita, a rimanere in scia ai termali, deflagrando quando gli Aironi sembravano poter spiccare il volo. Dopo aver chiuso in parità il terzo quarto, a quota 48, infatti, i termali si erano portati al +5 in avvio del periodo conclusivo, ma lì la Pielle ha alzato ancor più l’intensità difensiva, facendo spesso uso di una aggressiva zona 2-3, zittendo l’attacco di Barsotti ed alla fine, presa per mano da uno stratosferico Leonzio, autore di 15 punti nei 10’ conclusivi, non solo l’ha portata a casa, ma l’ha fatto anche ribaltando il -5 dell’andata.

Vittoria di platino, per i labronici, adesso al terzo posto in classifica, mentre per Montecatini è l’ennesima occasione sprecata di una stagione al di sotto delle aspettative. Oltre a Leonzio – 30 punti con 8/16 al tiro e 12/13 dalla lunetta – gran bella prova dell’ex Klyuchnyk; per l’ex Roseto doppia doppia da 16 punti (8/12) e 11 rimbalzi. Nei termali si salvano Sgobba, 17 con 4/7 da tre punti, e Arrigoni (12 con 6/12 al tiro e 9 rimbalzi).

Al “PalaEstra” di Chiusi, i biancorossi di casa confermano di avere i bioritmi al top, incasellando l’undicesima vittoria nelle dodici uscite più recenti (ed il percorso netto è sfumato solo nella sfida persa in volata con la schiacciasassi Roseto), regolando una T Tecnica Gema che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di 7 lunghezze, margine colmato dai padroni di casa già nel secondo periodo, tanto che all’intervallo lungo le due squadre erano in perfetta parità, a quota 46.

Nel secondo tempo, invece, è dominio dei padroni di casa, bravi a punire con continuità la difesa, non certo irreprensibile a dir la verità, della T Gema, stampando, nel secondo periodo, un parziale di 46-28 che vale l’arrivo a braccia alzate. In una partita caratterizzata da una grande intensità, come raccontano i 52 falli fischiati ed i 67 liberi tirati complessivamente, e da qualche nervosismo di troppo, con cinque tecnici fischiati alla T Gema, Chiusi porta cinque uomini in doppia cifra, con una super prova di Gravaghi, autore di 24 punti in altrettanti minuti, con 6/15 dal campo, e 21 di Criconia, che chiude con 14/14 ai liberi. Nella T Gema, ancora senza l’acciaccato Chiarini, altra buona prova di Savoldelli, 15 con 5/9 dal campo, e doppia doppia, da 14 punti, ma con 4/15 al tiro, e 10 rimbalzi di Toscano.

Il turno infrasettimanale restituisce il sorriso anche alla Solbat Piombino, al quarto allenatore stagionale. Infatti, dopo l’esonero di Formica, ecco il nuovo coach, Augusto Conti, nella scorsa stagione sulla panchina di Ozzano, con annessa salvezza al Playout. Il primo sorriso dopo una lunga serie di sconfitte arriva nella gara casalinga contro il fanalino di coda NPC Rieti, ormai ad un passo dalla retrocessione diretta.

Quello del “PalaTenda” è stato un confronto senza storia, con il pallino del gioco sempre tenuto in mano dai toscani, alla fine a dama con netto, e altrettanto prezioso, 71-55. Due punti di platino, utili per agganciare a quota 22 Salerno e San Severo, che però navigano con una partita in meno. In una facile vittoria, importante la buona difesa che sporca le percentuali da tre punti di Rieti (appena 1/15) e costringe i laziali a ben 25 palle perse. Tra i singoli, si rivede Nicoli, autore di 18 punti con 8/16 dal campo, gli stessi realizzati da Longo, che chiude con 4/6 da due punti e 3/5 nelle triple.

Domenica le toscane tornano in campo, in un programma nel quale spicca la sfida tre Herons Montecatini e Chiusi; giocano invece in trasferta la Pielle, a San Severo, e la Solbat Piombino, sul parquet della Luiss Roma, mentre la T Gema è nettamente favorita, in casa contro Latina.

Photocredits: San Giobbe Basket Etruria

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