La partita più attesa di giornata, e non solo di giornata ma forse dell’intero campionato, è sicuramente il derby di Montecatini, il numero 15 nella storia del basket termale, tutti disputati in tempi recenti. Il primo incrocio risale, infatti, a poco più di due anni fa, al 16 marzo 2022. In questi due anni le due realtà di Montecatini sono cresciute tantissimo, prima conquistando la Serie B Nazionale, e poi vincendo la Coppa Italia e sfiorando la A2, la Fabo Herons. Quella A2 che, da questa stagione, è anche nei radar della T Tecnica Gema Montecatini.
Uno snodo importante per entrambe è sicuramente il derby che, ironia della sorte, si giocherà a Pistoia per l’indisponibilità del “PalaTerme”. La Gema cerca un successo per dimenticare le ultime prestazioni sottotono, gli “Aironi” per ribadire la superiorità cittadina, raccontata anche dal computo dei derby, condotto dalla Fabo per 10-4.
Determinante potrebbe essere la presenza, o meno,di due giocatori che rimarranno in dubbio fino alla palla a due iniziale; da una parte l’argentino Chiarini, con lui in campo la T Gema ha perso solo contro Ruvo, dall’altra il classico ex di turno Mastrangelo, ancora sofferente dopo il trauma accusato con la Pielle. Al di là di tutto, una cosa appare certa, ci sarà da divertirsi a Pistoia.
Oltre al derby, i riflettori della toscana cestistica sono puntati anche su Livorno, dove la Toscana Legno Pielle è attesa da un’altra partita a tinte forti, quella contro la Pallacanestro Salerno. Non tanto per la solidità della compagine campana, in netto calo di rendimento dopo un buon avvio, quanto per l’assoluta necessità, in casa labronica, di far dimenticare la sconfitta di domenica scorsa a Caserta che ha interrotto la mini serie positiva di due vittorie consecutive. La calda tifoseria labronica è in fermento e vuole una bella risposta alla scialba prestazione in terra campana, a capitan Campori e compagni il compito di metterla in scena.
Oltre alla Toscana Legno Pielle c’è un’altra squadra che recita davanti al pubblico amico, si tratta della Solbat Piombino; la compagine di Signorelli deve vedersela con una delle squadre più imprevedibili del torneo, la Ristopro Fabriano, guidata dal toscano doc Andrea Niccolai. Quella marchigiana è squadra altalenante, tanto temibile in casa, dove ha battuto Herons Montecatini ed è andata ad un basso dallo sculacciare la corazzata Liofilchem Roseto, quanto pallida e smorta in trasferta, dove ha perso le ultime tre esibizioni. Piombino si approccia alla sfida rinfrancata dalla positiva, ancorchè sfortunata, esibizione di Roseto ed ha tutte le possibilità, ripetendo quella prestazione, di inanellare la terza vittoria consecutiva ed agganciare così in classifica Pierotti e compagni.
Chi non può assolutamente sbagliare la prossima partita è sicuramente la Umana San Giobbe Chiusi, alle prese con una classifica allarmante; i biancorossi, infatti, sono al quartultimo posto con appena otto punti ed attraversano un momento molto delicato, come dice l’unico successo riportato nelle ultime sei giornate. La trasferta a San Severo, contro una delle tre squadre ultime in classifica, dirà molto sul prosieguo del torneo di Chiusi; in caso di vittoria Zanco potrebbe tirare un sospiro di sollievo, altrimenti i biancorossi potrebbero davvero ritrovarsi a lottare per evitare di essere inghiottiti nelle sabbie mobili del fondoclassifica.
Photocredits: Riccardo Marchionni Fotografo









