È mancato un solo tassello a completare il puzzle di vittorie da parte delle squadre toscane nel campionato di Serie B Nazionale, quello della Fabo Herons Montecatini. I ragazzi di Federico Barsotti, che pochi giorni fa ha festeggiato il compleanno – auguri da tutta la redazione –, arrivano a tanto così dall’infliggere la prima sconfitta alla corazzata Roseto. Gli “Aironi”, involitisi fino al + 9 di fine terzo periodo, sul 62-53, devono arrendersi al ritorno della capolista nel quarto finale, nel quale gli uomini di Gramenzi, presi per mano dai 10 in altrettanti minuti di Aukstikalnis, stampano un parziale di 25-13 che capovolge l’esito dell’incontro. Alla fine, la Fabo deve cedere di sole tre lunghezze, per 75-78, pagando dazio alla precisione nel tiro da tre punti degli abruzzesi, alla fine 10/21. Peccato, perché la compagine di Barsotti ha giocato una gara solida, presa per mano dalle buone prestazioni di Chiera, 18 anche se con qualche errore di troppo al tiro, e Trapani che ne mette 17 in 26’ di utilizzo, con un immacolato 6/6 nel tiro da due.
Se gli “Herons” versano lacrime amare, l’altra termale, la T Gema, sorride a trentadue denti. Nella trasferta di Latina la truppa di Marco Del Re dimentica in fretta la sconfitta della scorsa settimana, contro Ruvo di Puglia, espugnando, senza dannarsi troppo l’anima, il parquet della Benacquista. I termali prendono subito in mano le redini del confronto, andando sul +6 già in avvio, margine mantenuto alla fine del primo periodo. Da lì è un crescendo rossiniano che porta la T Gema ad avere un vantaggio in doppia cifra, anche +15, fino al 48-36 dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi il refrain non cambia, Savoldelli e compagni allungano ancora, blindando i due punti già alla fine del terzo periodo, chiuso avanti di 27, margine poi sostanzialmente mantenuto nel quarto finale, in cui trova gloria anche il giovane Cellerini, che segna 4 punti in 3’ di utilizzo. Unica nota stonata, l’infortunio muscolare di Chiarini, uscito dopo appena 6’ di gioco e non più rientrato. In una serata dalle mani fumanti – 31/52 da due – Del Re si gode i cinque uomini in doppia cifra, nessuno dei quali ha giocato più di 29’; il titolo di top scorer T Gema spetta, con 15 punti, a Savoldelli (6/8 dal campo), davanti ai 14 di Toscano che mette tutti i 5 tiri dal campo tentati.
Oltre alla T Gema, vince anche un’altra tra le squadre più accreditate del torneo, la Toscana Legno Pielle Livorno; i labronici, nell’anticipo di sabato, soffrono le classiche sette camicie ma hanno fine tornano da Roma con i due punti in saccoccia, fondamentali per dimenticare le due sconfitte di fila, incassate per mano di Ravenna e Chiusi. In una partita dall’elevato tono agonistico, la Luiss è avanti di sei lunghezze a 4’32” dalla sirena finale, sul 52-46, ma la Pielle è brava a sgommare nel finale, piazzando un parziale di 19-5 che vale i due punti, conquistati con tanta “garra” ed altrettanta voglia di vincere, nonostante percentuali non certi irreprensibili (39% da due e 33 da oltre l’arco).
Nella Pielle si vede, per la prima volta dall’inizio della stagione, il bulgaro Zahariev (10 punti in 12 minuti di utilizzo), ma la palma del migliore è del play Bonacini; l’ex Urania ne segna 15 con 5/9 dal campo e 5 assist. Bene anche Venucci (11) mentre Leonzio ne mette 12 ma con 3/9 al tiro.
La giornata sorride anche alla Solbat Piombino, che sembra aver ormai dimenticato il pessimo avvio di campionato; i ragazzi di Signorelli conquistano la seconda vittoria consecutiva, stavolta regolando, davanti al pubblico amico del “PalaTenda”, l’accreditata Virtus Roma. In riva al Tirreno esce una partita equilibrata, ma quasi sempre condotta da Piombino, brava, nel periodo finale, a mantenere i sei punti di vantaggio accumulati alla fine del terzo quarto. A fare la differenza, in una partita così equilibrata, la maggiore precisone da lontano del Golfo, che tira con 9/29 nelle triple, costringendo la Virtus ad un deludente 4/24 (17%). Grande protagonista della vittoria è ancora una volta Tyler Certaino, top scorer del confronto con 19 punti, frutto di un bel 7/11 dal campo; in doppia cifra anche De Zardo (16), Onojaife (11) e Frattoni (10).
Secondo successo consecutivo anche per la Umana San Giobbe Chiusi; la compagine della provincia di Siena dopo aver regolato, in trasferta, Ravenna riserva lo stesso trattamento anche alla Paperdi Caserta, che proprio non riesce ad ingranare.
I biancorossi toscani, dopo un primo quarto equilibrato. dominano il confronto in lungo ed in largo, scappando via con il 20-6 del secondo periodo, che vale la prenotazione per la vittoria, che infatti poi arriva con un netto 92-69, dopo che la compagine di Zanco aveva avuto anche la bellezza di 34 lunghezze di vantaggio. Chiusi tira benissimo, 71% da due e 36 da oltre l’arco, e vince la lotta sotto i rimbalzi, portando a referto ben 10 uomini. Il top scorer è Andrea Renzi, che ne mette 17 in 24’, con 4/12 nelle triple, uno in più dell’atletico Ceparano che sbaglia solo uno dei sette tiri tentati.
Photocredits: San Giobbe Basket Etruria









