Giornata interessante, la terza della Serie C, nel girone B, quello caratterizzato dalla presenza di sole squadre toscane. Dopo 120’ di gioco, in vetta rimangono soltanto due squadre, entrambe a punteggio pieno, la Wetech’s Fides Montevarchi e i Pino Dragons Firenze, le uniche ancora imbattute del girone.
I riflettori se li meritano tutti i valdarnesi, corsari, nel big match di giornata, a San Vincenzo, nonostante l’assenza pesante di Tommaso Sereni. Gli uomini di Riccardo Paludi, dopo un avvio equilibrato nel quale i padroni di casa prendono anche sei punti di vantaggio, spaccano il confronto nei secondi 10’, nei quali costringono la Toscana Garden Resort a soli 9 punti, segnandone 23, parziale che vale il +9 all’intervallo lungo poi sostanzialmente mantenuto fino alla sirena finale, sul 67-61. Nei valdarnesi belle prove di Quaglia, autore di 19 punti, Malatesta (17) e Nieri (10), nei padroni di casa 16 di Camillo Bianchi e 13 di Giacomo Guerrieri.
Il successo lancia Montevarchi in vetta alla classifica, a braccetto dei sorprendenti Pino Dragons, pure loro al terzo successo di fila. Anche i fiorentini vincono in trasferta, sul parquet del CUS Pisa, in una partita giocata ai 60 punti. Alla fine, la truppa di Miniati la spunta grazie ad una superba difesa nei secondi 20’, nei quali gli universitari segnano appena 11 punti. Decisivo lo strappo negli ultimi 3’ di gioco, un 13-2 determinante nel colpaccio all’ombra della Torre Pendente. Per Miniati 22 di Forzieri ed 11 di Dionisi, negli universitari unico in doppia cifra Burgalassi, a quota 17.
Alle spalle delle prime due troviamo un quintetto, composto da San Vincenzo e da quattro squadre uscite dal turno con il referto rosa in mano. Aveva iniziato sabato Valdisieve regolando la matricola CUS Firenze. I ragazzi di Pescioli soffrono in avvio, ma poi allungano nel secondo periodo, nel quale doppiano, per 26-13, i fiorentini, presi per mano da un Faticanti indiavolato, capace di infilare 13 punti in appena 6’15” di utilizzo. È il break che vale un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto fino al 77-68 finale. Proprio Faticanti, con 15 punti, è il top scorer del match davanti al compagno Ciacci ed al fiorentino Kapdevi, entrambi a quota 14.
Sabato di festa anche per la Union Prato, corsara a Sansepolcro, sul parquet di una squadra, la Romolini, ancora al palo. Bogani e compagni allungano già nel primo periodo, chiuso sul +9, sembra il preludio ad un agevole successo, invece, nel terzo parziale i biturgesi tornano in partita, mettendo anche il naso avanti, ma la Union allunga di nuovo, resistendo al ritorno dei padroni di casa, sotto di 3 ad un minuto dalla fine. Paoletti, coach Union, si gode i 15 di Bogani ed i 13 a testa di Keita e Corsi, a Sansepolcro non bastano i 17 del solito Hassan e di Santiago Nievas.
La Union non è l’unica squadra di Prato ad uscire dal turno con i due punti, l’impresa riesce anche ai Dragons Prato. I lanieri regolano, in una partita dagli elevati toni agonistici, la Juve Pontedera che pure, trascinata dai 20 di un super Francesco Regoli, vende carissima la pelle cedendo soltanto nei minuti finali. Sono stati 40’ schizofrenici, nei quali Pontedera parte benissimo, poi Prato, con il 19-4 del secondo periodo, prende in mano la partita salvo accusare il ritorno della compagine di Becagli, brava a ricucire il gap ed a mettere il naso avanti nel terzo periodo, per poi cedere in un caldo finale. Oltre a Regoli (20), per Pontedera doppia cifra per Mancini (11) e Malfatti (10), per Prato 14 di Manfredini.
L’altra compagine con quattro punti in classifica è la Pallacanestro Agliana, tornata al successo dopo lo stop della settimana scorsa. Zita e compagni accumulano 9 punti di vantaggio nei primi due quarti, chiusi sul 37-28, per poi resistere, nei 20’ conclusivi, al ritorno della Lo.Ta. R. Sancat Firenze, che arriva fino al -1 in avvio del minuto finale. Alla compagine di Alessandro Calamai non bastano i 18 punti di Iacopo Ricci ed i 16 di Baldasseroni, di fronte ai nove uomini a referto di Agliana. Per Gambassi, costretto a rinunciare al bomber Rossi, gran prova di Manetti, 21 punti in 27’ di gioco, e Nieri che ne mette 15 in 20’ sul parquet.
I saluti, per quando riguarda il girone B, arrivano con la prima vittoria stagionale della Boldrini Selleria Fucecchio che, nello scontro tra compagini ancora al palo, infligge il terzo stop di fila alla Valentina’s Camicette Bottegone, che pure aveva chiuso il primo tempo con undici lunghezze di margine, sul 36-25, tutte accumulate nei primi 10’ di gioco. Nell’intervallo, coach Pistolesi di fa sentire e Fucecchio inizia a rosicchiare punto dopo punto per poi spuntarla nella volata finale, ceralaccando la vittoria con due liberi di Simone Orsini a 28” dalla sirena. Nei padroni di casa 19 di Menichetti 17 di Simone Orsini e 13 del fratello Stefano, in casa Bottegone 15 di Catalano e 14 di Meacci.
Nel girone A, invece, escono sorridenti dal turno le due livornesi, Uappala Hotels US Livorno e Pallacanestro Don Bosco Livorno. I primi ad esultare erano stati i “Leoni amaranto”, facilmente vincenti contro i liguri del Vado, arrivati al “Cosmelli” con le stimmate della capolista. Sembrava un confronto arduo, invece l’US l’ha reso semplice fin dal quarto iniziale, chiuso sul 17-6. Da quel momento in poi è stata una cavalcata trionfale per la truppa di Angella, fino al netto 80-52 finale, al quale contribuiscono i dieci uomini a referto, con Puccioni a 20, Simonetti a 12 e Stefano Mori a 10.
La Pallacanestro Don Bosco, invece, la spunta in trasferta, nel lungo viaggio a Cuneo, ospite del Granda College. I rossoblu stentano solo nell’iniziale 8-0 poi, con un parziale di 15-2, prendono in mano il punteggio senza concedere ai padroni di casa il vantaggio della partita. Dopo aver chiuso i primi 20’ avanti di uno, la Pallacanestro Don Bosco allunga definitivamente con il 20-10 del terzo periodo, chiudendo poi sul 74-62. Nei rossoblu labronici belle prove di Deri, 17 in 24’ di utilizzo, e Paoletti (13).
Photocredits: Piero Sbrana









