Mentre nel Girone A la finale, tra Gea Grosseto e Ineos Sei Rose Rosignano, era già stata designata una settimana fa, negli altri due raggruppamenti tutto era stato demandato alla fatidica, e decisiva, Gara-3. Vediamo cosa è accaduto
GIRONE B
In questo raggruppamento le due semifinali hanno seguito lo stesso andamento, sono state infatti portate a casa dalle squadre che avevano perso Gara-1. Il CUS Firenze, infatti, dopo aver espugnato il parquet di Vaiano in Gara-2, riscattando il -21 del primo episodio della serie, si è ripetuta nella decisiva Gara-3. Davanti ad un “Pala Montalve” gremito ed altrettanto caloroso, i biancorossi fiorentini hanno regolato, di undici, Valbisenzio agganciando così la finalissima. Nel CUS gran bella partita di Cambi, autore di 21 punti, ben coadiuvato dai 16 di Tarchi. In casa Valbisenzio 22 di Bonari, top scorer del confronto, e 12 di Lucchesi.
Ribalta la serie anche l’Audace Pescia, un’impresa ancor più preziosa di quella del CUS perché la vittoria arriva in trasferta, sul parquet dei Lions Montemurlo. I ragazzi di Giuntoli giocano una gran bella partita indirizzando il confronto fin dal primo quarto, chiuso con nove lunghezze di vantaggio, margine poi amplificato fino al netto +19 dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa hanno provato a colmare il gap, ma alla fine l’Audace ha avuto la meglio con un netto 79-61, strappando il prezioso pass per la finale. A raccontare l’ottima prova di Pescia, i cinque uomini in doppia cifra, con Pinzani a 16 e capitan Sodini a 13. Per Montemurlo, 14 di Lovino ed 11 di Vannoni.
A giocarsi la finale playoff saranno dunque l’Audace Pescia ed il CUS Firenze, con i biancorossi del capoluogo di regione che potranno godere del vantaggio del fattore campo, vantaggio non trascurabile, anche se la serie è strutturata sulle cinque partite.
GIRONE C
La grande sorpresa, in questo girone, arriva da Asciano, dove la Advinser, vincitrice della Coppa Toscana e prima in classifica al termine della prima fase, si fa infilare, nella “bella” decisiva, dalla Virtus Certaldo, brava a ribaltare il pronostico. Il confronto rimane in equilibrio solo nei primi due periodi, poi al rientro dagli spogliatoi, la compagine di Dainelli stampa un terrificante parziale di 22-5 che di fatto ipoteca la finalissima già al termine del terzo periodo, chiuso da Certaldo avanti di 14. Nel quarto finale, Asciano prova la rimonta, ma non riesce più a raggiungere la compagine fiorentina, alla fine vittoriosa di quattro lunghezze. A far esultare Crocetti, i quattro uomini in doppia cifra, con Rettori a 22 e Ricci a 16.
Nell’altra semifinale, invece, non c’è stata storia, con la netta vittoria di Monteroni sul Valdelsa Basket; anche il punteggio finale fa ben capire la superiorità della truppa di Collini, alla fine vittoriosa con un netto +24 al termine di un confronto in bilico solo nel primo tempo, chiuso comunque da Monteroni avanti di sette. Nel terzo periodo ecco il break decisivo, con la compagine della Valdarbia che crivella il canestro dei rivali e vola fino al +17 di fine terzo periodo, per poi arrotondare il punteggio sul 66-42 nel quarto finale. In una buona prova collettiva da rimarcare la prestazione di Piattelli, giovane talento di scuola Costone, autore di 14 punti e la doppia cifra di Bovo (10).
La finale, dunque, sarà tra Monteroni e Virtus Certaldo, con gli uomini di Collini che potranno godere del vantaggio del fattore campo, in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare. Da ricordare che la serie finale, al contrario di quarti e semifinali, si gioca al meglio delle cinque gare.
Photocredits: Andrea Notari (Monteroni Basket)









