La sfida più interessante di giornata era, senza dubbio alcuno, quella che si disputava al “PalaOrlandi” di Siena, dove si affrontavano due delle tre capolista del torneo, la Vismederi Costone Siena ed il BCL Lucca.

Le aspettative non sono certo andata deluse, ed in terra senese è uscito un confronto vietato ai deboli di cuore, portato a casa dai biancorossi ospiti al termine di un tempo supplementare. Il colpaccio vale il successo consecutivo numero dodici, nonostante i 13 rimbalzi in meno catturati. Olivieri porta ben cinque uomini in doppia cifra, con Dubois a 17, con 6/12 al tiro, e Trentin a 14 (4/11); al Costone non bastano la doppia doppia, da 16 punti e 11 rimbalzi, di Nasello e gli 11 di Ballabio, ma con 3/9 dal campo.

Con questo successo, Lucca rimane in vetta al torneo, a braccetto della Note di Siena Mens Sana Siena, che torna al successo dopo lo stop del turno precedente. La compagine di Federico Vecchi, infatti, regola, con qualche patema in più del previsto, il fanalino di coda Elah Acquario di Genova Genova, in partita fino alla sirena finale, come raccontano anche gli otto cambi di vantaggio. Nella volata finale a spuntarla è la capolista, con il punteggio di 87-81. La Mens Sana porta cinque uomini in doppia cifra, con doppia doppia di Jokic (da 15 punti e 10 rimbalzi) e Yarbanga (14 + 10) e 18 di Perin, con 5/14 dal campo.

Oltre alla Mens Sana, c’è un’altra squadra di Siena che esulta, la Stosa Virtus, ma quanta sofferenza per espugnare il parquet del Gran Torino Draft, non certo una corazzata del torneo. Gli uomini di Evangelisti la vincono di una sola lunghezza, per 69-68, dopo aver recuperato uno svantaggio anche di dieci lunghezze. A decidere una tripla di Filippo Guerra nelle battute finali, che vale ai rossoblu due punti di platino. La Virtus la vince grazie ai 18 di Guerra, che chiude con 6/9 al tiro, ai 13 di Calvellini (5/9) ed ai 12 di Morciano.

Con questo colpaccio, la Stosa allunga a quattro lunghezze il margine sul sesto posto, adesso occupato da College Borgomanero e dallo Spezia Basket Club, che sembra aver finalmente imboccato la via maestra. I liguri, infatti, colgono la terza vittoria consecutiva nella gara casalinga contro lo Junior Casale Monferrato, al termine di un confronto sempre condotto dalla compagine di Ricci, alla fine a bersaglio con il punteggio di 68-63. Nei liguri, 18 di Calabrese, quando si dice un innesto indovinato, 12 di Gulini e doppia doppia, da 14 punti e altrettanti rimbalzi, di Pesenato.

Grazie a questi due punti, Spezia aggancia Borgomanero, che invece vive un momento più nero di una notte senza luna. I piemontesi, infatti, incappano nella terza sconfitta consecutiva, stavolta per mano della USE Computer Gross, al secondo successo di fila. Gli uomini di Luca Valentino giocano un’ottima partita in fase offensiva, chiudendo con il 50% (12/24) dalla lunga distanza, e la vincono per 94-83, conducendo praticamente per tutto il confronto. I biancorossi portano sei uomini in doppia cifra, con Paluzzi a 18, con 4/6 nelle triple, e la coppia Tosti–Ciano a 15.

Con questi due punti, Empoli rimane all’ottavo posto, a braccetto dei “cugini” di San Miniato, bravi a battere in rimonta il Don Bosco Crocetta Torino, che pure aveva condotto per quasi tutta la partita. La compagine di Gabriele Martelloni la ribalta nel periodo conclusivo, 10’ nei quali stampa il parziale di 20-9, determinante nell’esito del confronto. I biancorossi tornano così alla vittoria, sfruttando l’ottimo 59% da due punti. Nei padroni di casa, 18 di Capozio, con 7/9 dal campo, e 17 di Bellachioma, 6/14 al tiro, ma con 5 triple realizzate.

Nelle zone calde della classifica, chi non riesce a risollevarsi è la Cantini Lorano Legnaia; la sfida casalinga contro il Centro Tecnico BM sembrava fatto apposta per tornare al successo, invece gli uomini di Armellini hanno dovuto ingoiare la quinta sconfitta di fila, capitolando nel periodo finale, nel quale gli amaranto segnano la bellezza di 20 punti, dopo averne realizzati appena 38 nei primi tre periodi. Alla fine, Arezzo esulta per 68-62, con 21 di Toia, con 6/12 dal campo, e 18 di Tersillo (6/16). Ai fiorentini, invece, non servono la bella doppia doppia di Lakicevic, da 25 punti, con 5/6 nelle triple, e 12 rimbalzi, ed i 13 di Del Secco.

Photocredits: Andrea Cini (Virtus Siena)

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