Cambio della guardia in vetta al campionato di Serie B Interregionale, adesso a condurre non c’è più una coppia, ma soltanto la Le Patrie San Miniato, a dama per la terza giornata di fila. La compagine di Martelloni, la vera rivelazione di questa stagione, porta a casa il gran derby con la Computer Gross USE Empoli, sepolta dalla gragnuola di triple dei ragazzi terribili di San Miniato. La capolista, infatti, spara con un super 18/35 dall’arco, segnando così 54 dei suoi 86 punti finali. Ad Empoli non basta pareggiare la lotta sotto le plance e tirare con buone percentuali da tre (19/22), complici anche le troppe palle perse, alla fine ben 21. Nella capolista tre uomini oltre i 20 punti, con un super Menconi che ne mette 32, con 8/12 nelle triple. Per San Miniato anche 22 di Caglio e 20 di Metsla. Per Empoli 22 di Maric (4/5 nelle triple) e doppia doppia, da 16 punti e 14 rimbalzi, dell’eterno Rosselli.

Con questa vittoria San Miniato vola solitaria in testa alla graduatoria, grazie anche all’inattesa sconfitta casalinga del Basketball Club Lucca. I biancorossi di casa pagano l’incredibile 1/29 dalla lunga distanza, percentuale impossibile da raddrizzare, a maggior ragione anche tirando male da due punti. La Mens Sana scappa via già nel primo periodo, chiuso con 11 punti di vantaggio, pilastro per una vittoria fondamentale nella corsa ad una delle prime sei piazze, di platino perché consente di sperare nella promozione in B Nazionale. Tra i senesi 21 di Pucci, con 8/14 dal campo, e 14 di Tognazzi, mentre l’ultimo arrivato Jokic segna un solo punto, ma arpiona 11 rimbalzi. Per Lucca doppia doppia di Trentin – 15 punti e 10 rimbalzi – ma con 4/15 al tiro e 13 di Dubois (4/13).

Al terzo posto della classifica sale la Vismederi Costone Siena, brava a riscattare l’inattesa sconfitta casalinga della scorsa settimana, nella trasferta a Spezia. La compagine di Belletti trova una giornata dalle mani fumanti, tirando con il 55% da due punti ed il 48 da tre, percentuali che fruttano i 107 punti realizzati e la quarta vittoria esterna del torneo. Il Costone la indirizza con un primo tempo da stropicciarsi gli occhi, chiuso con 14 lunghezze di vantaggio, sul 62-48, per poi resistere al ritorno dei liguri, a 8’ dalla fine di nuovo in parità. Nel finale, però, il Costone mantiene la lucidità necessaria per una vittoria che blinda l’accesso ad una delle prime sei posizioni, obiettivo invece ormai lontanissimo per Spezia. Nel Costone l’ex Filippo Paoli, 28 in 23’ di utilizzo con 7/8 nelle triple, è indemoniato. Bene anche Bastone (23) e Nasello (18) mentre ai liguri non bastano i 25 di Morciano, con 6/9 dal campo ed i 14 di Merlo.

Nella corsa alle prime sei piazze, stecca Arezzo, messa ko in trasferta da un ritrovato Basket Cecina. Per la compagine di Andrea Da Prato si tratta del terzo squillo di fila che alimenta una flebile speranza di agganciare una delle prime sei piazze, per una rimonta che avrebbe del clamoroso. Cecina conduce il confronto dall’inizio alla fine, senza mai concedere un vantaggio agli amaranto ospiti. Anche qua determinante la percentuale nel tiro da lontano, con Cecina che mette 12 delle 25 triple tentate, con Pistillo a 5/8. Proprio Pistillo è il top scorer del confronto a quota 24, davanti all’aretino Buzzone (22). Bene, per Cecina, anche Pedroni (17) e Tintori (16).

Dello stop di Arezzo ne approfitta il Consorzio Leonardo Quarrata per agganciare a quota 18 la compagine di Fioravanti, che però vanta un 2-0 nel confronto diretto. Quarrata risponde alla grande allo stop della settimana scorsa espugnando con il piglio della grande squadra il parquet della Solettificio Manetti Castelfiorentino, sempre più fanalino di coda del torneo. La compagine di Tonfoni la blinda con il 46-24 del primo tempo, per un margine poi agevolmente mantenuto al ritorno sul parquet. A fare la differenza le percentuali nel tiro da lontano, con Quarrata che segna 10 triple e Castello solo 2. Per Castello 22 di Gutierrez, ma con 8/20 dal campo, e 15 del fresco ex Falaschi, in casa Quarrata 14 a testa di Federico Regoli (6/10) e Antonini (5/7).

Chi continua a sperare in un clamoroso aggancio al sesto posto è la Stosa Virtus Siena; i ragazzi di Evangelisti continuano il proprio ottimo momento battendo la Cantini Lorano Olimpia Legnaia che proprio non riesce ad ingranare. Con quella nella città del Palio, sono ben sei le sconfitte consecutive per la truppa guidata da Roberto Russo, che pure aveva iniziato bene un confronto poi indirizzato dal 21-10 Virtus del secondo periodo. La Stosa tira benissimo sia da due (23/38) che da lontano (12/28) e perde appena 7 palloni, stats che certificano l’ottimo momento rossoblu. Nella Virtus gran prova di Costantini, alla fine autore di ben 29 punti, con 7/13 nelle triple. Bene anche Bartoletti, autore di 16 punti in 25’ di utilizzo. Ai fiorentini, invece, a poco servono i 23 di Scali, con 10/14 dal campo, ed i 16 del grande ex Nepi.

Photocredits: Simone Salerno

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