La copertina di Gara-1 dei quarti di finale tocca sicuramente alla Vismederi Costone Siena, protagonista dell’unico colpaccio esterno di giornata. La compagine di “Mich” Belletti, infatti, espugna il parquet di Civitanova conquistando due match-ball consecutivi per approdare alle semifinali. Lo fa con il brivido, portando a casa la partita dopo un emozionante tempo supplementare, giusta conclusione di un confronto iniziato con i marchigiani in testa, anche di 15 lunghezze, ma poi caratterizzato, nei secondi 20’, da un grande equilibrio.
Nell’overtime, la Vismederi la spunta di una sola lunghezza, capitalizzando una tripla di Nasello a soli 3” dalla fine, che vale il colpaccio al “PalaRisorgimento”. Proprio Nasello è il miglior realizzatore del Costone con 17 punti, con 6/12 dal campo, davanti a Masciarelli, 14 con 6/15 al tiro. Da citare anche i 13 rimbalzi di Zocca ed i 10 di Rosso.
Nella stessa parte del tabellone, versa invece lacrime amare la Stosa Virtus Siena, sconfitta sul parquet della prima testa di serie, il BCL Lucca. La compagine della Città del Palio esce bene dai blocchi di partenza, arrivando anche al massimo vantaggio di sette punti al termine del primo quarto, poi subisce il ritorno di Lucca, avanti già all’intervallo lungo, sia pure di sole tre lunghezze. La spallata decisiva arriva nel terzo periodo, in cui il BCL segna 28 punti e scappa via; è il break decisivo, alla fine Drocker e compagni la spuntano di 22, per 77-65, e domenica scendono a Siena per chiudere la serie.
Determinante, nell’economia del confronto, la maggiore freschezza di Lucca e le troppe palle perse dei rossoblu, ben 22 alla fine. La palma del migliore tocca a Dubois, con 22 punti e 10 rimbalzi, ben coadiuvato da Drocker, 18 con 8/16 dal campo, e Del Debbio (14). Nella Stosa, 16 di Gianoli (7/10 dal campo) e 11 di Guerra, ma con 2/9 al tiro.
Nell’altra parte del tabellone, la Verodol Cecina e la Note di Siena Mens Sana Siena confermano il fattore campo, ma non senza qualche difficoltà. La compagine senese, sospinta dal solito gran pubblico del “PalaEstra”, regola College Borgomanero. Lo fa al termine di una partita di fatto sempre condotta dai padroni di casa, ma con i giovani piemontesi sempre pronti a rientrare in partita. Alla fine la Mens Sana la porta a casa per 90-82, dopo aver avuto anche 16 lunghezze di vantaggio nel corso del terzo periodo. Una bella prestazione collettiva, quella della Mens Sana, ben raccontata dai sei uomini in doppia cifra, con una doppia doppia di Yarbanga, da 12 rimbalzi e 14 punti, gli stessi realizzati da Jokic, con 5/9 dal campo.
Conferma il fattore campo anche la Verodol Cecina, a dama nella sfida casalinga contro la Computer Gross Empoli, che pure arrivava al confronto dopo aver eliminato la prima testa di serie del tabellone, Porto Recanati. Al “PalaPoggetti” esce una partita molto interessante, decisa soltanto nel finale da due “ciuff” di Pistolesi e Saccaggi che regalano a coach Da Prato una vittoria importantissima nell’economia di una serie che si preannuncia davvero sul filo dell’equilibrio. Lo dicono anche i 10 cambi di vantaggio e le 12 situazioni di parità registrate durante il match, ed anche la rimonta finale di Empoli, brava a recuperare anche uno svantaggio in doppia cifra prima di cedere nello sprint conclusivo. Alla squadra guidata da Valentino non bastano i 21 di Soviero, con 9/13 al tiro, ed i 14 di Paluzzi (6/11), resi vani dai 15 dell’argentino Sabotig, con 3/5 dall’arco, e dai 12 a testa di Barbotti e Saccaggi.
Photocredits: Ufficio Stampa Virtus Civitanova









