Mentre Cecina, dopo il 2-0 rifilato ai giovani di Casale, se ne stava beata sul divano di casa, nel fine settimana sono andate di scena le Gara-3 degli altri quarti di finale, tutte terminate con il successo delle squadre di casa.

Aveva cominciato sabato sera la Computer Gross Empoli, vittoriosa al termine di una battaglia, la terza consecutiva, contro la Consorzio Leonardo Quarrata. Sono stati 40’ vietati ai deboli di cuore, quelli della “bella”, caratterizzati da un equilibrio quasi perfetto, ben raccontato dai 19 cambi di vantaggio e dalle 14 situazioni di parità. Alla fine a spuntarla sono stati i padroni di casa, al termine di un confronto che ancora a 21” dalla fine era in perfetta parità. A spezzare l’equilibrio due liberi, a 16” dalla fine, di Rosselli, bravo poi a rubare la palla decisiva. In un match così al cardiopalma probabilmente decisive la superiorità di Empoli a rimbalzo e le tante perse (16) di Quarrata. Tra i singoli, per Empoli un terzetto a quota 13, quello composto da Giannone, Rosselli e De Leone, per Tonfoni, 15 di Federico Regoli, con 3/4 al tiro e 8/11 dalla lunetta, e 13 di Tiberti.

Sfiora l’impresa, la grande impresa, anche il Basketball Lucca; sul parquet di Saronno, prima testa di serie dei playoff, la compagine di Olivieri tiene botta per tutta la partita, rintuzzando l’iniziale tentativo di fuga dei lombardi, arrivati anche a +11, nel primo quarto. Barsanti e compagni, pur zavorrati dalle 16 perse, sfruttano la superiorità a rimbalzo per entrare nella volata finale in vantaggio, salvo poi arrendersi ai lombardi, protagonisti di un parziale di 8-1 nei 2’ finali. Una sconfitta, quella di Lucca, che non deve assolutamente far dimenticare lo stupendo campionato dei biancorossi bravi, da ripescati, ad arrampicarsi fino ai playoff. Nell’epilogo stagionale, solita, solida, prova di Trentin (18), anche se il titolo di top scorer, tra i lucchesi, tocca a Andrea Del Debbio, autore di 21 punti, frutto di un super 7/11 da tre punti.

Se Lucca e Quarrata lottano fino alla sirena finale, invece la Stosa Virtus Siena ci prova, ma alla fine deve arrendersi, come da pronostico, a Pavia. I ragazzi della coppia Ceccarelli–Braccagni rimangono a lungo in partita, ma devono arrendersi alla solidità casalinga dei lombardi, in questa stagione sconfitti soltanto una volta davanti al pubblico amico, nel Play In Gold contro Empoli. La Stosa rimane in partita fino al -5 di metà terzo periodo, poi incassa un parziale di 15-8 nel finale del quarto che indirizza il confronto verso i lombardi. Alla Stosa non basta l’ottimo 66% da due (23/35) e le buone prestazioni di Diminic, 19 con un impeccabile 7/7 dal campo, e Bartoletti, 16 in 27’ di utilizzo. Con questa sconfitta, la Virtus saluta un campionato comunque positivo, che deve servire come base per tentare la scalata nella prossima stagione.

Le tre partite andate in scena nel fine settimana hanno definito il quadro delle semifinali, nelle quali andranno in scena il derby lombardo tra Saronno e Pavia e quello toscano tra Empoli e Cecina.

Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)

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