Anche Gara-2 dei playoff lo ha fatto intendere chiaramente, le squadre toscane sono nettamente più attrezzate di quelle provenienti dalla Division D, quella che comprende compagini marchigiane, emiliane e pugliesi. Infatti ben sei delle otto serie previste si sono già concluse, tutte con la qualificazione delle compagini provenienti dalla Division C, quella composta per la maggioranza da squadre del Granducato.
Anche in Gara-2 la copertina è tutta per la Computer Gross Empoli, capace di eliminare la prima testa di serie in quella parte del tabellone, l’Attila Basket Porto Recanati. Ma se nel primo episodio della serie la sfida si era decisa in volata, Gara-2 è stato un autentico monologo dei biancorossi empolesi, scappati via con il 28-8 del secondo quarto e mai più ripresi, fino al netto 80-65 conclusivo. Pietra miliare del successo di Valentino, i 18 rimbalzi in più conquistati ed i sei uomini in doppia cifra, con Sakellariou a 17, con 5/11 da tre, e la coppia Cipriani–Tosti a 13.
Grazie a questo successo, Empoli si qualifica ai quarti di finale, dove dovrà vedersela con un’altra squadra toscana, la Verodol Cecina. La truppa di Andrea Da Prato, infatti, ha chiuso con un secco 2-0 la serie contro la Pallacanestro Senigallia, battuta a domicilio con il punteggio di 72-61. I toscani hanno condotto per quasi tutta la partita, anche di 16 punti, e sono stati bravi quando i marchigiani, a metà del terzo tempo, avevano messo il naso avanti. Decisive, nel successo Verodol, le migliori percentuali al tiro, con Saccaggi a 22, con un super 6/7 da tre punti e Turini a 17, con il gustoso contorno di 8 rimbalzi.
Nella stessa parte del tabellone, quella bassa, definito anche l’altro accoppiamento, che vedrà la Note di Siena Mens Sana opposta ai talentuosi giovani del College Borgomanero, per una sfida già vista due volte nella stagione regolare. La Mens Sana ha eliminato, infatti, la Pallacanestro Jesi, bissando così il successo dell’andata e chiudendo la serie. La partita, caratterizzata da basse percentuali, è rimasta in bilico fino all’inizio del terzo periodo, poi la Mens Sana ha premuto l’acceleratore, scappando via fino al 66-57 finale, grazie principalmente ai 19 rimbalzi in più conquistati. Nella compagine di Vecchi doppia doppia, da 11 punti e 10 rimbalzi, per Yarbanga e 11 di Buffo, con 3/5 nelle triple. Adesso, come detto, la Mens Sana trova Borgomanero, a segno in volata, per 93-92, contro Matelica.
Se nella parte bassa del tabellone gli accoppiamenti sono già definiti, in quella alta sono due le serie già concluse, tra cui quella che riguarda la prima testa di serie, il Basketball Lucca. I biancorossi, infatti, replicano anche in Gara-2 il successo di domenica contro Forlimpopoli. Lo fanno al termine di una partita sempre tenuta in mano da Simonetti e compagni, bravi a ripartire quando i padroni di casa producono il loro massimo sforzo, prendendo la testa del confronto. Alla fine, però, il tabellone sorride, per 71-61, al BCL, bravo a costringere Forlimpopoli a 18 palle perse. Per Lucca, super prova di Drocker, autore di 27 punti con 5/9 da tre punti e 13 di Trentin.
Adesso Lucca si mette comoda ed aspetta la prossima avversaria, che uscirà domenica dalla “bella” tra la Pallacanestro Recanati e la Stosa Virtus Siena. Infatti i rossoblu della città del Palio impattano la serie al termine di una partita schizofrenica, che a metà del terzo periodo sembrava indirizzata verso i marchigiani. Invece la Stosa, protagonista di un avvio di terzo quarto horror, si scatena nel periodo conclusivo, segnando la bellezza di 41 punti, con 10/10 da due e 5/10 nelle triple. Logico il largo successo, certificato dal 90-65 della sirena finale. Evangelisti porta cinque uomini in doppia cifra, con Calvellini a 21, con 8/14 dal campo ed 11 rimbalzi, e Gianoli a 16.
Oltre a Lucca, si guadagna i quarti di finale anche la Vismederi Costone Siena, brava ad espugnare il parquet di Bisceglie, una delle compagini sulla carta più accreditate tra quelle provenienti dalla Division D. Non a caso, la formazione di “Mich” Belletti la spunta in volata, di due sole lunghezze, nonostante il brutto terzo periodo, nel quale la Vismederi segna appena 5 punti, facendosi rosicchiare i 12 punti di vantaggio accumulati a metà partita. Alla fine il Costone vince di due, per 63-61, chiudendo la serie e strappando il pass per le semifinali. In una partita completamente diversa da quella dell’andata, nel Costone 16 di Ballabio (4/10) e 13 di Zeneli (5/11).
L’avversaria del Costone nei quarti di finale uscirà da Gara-3 della serie tra Spezia e la Virtus Civitanova, con i liguri bravi ad impattare una serie che fino alla metà del terzo periodo sembra indirizzata verso i marchigiani, avanti di 12. Nel momento di maggiore difficoltà, però, la truppa di Ricci ha risposto presente, strappando con le unghie e con i denti la vittoria con il punteggio di 58-56. Un successo arrivato nonostante i 17 rimbalzi in meno catturati, divario da colmare nella “bella” decisiva. In una partita dai bassi punteggi, ottime prove dei giovani Lamperi e Cellerini, autori rispettivamente di 15 e 10 punti.
Photocredits: Basket Cecina









