La Vismederi Costone Siena non si ferma più, allungando a sette la serie di vittorie consecutive nel suo strabiliante avvio di campionato. La settima perla arriva nella trasferta sul parquet della Elah Acquario di Genova Genova, che pure ci prova anche a mettere qualche granellino di sabbia negli oliati meccanismi di Belletti. I liguri rimangono, infatti, a contatto fino a metà del terzo periodo, poi viene fuori la maggiore cilindrata della capolista, alla fine a bersaglio con un eloquente 85-73, frutto anche di un gran bel 42% da tre punti, che sterilizza i sette rimbalzi in meno catturati. In una partita nella quale Masciarelli non entra neanche sul parquet, ottima prova di Zocca, autore di 24 punti con un rimarchevole 5/7 da tre punti, e 17 di Nasello, che chiude 7/14 dal campo.

La Vismederi non è l’unica senese che esulta, centrano il bersaglio anche le altre due squadre della città del Palio, la Stosa Virtus Siena e la Note di Siena Mens Sana, adesso solitarie al secondo posto, a -4 dal Costone. La Virtus regola i giovani talenti del College Borgomanero, in una partita davvero equilibrata, come raccontano gli 11 cambi di vantaggio e le altrettante situazioni di parità registrate durante la partita. Il confronto si decide negli ultimi due minuti, nei quali i rossoblu sono bravi a stampare il colpo di reni vincente. In una partita dagli alti punteggio e dalla elevate percentuali, almeno nel tiro da due, la Stosa porta quattro uomini in doppia cifra, con Calvellini che ai 15 punti aggiunge anche 12 rimbalzi; oltre al numero 13, in doppia cifra anche Morciano (19), Gianoli (17) e Redaelli, 14 in altrettanti minuti di utilizzo.

Più semplice il successo Mens Sana, nel derby sul parquet della Centro Tecnica BM Aretina, a contatto solo fino a metà del secondo periodo. Lì, la compagine di Vecchi accelera, salutando i rivali che non possono far altro che leggere la targa dei rivali, alla fine vittoriosi con un netto 93-75. Decisiva la serata di grazia nel tiro da tre della Mens Sana, che chiude con 14/30, per un pregevolissimo 47%. Il profeta del successo è Prosek, autore di 30 punti, con 6/10 da oltre l’arco, bene anche Nepi (15) e Cerchiaro (14); in casa Arezzo 23 di Toia, con anche 8 assist ed altrettanti rimbalzi, e 12 di Pieri.

Con questi successi, le due senesi rimangono da sole al secondo posto, approfittando anche dei contemporanei stop di Lucca e San Miniato. I biancorossi della Rocca si inceppano nella trasferta a Casale Monferrato; dopo un primo quarto equilibrato i piemontesi prendono in mano il confronto, senza più concedere un vantaggio ai ragazzi di Martelloni, alla fine sconfitti per 83-71. San Miniato paga le percentuali più basse rispetto ai padroni di casa, rendendo vane la doppia doppia di Capozio, fatta di 17 punti e 16 rimbalzi ed i 16 di Granchi, con 7/13 al tiro.

Lucca, invece, incappa nella prima sconfitta casalinga del torneo, castigata dalla Verodol Cecina che si conferma in una gran bel momento di forma. Gli uomini di Andrea Da Prato sfoderano un’ottima prestazione non solo in attacco, dove vantano percentuali migliori dei padroni di casa in ogni specialità, ma anche in difesa, dove tengono il secondo miglior attacco del torneo ad appena 63 punti. Il match rimane in equilibrio fino a pochi minuti dalla fine del terzo quarto, poi Cecina accelera, vincendo agevolmente con il finale di 80-63, grazie anche ai 20 di Turini (8/17), ai 19 di Sabotig (8/15) ed ai 13 di Saccaggi (5/8). A Lucca poco servono i 17 di Dubois (7/14) ed i 16 di Drocker (7/15).

A quota otto arriva anche lo Spezia Basket Club, grazie al successo nella tana della Computer Gross Empoli, che viene così raggiunta in classifica dai liguri. Gli uomini di Ricci, al quarto successo nelle ultime cinque, la portano a casa al supplementare, agganciato dagli uomini di Valentino con una tripla di Paluzzi nel corso dell’ultimo minuto di gioco, dopo una partita caratterizzata da un grande equilibrio. Nel supplementare, però, ecco la sgommata vincente di Spezia, alla fine a dama con il finale di 85-77. I liguri la spuntano nonostante le 21 palle perse, grazie alla superiorità a rimbalzo ed alle migliori percentuali al tiro, sia da due che da tre. Nei liguri 23 di Pesenato, con 10/15 al tiro, e 15 rebounds, e 21 di Kmetic, con 7/13 dal campo. In casa Empoli, nel giorno del ritorno in campo della bandiera Sesoldi, 18 di Paluzzi, con 7/16 al tiro, ed i 15 di De Leone (6/15).

Nelle zone meno nobili della classifica, squillo della Cantini Lorano Legnaia, brava ad agganciare il secondo successo stagionale. Una vittoria di platino, anche perché arrivata nello scontro diretto contro il fanalino di coda Gran Torino Draft, unica formazione ancora al palo del girone. Gli uomini di Armellini stentano per tre quarti di panchina, accumulando anche 14 lunghezze di ritardo, salvo poi innescare il turbo nel periodo finale, nel quale stampano un parziale di 34-18 che vale due punti preziosissimi. A far saltare il banco, l’ottimo periodo finale dei fiorentini, che, appunto, infilano nel canestro piemontese ben 34 punti. Armellini si coccola i cinque uomini in doppia cifra, con Sulina a 21 e Lurini a 15 in appena 19’ sul parquet, con 3/ 5 dal campo e 9/11 dalla lunetta.

Photocredits: Basketball Club Lucca

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here