Pur mancando all’appello ancora una partita, quella importantissima in programma stasera tra Don Bosco Crocetta Torino e Stosa Virtus Siena, che mette in palio preziosissimi punti salvezza, anche l’ultima di andata ha raccontato della superiorità delle squadre toscane, tre delle quattro uscite dal turno con due preziosi punti in saccoccia.
Nella corsa ai primi tre posti, con annessa salvezza diretta, il turno sorride alla Note di Siena Mens Sana Siena e alla Cantini Lorano Olimpia Legnaia, entrambe a dama in trasferta. I ragazzi di Paolo Betti colgono i due punti nella lunga trasferta in Piemonte, a Collegno, allungando a quattro la serie di vittorie consecutive, con annesso primo posto in classifica. Non un successo semplice, considerando che per tutti i primi 30’ a regnare sovrano è stato l’equilibrio. La stoccata vincente, da grande squadra, arriva nel periodo finale, 10’ nei quali la Mens Sana stampa il decisivo parziale di 23-10. I mensanini la spuntano nonostante i 12 rimbalzi in meno catturati, ma costringendo Collegno a 29 palle perse. Betti porta quattro uomini in doppia cifra, con Tognazzi a 20 (9/16 al tiro) e Ivanaj a 14.
Chi si è trasformata nel Play In-Out è la Cantini Lorano Legnaia, unica squadra sempre a bersaglio nelle cinque partite della seconda fase. Gli uomini di Roberto Russo calano il pokerissimo, come da pronostico, nella trasferta sul parquet del fanalino di coda Serravalle, ormai ad un passo dalla retrocessione. I fiorentini soffrono forse più del previsto, ma alla fine portano a casa due punti d’oro, sfruttando le migliori percentuali al tiro rispetto ai padroni di casa. La vittoria arriva in volata, dopo che i padroni di casa avevano avuto anche 9 lunghezze di vantaggio. Pilastri del successo i due uomini oltre i 20 punti: Scali, che ne mette 22 con 7/13 al tiro, e Stoch; per il giovane cresciuto nelle “cantera” di Pistoia, 21 in 25’ sul parquet con 5/9 da campo. Bene anche Nepi, ma non è una notizia, autore di 18 punti.
Oltre a Legnaia, c’è un’altra toscana con i bioritmi al top, la Veredol Basket Cecina, arrivata, con il colpaccio a Varese, al quarto successo di fila. I ragazzi di Andrea Da Prato la spuntano di sette, margine che non rende merito alla superiorità della Da Prato band. L’equilibrio dura solo nel primo quarto, poi i toscani allungano, arrivando fino ad avere, a metà del periodo finale, anche 24 lunghezze di vantaggio. Con questi due punti Bruni e compagni volano al settimo posto e guardano con ottimismo al finale di stagione. Da segnalare i 21 di Pedroni con 7/13 al tiro, di cui 5 “triple”, i 20 di Saccaggi (8/19) ed i 19 dell’ultimo arrivato Gattel (7/13).
Tra le toscane, chi stecca è la Solettificio Manetti Castelfiorentino, mai in partita nella lunga trasferta a Gallarate, al termine di un confronto di fatto blindato già con il 40-21 dell’intervallo lungo; 20’ da dimenticare per la truppa di Manetti, che tira con 8/33 dal campo. Le cose non migliorano al rientro sul parquet, ed alla sirena finale Gallarate la spunta per 78-52. Per “Castello” si tratta del secondo stop di fila, per agganciare una posizione migliore nei playout serve un’impennata. In una giornata storta, nei toscani da salvare i 15 di Ariel Gutierrez, sia pure con 5/19 dal campo. In doppia cifra anche Azzano (10) e Nnabuife (10 con 12 rimbalzi).
Sanguinosa, invece, è la sconfitta di Spezia che, nell’inedito derby ligure con Genova, torna ad assaporare l’amaro gusto della sconfitta, che gli uomini di Mori, a parte lo 0-20 a tavolino, non conoscevano da un bel po’. Gli spezzini pagano la serata così così al tiro, come raccontano il 44% da due punti ed il 5/15, pari al 33%, dalla lunga distanza. Il successo spinge Dias e compagni, a prescindere da come finirà Crocetta-Virtus di questa sera, a -4 dalla salvezza diretta, margine non semplice da colmare a sole 5 giornate dal termine. A raccontare la giornata così così di Spezia, i soli due uomini doppia cifra: Merlo (23 con 9/19 al tiro e 7 assist) e Loschi (13 con 4/6 dal campo).
Domenica prossima via al girone di ritorno, con un programma nel quale spiccano le sfide tra Olimpia Legnaia e Don Bosco Crocetta e tra Mens Sana Siena e Saegulls Genova. La Virtus Siena ha i favori del pronostico, in casa con Campus Varese, così come Spezia nella gara casalinga contro Serravalle. Pronostico in bilico, invece, tra Cecina e Gallarate, mentre Castelfiorentino prova a ritrovare il sorriso ospitando Collegno.
Photocredits: Ingrid Zambrano









