In attesa della sfida tra Collegno e Solettificio Manetti Castelfiorentino che farà calare il sipario sul Play-In Out, ci sono tre squadre che fanno saltare i tappi di champagne per il raggiungimento della salvezza, senza passare dalla roulette russa dei Playout. Si tratta della Note di Siena Mens Sana, della Stosa Virtus Siena e della Cantini Lorano Olimpia Legnaia, protagoniste di un cammino da incorniciare, con il giusto premio della conquista della salvezza.
I primi a coglierla sono stati proprio i fiorentini, protagonisti, nel Play-In Out, di undici vittorie in dodici giornate, ultima quella decisiva a Torino, sul parquet del Don Bosco Crocetta, regolato di quattro punti nonostante i 16 rimbalzi in meno catturati. Profeta del successo il giovane Sulina, autore di ben 26 punti, con 4/5 nelle triple. Bene anche il solito Nepi (14) ed il giovane Pieri.
Due giorni dopo sono arrivati nel porto della salvezza, a poche ore di distanza, le due di Siena; la prima ed esultare è stata la Stosa Virtus Siena, facilmente corsara nella trasferta in terra lombarda, sul parquet del Campus Varese. I ragazzi di Marco Evangelisti capitalizzano la netta superiorità, per 49-29, a rimbalzo e la portano a casa con un netto 90-65, senza mai concedere un vantaggio ai padroni di casa. Per la Virtus è il giusto coronamento di una stagione comunque positiva, caratterizzata dai grandi progressi dei tanti giovani nel roster. Nella Stosa, ben cinque uomini in doppia cifra, con Costantini a 17, con 6/11 dal campo, e Braccagni (5/6) a 16 in appena 20’ di utilizzo.
Due ore dopo ad esultare è toccato alla Mens Sana, grazie al colpaccio in terra ligure, sul parquet dei Seagulls Genova. Gli uomini di Paolo Betti stentano solo nei primi 5’, poi prendono in mano, senza più cederle, le redini del confronto, chiudendo per 67-56, con una superba prova difensiva, come raccontano le scarse percentuali dei genovesi, che chiudono con 21/64 dal campo. Nella Mens Sana 17 di Prosek (5/13), con il gustoso contorno di 10 rimbalzi, e 13 di Ivanaj, quando si dice un acquisto indovinato, che chiude con 5/10 dal campo.
Chi rimane con il cerino in mano, come prevedibile già alla vigilia, è lo Spezia Basket Club, al quale non basta aver disputato un Play-In Out da copertina per agganciare il traguardo della salvezza diretta. I liguri, infatti, pagano caro lo 0-20 contro Don Bosco Crocetta, la causa principale per la quale la compagine di Marco Mori si giocherà la salvezza nei Play-out. Nell’ultimo turno, Loschi e compagni portano a casa il derby ligure a casa della già retrocessa Serravalle, che tiene botta nei primi 10’, salvo poi arrendersi alla maggior caratura di Spezia, al settimo successo di fila, purtroppo non sufficiente per agganciare la salvezza diretta. Per Mori, gran prova di Morciano, autore di 23 punti, con 5/5 da due e 4/6 nelle triple. Bene anche Dias, doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi, e Merlo, 14 punti e la bellezza di 15 assist.
Si giocherà la stagione ai Play-out anche la Verodol Cecina, vittoriosa in trasferta, sul parquet di una Gallarate sempre più in crisi. Gli uomini di Andrea Da Prato la portano a casa blindando il risultato con la sgommata del secondo quarto, un 27-8 che vale, di fatto, il secondo successo di fila, poi ceralaccato dall’82-71 finale, con annesso quinto posto finale. In casa Cecina, altra bella prova di Gattel, che chiude con 18 punti, sia pure con 6/16 al tiro. Da segnalare anche la doppia doppia, da 11 punti ed altrettanti rimbalzi, di Tintori, protagonista nel complesso di un bel campionato.
Photocredits: Andrea Cini (Virtus Siena)









