Se mai ce ne fosse bisogno, anche questa giornata ha certificato la superiorità delle squadre provenienti dalla Division B del torneo, quella quasi interamente composta da squadre toscane. Infatti, il turno, interamente declinato di domenica, ha fatto registrare solo successi per le compagini arrivate dalla Division B. In vetta al torneo, rimangono così, a quota 26, le due senesi, Stosa Virtus Siena e Note di Siena Mens Sana.

Tra le due, la vittoria più preziosa è sicuramente quella della Mens Sana, nello scontro diretto con Don Bosco Crocetta, regolata per 71-62 al termine di una partita a lungo in equilibrio. Lo strappo vincente della compagine di Paolo Betti arriva negli ultimi 12’, con le sembianze di un parziale di 25-17, decisivo nella conquista dei due punti. Per la Mens Sana si tratta del sesto successo di fila, arrivato nonostante i 12 rimbalzi in meno catturati. A far esultare Paolo Betti, i 19 di Ivanaj, con 6/13, dal campo, ed i 14 di Pucci (5/9).

Importante anche il successo, considerando anche la prima fase il settimo di fila, della Stosa Virtus Siena, a bersaglio nella gara casalinga contro Collegno, strapazzato per 96-78. Alla compagine di Marco Evangelisti bastano i primi 10’ per ipotecare il successo, grazie ai 34 punti realizzati, con 12/17 da due e 3/4 da oltre l’arco. Da quel momento in poi, alla Stosa basta innestare il pilota automatico per aggiungere altri due punti alla sua classifica. Evangelisti porta 11 uomini a referto, con Zocca (4/11) e Calvellini (6/7) a quota 15.

Con questo successo, le due senesi portano a +4 il vantaggio sul quarto posto, margine di inestimabile valore a sole tre giornate dalla fine. Diciamola tutta, la salvezza diretta è dietro l’angolo. Quella salvezza diretta che oggi sarebbe in mano anche alla Cantini Lorano Olimpia Legnaia, da sola al terzo posto, a quota 22. La compagine fiorentina regola Gallarate per 92-74, sprintando nel secondo tempo, in cui concede ai lombardi appena 25 punti. Nella compagine di Roberto Russo, cinque uomini in doppia cifra, con Merlo (5/13) a 17 e la coppia Tonello (4/6) – Stoch (4/9) a 13.

Chi continua a sperare in un aggancio alle prime tre posizioni è il Basket Club Spezia, adesso a -2 dal terzo posto. I liguri colgono il terzo successo di fila rifilando 23 punti di scarto a Campus Varese, che rimane in partita solo nel primo tempo. A rompere l’equilibrio a favore di Spezia, il 27-15 del terzo periodo, poi ribadito dal 25-13 del quarto finale. Decisivo, nel facile successo ligure, il 42-27 nel computo dei rimbalzi. Mori porta addirittura sei uomini in doppia cifra, con Dias in doppia doppia, da 11 punti e 14 rimbalzi, e la coppia Merlo (9/17) – Loschi (7/12) a 18.

Nelle zone in cui si combatte per acciuffare la miglior posizione possibile in vista dei Play-out, continua il momento d’oro di Cecina. Gli uomini di Andrea Da Prato, infatti, colgono il sesto successo di fila, regolando, e staccando in classifica, i Seagulls Genova. La Verodol, dopo un avvio con le marce basse, prende in mano il confronto, accumulando anche 19 lunghezze di margine, resistendo poi al ritorno dei liguri. I toscani tirano con il 59% da due punti, nettamente migliore del 43 ospiti. Nella Verodol, doppia doppia, da 12 punti ed altrettanti rimbalzi di Tintori, 14 di Pedroni (4/9) e 12 di Gattel, ma con 2/8 dal campo.

Nelle zone meno nobili, successo di platino per la Solettificio Manetti Castelfiorentino; nel giorno in cui capitan Cantini festeggia le 200 presenze, la compagine della provincia fiorentina regola il fanalino di coda Serravalle, allontanando matematicamente l’ultima posizione, che vale la retrocessione diretta, e tornando a sperare in una buona posizione in ottica playout. Nonostante i tanti infortuni, “Castello” la spunta di 18, per 69-51, al termine di una partita senza storia. A far esultare coach Manetti, i 27 di Ariel Gutierrez, con 3/7 da due punti e 5/13 da oltre l’arco. In doppia cifra anche Azzano (14) e Nnabuife (10).

Photocredits: Basket Cecina

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