Si interrompe la lunga serie positiva della Vismederi Costone Siena, che peraltro rimane ancora capolista solitaria del torneo. Dopo otto vittorie consecutive, infatti, gli uomini di Belletti conoscono per la prima volta l’amaro sapore della sconfitta nel big match di giornata, la sfida del “PalaTagliate”, al cospetto del BCL Lucca, protagonista di una partita davvero superba. La Vismederi, pur inseguendo per quasi tutto il confronto, rimane in partita fino al termine del terzo periodo, poi si arrende nel quarto conclusivo nel quale i biancorossi di casa stampano un parziale di 23-6 che spiana la strada a Trentin e compagni, alla fine a bersaglio con un netto 94-68. Un netto +26 che trae le fondamenta dalla super serata al tiro dei padroni di casa, che chiudono con il 58% da due ed il 45 da lontano. In casa Lucca, 21 di Drocker, con 5/10 da tre punti, e 15 di Dubois, con 7/13 al tiro. Nella capolista, 15 di Nasello (3/5 nelle triple) e 13 di Ballabio, con 4/8 al tiro.

Alle spalle della capolista, continua la marcia vincente della Note di Siena Mens Sana Siena; i ragazzi di Vecchi, infatti, allungano l’ormai lunga serie di vittorie consecutive, inanellando la sesta di fila. Lo fanno nella trasferta in terra ligure, sul parquet della Elah Acquario di Genova Genova, che pure rimane in partita per tutto il primo tempo, chiuso sul 40-39 per i senesi. La Mens Sana scappa via nel terzo periodo, nel quale segna il decisivo parziale di 32-17, lasciapassare per l’ennesimo successo, arrivato con il 91-73 finale. Decisiva, nel colpaccio mensanino, la netta superiorità a rimbalzo, per 50-33, ed il 46% da tre punti (17/37). Vecchi porta cinque uomini in doppia cifra, e Pucci a 9, con Yarbanga in doppia doppia da 15 punti e 12 rimbalzi, Pannini a 14, con 4/8 da tre, e la coppia Nepi (3/5 nelle triple) – Cerchiaro (3/6) a 13. Con questi due punti, la Mens Sana si porta a -2 dal Costone, che però ha giocato una partita in più.

A -2 arriva dal primo posto arriva anche la Stosa Virtus Siena, agevolmente a bersaglio, come da pronostico, nella sfida casalinga contro il fanalino di coda Gran Torino Draft, unica squadra ancora senza vittorie. I piemontesi rimangono in scia solo nel primo quarto, comunque chiuso dalla banda Evangelisti avanti di cinque, poi vengono travolti dai rossoblu nei due periodi centrali, con un parziale di 44-26 che di fatto vale i due punti con 10’ di anticipo. Per la Virtus si tratta del terzo successo consecutivo, nonostante i 10 rimbalzi in meno, sterilizzati dalle ottime percentuali. A far esultare Evangelisti, i cinque uomini in doppia cifra, con Morciano a 18, con 4/7 dal campo, Calvellini a 16 (5/8) e doppia doppia di Gianoli, da 13 punti e 10 rimbalzi.

Chi continua ad arrampicarsi verso le zone altissime, adesso è quarto assieme al BCL Lucca, è lo Spezia Basket, al quarto successo di fila. Gli uomini di Gabriele Ricci calano il poker nella trasferta in terra piemontese, sul parquet dello Junior Casale Monferrato. I liguri allungano nel secondo periodo, per poi blindare la contesa con il 16-9 del terzo periodo, chiuso con i bianconeri avanti di 16, margine agevolmente mantenuto fino al 72-54 finale. Nonostante un lieve handicap a rimbalzo, Spezia la vince grazie alle migliori percentuali a tiro, tra cui un buon 35% da tre. Nei liguri doppia doppia, l’ennesima, di Pesenato (12 punti e 15 rimbalzi), e 23 del “solito” Kmetic, sia pure con 8/20 dal campo.

Tra le toscane, ci sono due squadre che vivono un momento così così, le due “cugine” biancorosse Computer Gross Empoli e Le Patrie San Miniato, entrambe protagoniste di un sabato da dimenticare. Gli uomini di Luca Valentino si inceppano nella sfida casalinga contro College Borgomanero, incappando così nella quarta sconfitta consecutiva, complici anche i 17 rimbalzi in meno catturati. Empoli rimane sotto per tutta la partita, anche con 19 punti di ritardo, aggancia i rivali a metà del periodo conclusivo, ma deve arrendersi nella volata finale, con i piemontesi che la portano a casa per 91-88. In una partita dagli alti punteggi, a Valentino poco servono i 25 di Soviero, con 10/16 dal campo, i 20 di Sakellariou (6/15 nelle triple) ed i 18, in 27’ sul parquet di Cipriani.

Male anche San Miniato, al terzo stop di fila, contro un’altra squadra piemontese, il Don Bosco Crocetta Torino che pure si approcciava alla sfida dopo tre stop di fila. Per la truppa di Martelloni, sembrava l’occasione giusta per tornare ad esultare, invece ecco un altro semaforo rosso, in un confronto nel quale i biancorossi pagano la pessima giornata in attacco, ben raccontata dal 22/78 finale. Se aggiungiamo i 26 rimbalzi in meno conquistati, ecco spiegata la sconfitta, sia pure in volata, per 66-62. In una partita deficitaria in attacco, due soli uomini in doppia cifra per San Miniato: Scardigli, 13 con 4/8 al tiro, e Mele 10 (3/9).

Nelle zone basse della classifica, l’oscar di giornata tocca alla Cantini Lorano Legnaia, a dama nell’atteso scontro diretto di Arezzo. I fiorentini sfruttano l’evidente superiorità sotto le plance, 42-28 il bilancio complessivo, ed allungano nel secondo periodo, 10’ nei quali Arezzo segna appena quattro punti, con 1/11 al tiro. All’intervallo lungo, Legnaia vanta 20 punti di vantaggio, margine non solo agevolmente mantenuto, ma amplificato fino al 73-49 finale. Con questo stop, sono sei le sconfitte consecutive di Arezzo, urge invertire la tendenza, e farlo in fretta. Nei fiorentini, 17 di Scali, con 4/6 da tre punti e 12 di Baldasseroni, in casa Arezzo 16 di Pieri (7/16) e 15 di Toia, ma con 4/14 dal campo.

Photocredits: Use Basket

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