Continua il predominio delle compagini della provincia di Siena nel campionato di Serie B Interregionale, con tre squadre sul podio del torneo. A guardare tutte dall’alto in basso continua ad esserci la Vismederi Costone Siena, unica squadra ancora imbattuta del girone. Questa settimana la compagine di Mich Belletti allunga ad otto la serie di vittorie consecutive, regolando, sabato sera, Casale Monferrato. La capolista si impone come da pronostico, con il finale di 72-64. La Vismederi, dopo un quarto e mezzo a fasi alterne, allunga chiudendo il primo tempo avanti di 12, margine poi mantenuto senza dannarsi troppo l’anima al rientro dagli spogliatoi, grazie anche alla netta superiorità a rimbalzo, come dice il 48-35 nel conto dei rimbalzi. Belletti, ancora senza Masciarelli, e non è assenza di poco conto, porta quattro uomini in doppia cifra, con Nasello a 18, con 9/20 al tiro, e Ballabio (6/11) a 15.
Alle spalle del Costone, tengono botta le altre due di Siena, Virtus e Mens Sana appaiate a quota 12, anche se la Mens Sana ha disputato una partita in meno, avendo già osservato il turno di riposo. La Note di Siena Mens Sana regola, per 93-72, la Computer Gross Empoli, che incappa così nel terzo stop di fila, allontanandosi dalle zone nobili della classifica. La Mensa Sana la vince di 21, ma lo scarto finale non deve ingannare, fino a metà del terzo periodo la partita è scorsa sui binari di un equilibrio quasi perfetto, come raccontano i 10 cambi di vantaggio e le altrettante situazioni di parità. Nel finale del terzo e nel quarto, ecco la sgommata vincente della Mens Sana, alla fine a dama con il finale di 93-72. A Valentino non bastano i 17 di Cipriani, con 5/8 dal campo, ed i 15 di De Leone, di fronte ai 20, in 24’, di Nepi, che chiude con 7/10 al tiro, ed ai 22 di Yarbanga, che strappa anche 15 rimbalzi, per una doppia doppia da leccarsi i baffi.
Vince invece in trasferta l’altra compagine della città del Palio, la Stosa Virtus, corsara a Firenze, sul parquet della Cantini Lorano Olimpia Legnaia, che pure vende cara la pelle fino al periodo conclusivo, nel quale la Stosa aumenta l’intensità in difesa, concedendo appena cinque punti ai fiorentini. La compagine di Evangelisti chiude a braccia alzate, per 63-48, conquistando la seconda vittoria di fila, ma non è stata una gita di piacere. Architrave del successo, la supremazia a rimbalzo, e la miglior percentuale nel tiro da due punti. Nella Stosa, doppia doppia, da 10 + 10, di Morciano, 18 di Guerra (7/11) e 12 di Costantini (5/11), in casa Legnaia, 10 di Sulina (3/11), unico fiorentino in doppia cifra.
Alle spalle delle tre senesi, al quarto posto viaggia, a quota 10, un terzetto tutto composto da squadre uscite dalla giornata con i due punti in carniere. Tra queste c’è il Basketball Lucca, corsaro in quella che era la rivincita della semifinale playoff dello scorso anno, sul parquet di San Miniato; la compagine di Olivieri la spunta di 20, per 82-62, allungando nei due periodi centrali, nei quali stampa il decisivo parziale di 37-19, riscattando così la sconfitta casalinga del turno precedente. Lucca prevale in tutte le voci statistiche, ed alla fine il +20 finale ne è la logica conseguenza. Nella Le Patrie San Miniato, c’è solo Granchi in doppia cifra, a quota 11, mentre a prendere per mano Lucca è Dubois, che chiude con 33 punti in 31’ di gioco, con 13/17 al tiro, con anche 12 rimbalzi. Bene anche Drocker (17) e Valentini (10).
Vince, invece, di 10 la Verodol Cecina, che, al “PalaPoggetti” regola il Don Bosco Crocetta Torino. Gli uomini di Da Prato, dopo aver chiuso il primo tempo avanti di quattro, allungano con il 30-19 del terzo periodo, pilastro del successo poi decretato dal 92-82 finale. Per Cecina si tratta del quarto successo consecutivo, arrivato grazie all’ottima prestazione in attacco, come dicono i 92 punti realizzati, ma anche alla buona difesa, che forza i piemontesi a ben 23 palle perse. La Verodol porta cinque uomini in doppia cifra, con Turini a 21, ma con 5/18 dal campo, Barbotti (8/15) a 17 ed il giovane Bruci a 15 in 17’ sul parquet, con 4/7 nelle triple.
Conferma di avere i bioritmi al top anche lo Spezia Basket Club, che ha ormai dimenticato il grigio avvio di torneo. Gli uomini di Gabriele Ricci, infatti, colgono il terzo successo di fila, stavolta nella sfida più sentita, il gran derby ligure con la Elah Acquario di Genova Genova, rimandata a casa con la bellezza di 35 punti sulle spalle. Spezia domina il confronto in lungo ed in largo, blindando i due punti già con il 53-24 dell’intervallo lungo. Attenzione ai bianconeri, sono squadra con tanti punti nelle mani ed hanno nel roster il capocannoniere Kmetic, che anche nel derby ne mette 28, con 8/17 al tiro, Bene anche Pesenato che ai 23 (ven-ti-tre…) rimbalzi aggiunge anche 14 punti, e Lamperi, 13 in 18’ di utilizzo.
Chi invece non riesce a trovare la retta via è il Centro Tecnico BM Aretina, costretto al quinto stop di fila. Questa settimana i ragazzi di Fioravanti devono cedere ai giovani talenti del College Borgomanero, che non concedono agli amaranto ospiti neanche un vantaggio, blindando la partita già all’intervallo lungo, chiuso con 22 lunghezze di vantaggio, sul 48-26. Il secondo tempo vale solo per le statistiche, ed alla fine i piemontesi la portano a casa per 91-66. Ad Arezzo poco servono gli 11 di Toia (3/7), con 7 rimbalzi e 5 assist, e di Michael Lemmi (4/10).
Photocredits: Olimpia Legnaia Firenze









