I riflettori, nel primo episodio delle semifinali, vanno sull’episodio avvenuto al termine della sfida tra BCL Lucca e Vismederi Costone Siena. Alla fine della partita, il capitano dei biancorossi lucchesi, Andrea Barsanti, colpisce con un pugno Matteo Paoli, costretto a ricorrere alle cure dei sanitari per un taglio al labbro.

Episodio incredibile, ed altrettanto vergognoso, prontamente stigmatizzato, con un comunicato, dalla società di casa nella quale il BCL “condanna duramente l’inqualificabile gesto, per il quale saranno adottati adeguati provvedimenti disciplinari”.

Peccato, perché questo brutto episodio fa passare in secondo piano il bel successo dei biancorossi lucchesi, bravi a condurre il confronto fin dalla palla a due iniziale. La compagine di Olivieri, infatti, parte sgommando, accumulando 13 lunghezze di vantaggio già al termine del primo tempo, chiuso sul 21-8 per i padroni di casa.

E’ lo strappo decisivo, ribadito nel terzo periodo, nel quale Drocker e compagni arrivano fino al +24, per poi resistere senza problemi al tentativo di rimonta del Costone nei 10’ conclusivi, nei quali, peraltro, gli uomini di Belletti segnano la bellezza di 37 punti, con un ottimo 8/14 da tre punti, con Zocca che infila ben 16 punti. Alla fine, il tabellone premia il BCL con il punteggio di 91-85, che spinge Lucca ad una sola vittoria dalla finalissima. A prendere per mano i biancorossi, la gran prova di Gian Marco Drocker, autore alla fine di 27 punti, in 26’ di utilizzo, con 6/10 da tre punti. Nei padroni di casa doppia cifra anche per Dubois (14), Simonetti (12), Del Debbio (10) e Pichi (10). Nel Costone, costretto a fare a meno del faro Nasello, colpito da un grave infortunio, 20 di Zocca (4/7 da tre), 19 di Filippo Paoli (4/6 dall’arco) e 16 del gemello Matteo, oltre ai 10 di Zeneli.

Per una compagine senese che versa lacrime amare, un’altra che invece sorride a trentadue denti, la Note di Siena Mens Sana. I biancoverdi della città del Palio, infatti, portano a casa Gara-1 della serie contro la grande rivelazione di questi playoff, la Computer Gross Empoli. Anche all’ombra della torre del Mangia, l’USE dimostra il proprio ottimo momento, rimanendo a contatto per tutto il primo tempo, chiuso dalla Mens Sana con due punti di vantaggio, sul 44-42, dopo essere stata avanti anche di cinque lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi, ecco la spallata decisiva al match, con la Mens Sana brava a piazzare un parziale di 23-11, che vale un vantaggio di 14 punti al termine del terzo periodo, poi corretto nell’86-71 finale.

Curiosamente il migliore della Mens Sana è proprio l’ex Cerchiaro, autore di 18 punti, con 6/12 dal campo, ben coadiuvato dalla doppia doppia, da 17 punti e 12 rimbalzi, di Yarbanga e dai 15 di Prosek (7/12). Nella Computer Gross, 18 di Rosselli (5/10), 14 di Cipriani e 10 di Soviero.

Da ricordare che è andata in scena anche Gara-1 della finale playout, con impegnata una squadra toscana, la Cantini Lorano Legnaia. Gli uomini di Armellini iniziano benissimo la serie, espugnando il parquet del Vasto Basket, con un netto 76-60. I fiorentini allungano nella seconda metà del secondo periodo, accumulando un vantaggio importante (14 punti) già a metà partita, poi mantenuto fino alla sirena finale. Per Legnaia, che mercoledì potrà chiudere i giochi davanti al proprio pubblico 16 di Merlo, con 5/8 al tiro, e 13 di Scali (6/10).

Photocredits: Mens Sana Basketball

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