Il nuovo anno si chiude come era terminato il 2025, con in testa alla classifica la coppia di Siena Vismederi Costone – Note di Siena Mens Sana. Delle due vittorie, quella sicuramente più pesante è quella della Vismederi, corsara sul mai facile parquet di Spezia, al cospetto di una squadra sempre da prendere con le molle. Gli uomini di “Mich” Belletti giocano un primo tempo sopraffino, nel quale segnano la bellezza di 57 punti, con un super 20/35 al tiro, scappando sul +19.
Nel terzo volano fino al +28, per poi chiudere con un comunque netto 85-73, modo migliore per prepararsi al gran derby della prossima settimana con la Mens Sana. A favore del Costone parlano le migliori percentuali, sia da due che da tre, e la super prova di Masciarelli, autore di ben 32 punti, con 5/7 da due e 3/6 da lontano. Nei liguri 15 di Kmetic, ma con 1/9 da tre, e 14 di Cellerini (4/7).
La Note di Siena, invece, si conferma implacabile davanti al pubblico amico, dove ha vinto tutte le sette partite disputate. Ultima vittima della solidità dei biancoverdi la Le Patrie San Miniato, che pure vende cara, carissima, la pelle. La giovane banda di Martelloni, infatti, tiene a lungo in scacco la capolista, come dicono i 12 cambi di vantaggio, fino al termine del terzo quarto, salvo poi alzare bandiera bianca nei 10’ conclusivi, nei quali la Mens Sana stampa il decisivo parziale di 19-10. La Mens Sana torna così al successo dopo lo stop di Cecina, con 18 di Yarbanga, con 9/9 dal campo, e 15 di Pannini, con 4/7 da tre punti. Nei biancorossi ospiti, 21 di Bellachioma (7/18).
Alle spalle della coppia di testa, tiene la scia il BCL Lucca, a dama per la terza giornata di fila. Barsanti e compagni, infatti, espugnano come da pronostico il parquet del fanalino di coda Gran Torino Draft, soffrendo però più del previsto. I piemontesi, infatti, partono a razzo, accumulando anche 11 lunghezze di vantaggio, ma con il trascorrere dei minuti Lucca prima riduce il gap e poi scappa via con il 21-9 del terzo periodo, architrave del successo poi arrivato con un netto +15. Il BCL chiude con un ottimo 58% da due punti, sterilizzando così qualche errore di troppo ai liberi. A far esultare i toscani, i 19 di Simonetti, con anche 12 rimbalzi, ed i 18 del solito Drocker, con 6/16 al tiro.
Alle spalle delle prime tre, sgomma la Stosa Virtus Siena, agevolmente a bersaglio contro Casale Monferrato, rimandato in Piemonte con 15 punti sul groppone, al termine di un confronto praticamente sempre condotto dagli uomini di Evangelisti, che blindano i due punti scappando via nel terzo periodo, nel quale segnano un parziale di 24-8, di fatto l’allungo decisivo. Ottima prova collettiva, quella della Virtus, ben raccontata dai cinque uomini in doppia cifra, con Calvellini a 22, e 7/10 dal campo, Gianoli a 16, con 7/9 al tiro, e Braccagni a 13.
Con questo successo, la Virtus rimane al quarto posto, a braccetto dei giovani talenti del College Borgomanero, bravi a regolare la Verodol Cecina, che scivola così al sesto posto. Gli uomini di Andrea Da Prato la perdono di tre, per 93-90, ma tornano a casa tra mille recriminazioni per una sconfitta arrivata quando i due punti sembravano già sul pullman. Cecina, infatti, era avanti di 11 alla fine del terzo periodo, salvo poi sciogliersi nei 10’ conclusivi, nei quali i piemontesi segnano la bellezza di 28 punti. Alla Verodol non servono un Turini da 32 punti, ma con 9/26 dal campo, ed i 20 di Barbotti (8/12).
Alle spalle di Cecina, Spezia ed Empoli, che osservava il turno di riposo, vengono raggiunte a quota 14 dalla Cantini Lorano Olimpia Legnaia, che conferma così di viaggiare con i bioritmi alti. La compagine fiorentina, infatti, torna alla vittoria, la quinta nelle ultime sei, battendo il Don Bosco Crocetta che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di otto lunghezze. Nei due quarti centrale l’Olimpia aggancia i piemontesi, per poi sprintare nei 10’ finali, portando a casa la vittoria per 66-59, con 14 di Sulina e 12 di Euzzor, in una partita caratterizzata, da entrambe le parti, da basse percentuali.
Nelle zone meno nobili, bel successo della Centro Tecnico BM Arezzo, che aggancia così a quota 8 le piemontesi Don Bosco Crocetta e Casale Monferrato. Gli uomini di Fioravanti lo fanno grazie al successo, un eloquente 98-59, sulla Elah Acquario di Genova, triste fanalino di coda con appena due punti. Agli amaranto per blindare la vittoria bastano i primi 20’, chiusi sul 54-27, ideale trampolino di lancio per un successo arrivato senza dannarsi troppo l’anima, grazie anche ad un super 56% (18/32) da tre punti. Per quanto riguarda le prestazioni individuali, 23 di Corradossi, con 6/12 da tre punti, 21, in 25’ di utilizzo, di Tersillo, con 5/6 dalla lunga e 14, e 7 assist, dell’argentino Toia.
Photocredits: College Borgomanero









