Sorpresona in vetta al campionato di Serie B Interregionale, adesso a menare le danze c’è una sola squadra, la Virtus Siena, complice l’inattesa, ed altrettanto incredibile, sconfitta casalinga della Swag Cecina, al terzo stop al “PalaPoggetti”.
La truppa di Andrea Da Prato cede al fanalino di coda Sestri Ponente, bravo a sfruttare la giornata nera della ormai ex capolista; Cecina, infatti, tira con 22/63 dal campo, troppo poco per sperare nel successo, a maggior ragione considerando anche le 17 palle perse. In una serata storta, da salvare gli 11 dell’inossidabile Bruni ed i 10 di Milojevic; così così la prima dell’ultimo arrivato Longo, autore di 2 punti in 22’. Adesso Cecina deve stare molto attenta, il vantaggio sul quinto posto si è assottigliato ad appena due lunghezze.
Se Cecina stecca, la Stosa Virtus Siena rispetta il pronostico regolando la Cantini Lorano Legnaia, riscattando così le ultime due sconfitte di fila. Legnaia rimane a contatto per tutto il primo quarto, poi la Virtus pian piano si allontana, pur senza mai chiudere definitivamente la partita. Alla fine, il tabellone recita 81-69, propiziato dalle migliori percentuali e dalla supremazia a rimbalzo – 36 a 27 – dei senesi. Con i due punti la Virtus torna solitaria in vetta alla classifica, mentre il futuro di Legnaia passa dalle prossime decisive sfide dirette con Spezia ed Arezzo. Tra i singoli, 21 di Diminic nella Virtus, per Zanardo 20 di Cherubini.
Alle spalle della Virtus, Cecina viene raggiunta dalla Computer Gross Empoli, corsara sul parquet di Spezia, sconfitta per la seconda settimana di fila al termine di una rimonta che ha visto i liguri recuperare ben 20 lunghezze di ritardo prima di arrendersi nella volata finale, in una partita decisa da un libero di Giannone, con 23 punti top scorer del match. Per Empoli è la seconda vittoria di fila, per i liguri il secondo stop consecutivo. Adesso la Scocchera band, che ha avuto 24 punti da Matteo Paoli e 23 da Sakalas, deve guardarsi le spalle dal ritorno di Arezzo per mantenere l’ottava posizione, che vale la salvezza diretta.
Nella corsa al quarto posto, con annessa qualificazione al play in Gold, dal quale usciranno poi sei delle otto squadre ammesse ai playoff, lo squillo, e che squillo…, di giornata arriva da Quarrata, dove la Consorzio Leonardo Servizi sciorina una grande prestazione, conquistando la settima vittoria nelle ultime otto giornate. Vittima dei bioritmi alti della compagine di Tonfoni, La Patrie San Miniato, in partita soltanto nel primo quarto. Nel secondo periodo, infatti, Quarrata stampa un parziale di 23-10, prendendo in mano la partita, dominata anche a rimbalzo, per poi chiudere con un netto 86-65. Vittoria netta, ma senza la ciliegina di aver ribaltato il -24 dell’andata, che permette ad Antonini, autore di ben 28 punti, e compagni di agganciare al quarto posto i biancorossi della Rocca. Oltre ad Antonini, nei mobilieri bene Molteni (14) e Federico Regoli, doppia doppia da 14 punti e 15 rimbalzi (10off); per San Miniato 16 di Jovanovic, ma con 5/16 al tiro.
Se Quarrata esulta, versa lacrime amare, amarissime, Lucca, sconfitta al supplementare sul parquet della Solettificio Manetti Castelfiorentino. La compagine di Angiolini è brava a recuperare uno svantaggio in doppia cifra, portando a casa la quarta vittoria del suo fin qui deludente campionato. Determinante, nella vittoria di Castello, la percentuale da tre punti (13/29) che sterilizza la superiorità di Lucca a rimbalzo, ed i cinque uomini in doppia cifra, con capitan Belli a 22 e Nannipieri a 18; negli ospiti 21 di Del Debbio. La sconfitta costa a Lucca la quarta piazza, agganciata in settimana con la vittoria nel recupero di Sestri Levante.
Torna a sorridere dopo due stop la Amen Arezzo, brava a sbrigare la pratica Serravalle, indirizzando la partita con il 22-6 del terzo periodo. Chiave di volta, nella vittoria aretina, la grande difesa di Evangelisti, che concede appena 44 punti ai rivali, costringendoli a basse percentuali – 14/49 dal campo – ed a ben 24 palle perse. Per Arezzo 12 di Toia ed 11 di Zocca, ed adesso l’ottavo posto, con annessa salvezza diretta, è lontana soltanto due punti.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)









