C’era grande attesa per gli ottavi, in gara secca, della Coppa Toscana, che hanno regalato i nomi delle otto squadre che, nel prossimo fine settimana, si contenderanno il diritto ad accedere alle “Final Four” che assegneranno il trofeo.
La partita più attesa era quella di Prato, che metteva di fronte due delle favorite del prossimo campionato di Serie C, la Sibe Gruppo AF e la rinforzatissima Fides Livorno. Alla “Toscanini” la spuntano i padroni di casa che sgommano subito, prendendo 12 punti di vantaggio già nel primo quarto, per poi andare all’intervallo lungo avanti di 8, sul 40-32. Negli spogliatoi coach Pistolesi si fa sentire, ed al rientro sul parquet i suoi, con un Benini formato deluxe (22 alla fine) acciuffano i padroni di casa, arrivando fino al +4; nel periodo finale si scatena Salvadori, il lungo, in estate a lungo corteggiato proprio dal Fides, mette tre triple di fila, scavando il solco decisivo. Alla fine Prato la spunta 79-71, con una ottima prova di squadra, con cinque uomini in doppia cifra (Casella 20); buona anche la prestazione del Fides, arrivato nella città laniera senza Simone Orsini e Filippo Creati.
Oltre a Prato, si qualifica ai quarti un’altra delle favorite del torneo, la Vismederi Costone Siena; i senesi, da questa stagione affidati alle cure di coach Tozzi, ospitavano il CMC Carrara, altra squadra molto accreditata, ma spazzata via dalla potenza di fuoco dei padroni di casa, già a +19 al termine del primo quarto, poi diventato +23 a metà partita. Carrara però non ci sta e, al rientro dagli spogliatoi, grazie ai 21 di Sequani ed ai 18 di Fiaschi, arriva fino al -5. Il Costone, però, rimette le cose a posto e porta a casa la vittoria, con il punteggio di 83-69. Tra i padroni di casa, senza il big Nasello, in panchina solo per onor di firma, quattro uomini in doppia cifra, con Ondo Mengue top scorer a quota 20.
Per una senese che ride, un’altra che invece deve abbandonare la manifestazione; si tratta della Mens Sana che esce dalla manifestazione, nel modo più doloroso. Infatti, dopo 3’35” di gioco, con l’US Livorno avanti 11-8, il tabellone segnapunti del “PalaCorsoni” va in tilt e, mancando anche un’attrezzatura manuale di emergenza, la coppia arbitrale, composta da Zanzarella e Montano, dopo i 20’ di attesa previsti dal regolamento chiude la contesa, decretando di fatto la sconfitta a tavolino dei biancoverdi, ed il conseguente accesso ai quarti della compagine labronica.
Agli ottavi approda anche la Union Prato, che festeggia nel modo migliore la prima partita ufficiale dopo la sinergia estiva con Prato. I ragazzi di Mazzucca espugnano il parquet della Bama Altopascio al termine di un match caratterizzato da grande agonismo; un partita a fasi alterna, con Prato che parte meglio, arrivando fino al +12 nel secondo periodo, prima della riscossa di Mencherini (21 per l’esterno di Traversi) e compagni che a pochi minuti dalla fine vantano 7 punti di vantaggio, sul 58-51. Il rush finale, complice qualche tiro affrettato e le mani fredde ai liberi dei padroni di casa, decreta la vittoria Union per 65-61.
Partita combattuta anche ad Agliana, dove era di scena il Pino Firenze, alla fine sono proprio i biancorossi fiorentini a spuntarla, per 78-72; ai padroni di casa non bastano le ottime prestazioni di Rossi e Catalano, autori rispettivamente di 22 e 17 punti, per assicurarsi la vittoria.
Colpaccio esterno anche per la Fides Montevarchi, nel sentitissimo derby del Valdarno, sul parquet della Synergy; un match giocato davanti ad un palazzetto gremito in ogni ordine di posto, con oltre 500 spettatori. Ne esce una partita dura, più da playoff che da amichevole prestagionale; nei primi due quarti la compagine di Paludi tiene in mano le redini del punteggio, sia pure senza allungare, andando negli spogliatoi con 4 punti di vantaggio. Al rientro sul parquet la Synergy chiude lo strappo ed all’ultima pausa è avanti di 1; gli ultimi 10’, però, sono favorevoli a Pedicone e compagni, alla fine vittoriosi per 66-74.
Gli ottavi erano iniziati sabato, con due anticipi; nel primo Valdisieve batte la Folgore Fucecchio per 72-66, trascinata da una grande prova di Municchi, autore di ben 28 punti, nel secondo il CUS Pisa espugna il “PalaMacchia”, la casa della Toscana Food Don Bosco, per 68-53, grazie ad una ottima prova della propria difesa, brava a concedere ai giovani talenti labronici appena 53 punti, di cui soltanto 18 nei primi 20’ di gioco.









