Se cercate la squadra più in forma del campionato, allora puntate il navigatore su Livorno; nella bella città labronica, infatti, è di stanza l’US Livorno, compagine che naviga con i bioritmi al top. La compagine di Luca Angella, infatti, coglie il quinto successo di fila, e lo fa in una partita non banale, il grande scontro al vertice con il Basket San Vincenzo. L’US la spunta di sette, allungando nel periodo finale dopo una partita quasi sempre condotta da Pantosti e compagni. Nell’US cinque uomini in doppia cifra, con Stefano Mori a 17 e Bruno a 15. Per San Vincenzo, 18 di Salvadori e 14 di Pistillo.

Nell’altro scontro al vertice del sabato, torna al successo la Wetech’s Fides Montevarchi, contro i Prato Dragons, che pagano un deludente quarto finale, nel quale segnano la miseria di tre punti. I Valdarnesi conducono per quasi tutta la partita, per poi scappare via nel periodo finale, chiudendo con un netto 70-52, che, per Serravalli, vale il ritorno al successo, mentre interrompe la serie positiva dei “Dragons”, ai quali non bastano i 16 di Balducci ed i 12 di Marini. In casa Montevarchi, 18 di Tognazzi e 12 del totem Quaglia.

Le altre tre componenti del trenino di testa, la Union Prato (che ha giocato una partita in meno), la Endiasfalti Agliana e la Solettificio Manetti Castelfiorentino, vincono tutte, per cui in vetta, a quota 10, adesso sono in cinque. Di questo terzetto, l’unica a vincere in trasferta è Agliana, corsara sul parquet della Lo.Ta.R Sancat Firenze; la squadra di Gambassi soffre le classiche pene dell’inferno, spuntandola di una sola lunghezza, per 76-75, grazie ad una rimonta incredibile nel periodo finale. I neroverdi, infatti, erano sotto di 13 alla fine del terzo periodo, gap ribaltato con un quarto finale da 29-15, grazie ai 20 di Emanuele Rossi ed ai 17 di Giannini. Alla Sancat non servono i 21 di Ghinassi ed i 16 di Camiciottoli.

Vincono in casa, invece, Castello e Union Prato; gli uomini di Riccardo Paludi dimenticano le due recenti sconfitte regolando, per 78-63, la Enic Pino Dragons. Lo fanno con una violenta accelerazioni nei due periodo centrali, nei quali stampano un parziale di 41-24 che vale il “game, set and match” con dieci minuti di anticipo. Per i fiorentini si tratta del terzo stop di fila, per i gialloblu di casa il ritorno alla vittoria, grazie ai 29 di uno scatenato Torrigiani ed ai 15 di Pedicone. Nella Enic, 15 di Pacini e 13 di Forzieri.

Facile anche la vittoria, sulla Romolini Sansepolcro, della Union Prato, che torna così a sorridere dopo lo stop del turno precedente, nel derby di Agliana. La compagine di Paoletti la spunta addirittura di 26, scappando via nei due periodi centrali, nei quali fa segnare un parziale di 51-18 che chiude con largo anticipo la contesa. Ai Dukes, arrivati alla “Toscanini” senza Spillantini e fin qui sempre sconfitti in trasferta, non servono i 13 di De Angelis di fronte ai cinque pratesi in doppia cifra, con Falaschi e 17 ed il giovane Coltrinari a 16.

Alle spalle delle cinque capolista, la Boldrini Selleria Fucecchio aggancia San Vincenzo e Prato Dragons grazie alla vittoria casalinga, la quarta di fila davanti al proprio pubblico, sulla CEB Motor CUS Firenze. Il Cus rimane sotto per quasi tutta la partita, ma si arrende soltanto nel periodo finale, nel quale Fucecchio allunga definitivamente chiudendo a braccia alzate con un netto 68-53, con Mbaye a 16 e Simone Orsini a 13. Nei biancorossi ospiti 12 di Vienni e 11 di Caccavale.

Scendendo la classifica, a quota sei salgono Pallacanestro Don Bosco e Valdisieve, brava a dimenticare gli ultimi due semafori rossi di fila. Gli uomini di Bardini tornano a sorridere regolando la matricola Virtus Certaldo, che non riesce a bissare il successo della settimana scorso, su Montevarchi. Valdisieve la spunta grazie ad un’ottima difesa, che concede appena 53 punti alla formazione di Crocetti, alla quale non bastano i 13 di Gualtieri ed i 12 di Lucas Silveira. In casa Valdisieve 18 di Valletti, 13 di Simoncini e 12 di Ciacci.

I giovanissimi labronici, invece, colgono il primo successo esterno del loro campionato, espugnando la “Martin Luther King” di Bottegone, che stecca così l’occasione di agganciare i rivali in classifica. Dopo un primo quarto equilibrato, i rossoblu scappano nel secondo tempo, nel quale accumulano un vantaggio in doppia cifra, per poi arrivare fino al +21, agevolmente difeso dai tentativi di rimonta di Bottegone, a cui non servono i 25 di Biagi. In casa Don Bosco 15 del giovane albanese Nilo e 14 di Lamperi.

Photocredits: Fides Montevarchi

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