Si assottiglia il plotoncino in vetta alla classifica, e non poteva essere altrimenti, visto che il calendario proponeva lo scontro diretto tra Wetech’s Montevarchi e Sovecar U.S. Livorno. In terra valdarnese esce una partita bellissima, nella quale i padroni di casa sembrano avere la meglio nel primo tempo, chiuso sul +10, salvo poi subire la rimonta dei labronici, ad un certo punto avanti anche di 8 nel periodo finale, prima di essere ripresi dalla Wetech’s, brava poi a sfruttare l’inerzia per spuntarla al supplementare, per 87-84, conservando così la prima posizione. A far esultare la compagine di Serravalli, i 29 di Tognazzi ed i 19 di Caponi, mentre all’U.S. non sono bastati i 21 di Stefano Mori , i 17 di Pantosti ed i 14 di Costaglione.
A braccetto di Montevarchi rimane, complice anche il turno di riposo della Endiasfalti Agliana, soltanto la Union Prato che batte agevolmente una Enic Pino Dragons sempre più in crisi, non a caso arrivata alla settima sconfitta di fila. La truppa di Paoletti la spunta di 21, per 86-65, al termine di una partita sempre condotta da Antonini e compagni, in vantaggio di 10 già alla fine del primo periodo. Nella Union ottima prova di Francesco Regoli, autore di 18 punti in 20’ sul parquet, e 17 di Falaschi, nei fiorentini 14 a testa di Dionisi e Calamassi.
Perde invece la vetta della classifica l’altra compagine di Prato, i Dragons, sconfitta a sorpresa nella trasferta sul parquet della Valentina’s Camicette Bottegone. Gli uomini di Milani la spuntano al termine di una partita a dir poco emozionante, come raccontano i 24 cambi di vantaggio e le 11 situazioni di parità. Bottegone coglie così il terzo successo stagionale, grazie allo scatto di reni finale che lascia i Dragons con un palmo di naso. Gran protagonista del successo il play Biagi, autore di ben 31 punti, ma bene anche Gangale e Diop, 19 punti per entrambi. Nei Dragons, 20 di Balducci e 14 di Marini.
Alle spalle delle prime due , si conferma in un ottimo momento San Vincenzo, arrivata al terzo successo consecutivo. Questa settimana gli uomini di Baroni colgono i due punti in trasferta, sul parquet di Valdisieve, che pure vende carissima la pelle, cedendo soltanto nel periodo finale. Nei 10’ conclusivi, infatti, Guerrieri e compagni stampano un parziale di 24-11 che vale i due punti, poi decretati dall’87-76 finale. A Bardini non bastano i quattro uomini in doppia cifra, con Valletti e Ciacci a 17 e Rossi a 16, di fronte ai 20 di Pistillo, ai 16 di Guerrieri ed ai 15 di Giovani.
Se San Vincenzo si conferma in un ottimo momento, chi non riesce ad imboccare la retta via è la Solettificio Manetti Castelfiorentino. La truppa di Riccardo Paludi, infatti, incappa nella seconda sconfitta di fila, questa settimana nella trasferta sul parquet della Boldrini Selleria Fucecchio, che così aggancia i rivali di giornata a quota 12 in classifica. Gli uomini di Gorgeri allungano a cavallo dei due periodi centrali, portandola a casa per 88-80, con 17 di Simone Orsini, 14 del fratello Stefano e 15 di Guerrero. Per “Castello”, 17 di Mancini e 16 a testa di Berni e Pedicone.
Con questo successo, Fucecchio aggancia anche la Romolini Sansepolcro, che torna a conoscere l’amaro sapore della sconfitta, dopo tre successi di fila. Lo fa a Livorno, vittima della grande intensità messa in campo dai giovani della Pallacanestro Don Bosco, che colgono così il quarto successo consecutivo. L’equilibrio di spacca negli ultimi 2’30” di gioco, nei quali i rossoblu di casa, presi per mano da un Dadomo in serata di grazia, stampano il 7-0 finale che vale il successo. Proprio Dadomo, con 24 punti, è il top scorer dei suoi, davanti ad Artioli (18) e Casini (14), mentre a Sansepolcro, che non aveva Spillantini, non bastano i 24 di un Hassan in versione uomo mascherato.
I rossoblu labronici salgono così a quota 10, così come la Lo.Ta.r Sancat, che porta a casa il derby fiorentino con la Ceb Motor CUS Firenze che pure ci prova anche ad interrompere la serie di cinque stop di fila. La Sancat conduce per quasi tutta la partita, sia pure senza vistosi margini, per poi chiudere sul 65-61 che vale il ritorno alla vittoria per gli uomini di Calamai, condotti dai 15 di Pinarelli e dai 10 di Fois. Nel CUS 20 di Martelli e 16 di Caccavale.
Nelle zone calde, i riflettori erano tutti per il derby delle matricole, tra Valmec Srl Sei Rose Rosignano e Virtus Certaldo. Nella provincia labronica ne esce un confronto altalenante, nel quale i padroni di casa sembravano poter avere la meglio nel primo tempo, chiuso avanti di otto lunghezze, salvo poi cedere dopo l’intervallo lungo alla rimonta della formazione di Crocetti, alla fine a dama di quattro, per 64-60, grazie anche ai 21 di Mencherini ed ai 14 di Lucas Silveira. In casa Sei Rose, 18 di Ticà e 12 di Dalle Ave. Con questo colpaccio, la Virtus lascia l’ultimo posto in classifica, dove invece rimane, da solo, il Sei Rose.
Photocredits: Pallacanestro Don Bosco / Francesco Sufrà









