Dopo la sconfitta di Lucca, la prima in campionato, la Vismederi Costone Siena riparte subito, tornando al successo, mantenendo così la vetta solitaria della classifica. Gli uomini di Belletti rispondono nel modo migliore al primo semaforo rosso della stagione, regolando il Don Bosco Crocetta Torino. La partita rimane in equilibrio solo per i primi 7/8’, nei quali i piemontesi riescono, in un paio di occasioni, anche a mettere il naso avanti, poi la Vismederi allunga con il trascorrere dei minuti, arrivando ad avere anche 15 lunghezze di vantaggio, per poi chiudere su un comunque netto 71-59.
In una serata nella quale la capolista non tira benissimo, Belletti ha 18 punti da Nasello, con 7/11 da due punti, e 16 da Masciarelli, con 6/11 dal campo, In doppia cifra, a quota 10, anche il play Ballabio.
Alle spalle della Vismederi, tiene il passo un’altra compagine di Siena, la Note di Siena Mens Sana. Gli uomini di Vecchi conquistano, infatti, la settima vittoria consecutiva, miglior serie aperta del torneo. Lo fanno regolando agevolmente Casale Monferrato, di fatto messo ko già al termine del primo tempo, come racconta il 47-28 dell’intervallo lungo. La Mens Sana però non si ferma, arriva fino al +36, chiudendo con un comunque netto 90-56, tirando con percentuali (56 da due e 39 da tre) nettamente migliori di quelle dei piemontesi. La Mens Sana ha 20 punti da Prosek, in appena 19’ sul parquet, e 17 da Jokic, con 8/12 dal campo, e 10 da Cerchiaro.
Alle spalle delle prime due, la Stosa Virtus Siena, che osservava il turno di riposo, è agganciata a quota 12 dal BCL Lucca, che si conferma in un periodo dai bioritmi altissimi. Dopo aver infatti regolato agevolmente la capolista Costone, gli uomini di Olivieri riservano lo stesso trattamento anche allo Spezia Basket Club, che pure stava vivendo un ottimo momento. Dopo un primo tempo equilibrato, Lucca scappa via con il 29-15 del terzo periodo, che di fatto vale la vittoria, poi arrivata con il largo 85-64 finale.
I biancorossi la vincono costringendo Spezia a ben 24 palle perse e tirando con il 40% (14/35) da lontano. A Spezia non bastano i 18 di Kmetic e la solita doppia doppia di Pesenato, da 17 punti e 12 rimbalzi, di fronte ai 20 di Drocker, con 6/9 da tre punti, ed ai 19 di Trentin, con 7/10 dal campo.
Spezia viene così raggiunta a quota 12 dalla Verodol Cecina, che conferma il suo ottimo momento conquistando la quinta vittoria consecutiva, questa settimana nella ostica trasferta a San Miniato, costretta al quarto stop di fila. Cecina la vince in difesa, come dicono i soli 48 punti realizzati dai padroni di casa, che pagano anche la netta inferiorità sotto le plance, dove tirano giù 14 rimbalzi in meno della Verodol. Nella Le Patrie San Miniato un solo giocatore in doppia cifra, Baldares a 16. In casa Cecina 19 di Turini, con 8/12 dal campo, e 12 a testa della coppia argentina composta da Sabotig (3/5) con 12 rimbalzi, e Borbotti, anche lui in doppia doppia con 15 rimbalzi.
Oltre a San Miniato, c’è un’altra compagine biancorossa in crisi, si tratta della Computer Gross Empoli che a Firenze, sul parquet della Cantini Lorano Legnaia, incassa il quinto stop di fila. Gli uomini di Valentino dopo essere stati sotto anche di 20 punti, riescono a rimettere in equilibrio un confronto che sembrava ormai perso, ma nel convulso finale ad avere la meglio sono i fiorentini, arrivati al secondo successo di fila, il quarto nelle ultime cinque. Alla fine, dure parole del presidente di Empoli Sesoldi nei confronti della coppia arbitrale. Nei fiorentini 20 di Sulina (5/9) e 16 di Baldasseroni (7/10), mentre ad Empoli non bastano i 19 di Paluzzi, i 18 di Sakellariou, ma con 5/18 al tiro, e la doppia doppia, da 15 punti e 12 rimbalzi, di De Leone.
Detto del successo di Borgomanero su Genova, il turno si concluderà domani con lo scontro salvezza tra Gran Torino Draft, unica squadra ancora senza vittorie del girone, e Centro Tecnico BM Arezzo, che ha la ghiotta occasione di chiudere la striscia nera fatta di sei sconfitte consecutive.
Photocredits: Basket Cecina









