Iniziano con tre vittorie casalinghe ed un colpaccio esterno i quarti di finale dei playoff di Serie C maschile; a far saltare il fattore campo è il Basket San Vincenzo, corsaro a Prato nella tana dei Dragons, in quella che era la rivincita della finale dello scorso anno.

Alla “Toscanini” esce una partita caratterizzata da un grande equilibrio, decisa dalla sgommata vincente della formazione di Baroni nei 5’ finali, nei quali San Vincenzo passa dal -3 al +7 conclusivo, sul 75-68. Alla compagine di Banchelli non bastano i 18 di Marini ed i 12 a testa di Manfredini e Pacini, di fronte ai 21 di Pistillo ed ai 19 di Guerrieri.

Nelle altre tre sfide, invece, successo delle squadre di casa, a partire da quella della prima testa di serie del tabellone, la Union Prato, a bersaglio nella gara casalinga contro la Wetech’s Montevarchi, fresca dell’esonero di coach Serravalli, con panchina nominalmente affidata a Lorenzo Parigi. Non un successo facile, quello della compagine di Paoletti, costretta a recuperare, nel primo quarto, anche uno svantaggio di nove punti. La sgommata vincente della Union arriva con il 24-13 del terzo periodo, architrave del successo poi certificato dal 72-66 della sirena finale. In casa Union, 15 di Bogani e 13 di Corsi, nei valdarnesi 17 di Caponi e 14 di Malatesta.

Oltre alla Union, vince in casa anche la seconda della stagione regolare, la Solettificio Manetti Castelfiorentino. Gli uomini di Paolo Betti, infatti, regolano, soffrendo, i giovani virgulti della Pallacanestro Don Bosco che pure avevano iniziato benissimo il confronto, chiudendo il primo periodo sul +6, con ben 25 punti all’attivo. La svolta arriva nel secondo periodo, in cui Castello segna il 19-6 che vale il +7 a metà partita. Al rientro dagli spogliatoi, i gialloblu di casa allungano, i rossoblu labronici in due occasioni tornano in scia, ma alla fine Lazzeri e compagni la spuntano per 80-70. Nei padroni di casa la bandiera Corbinelli ne mette 25, ben coadiuvato da Pedicone (18). In casa Don Bosco, 15 a testa di Pacitto e Artioli.

Oltre al Don Bosco, versa lacrime amare anche l’altra livornese di questi playoff, la Sovecar U.S. Livorno. Gli amaranto, infatti, soccombono ad Agliana, al termine di un confronto caratterizzato da un grande equilibrio, terminato dopo ben due tempi supplementari, con i labronici che erano stati bravi a recuperare uno svantaggio anche di 16 lunghezze. Agliana la spunta con il brivido nel secondo overtime, con il punteggio di 84-79, con 21 di Emanuele Rossi e 17 di Giannini; negli amaranto, 22 di Puccioni e 12 di Pantosti.

Nei playout, rispetta il fattore campo la Valentina’s Camicette Bottegone, a bersaglio in Gara-1 contro la Ceb Motor Cus Firenze. Gli uomini di Milani stentano solo nei primissimi minuti di gioco, poi prendono in mano il confronto, chiudendo il primo periodo con otto punti di vantaggio. E’ il pilastro sul quale Bottegone costruisce il proprio successo, poi certificato dal conclusivo 67-57 che vale l’1-0 nella serie. A far esultare la Valentina’s i 17 di Mazzarese ed i 16 di Biagi, mentre a poco servono ai fiorentini i 10 di Morchi, unico in doppia cifra dei suoi.

Se Bottegone conferma il fattore campo, lo fa saltare la Virtus Certaldo; la compagine di Crocetti, infatti, vince a Fucecchio, allungando la crisi della Boldrini Selleria, arrivata addirittura al decimo stop di fila. Fucecchio rimane in testa alla partita solo nei minuti iniziali, poi Certaldo prende in mano le redini del confronto senza cederle più, aumentando il proprio vantaggio con il passare del tempo. Alla fine, la Crocetti band la spunta per 77-60, con 15 di Rettori e 13 a testa di Maltomini e Mencherini, mentre a Fucecchio, ancora senza Simone Orsini, e che dovrà fare i conti con gli infortuni in gara di Menichetti e capitan Gazzarrini, non bastano i 15 di Galligani e Orsucci.

Photocredits: Union Prato

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