La Wetech’s Montevarchi è un autentico rullo compressore; la squadra di Riccardo Paludi, infatti, allunga a sei giornate la sua imbattibilità, regolando, questa settimana, la Union Prato, altra squadra che ipoteca un campionato d’alta classifica. Davanti ad un folto pubblico, i valdarnesi, nonostante la pesante assenza di Quaglia, probabilmente il miglior centro del torneo, la spuntano di sei lunghezze, per 76-70, al termine di una partita davvero interessante. Alla Union non bastano i 20 di Bogani ed i 15 di Mendico, di fronte ai quattro uomini di Montevarchi, che ha 21 punti da Lorenzo Neri e Malatesta.
Alle spalle di Montevarchi, tiene il passo la Enic Pino Dragons Firenze, che batte agevolmente la Endiasfalti Agliana, al secondo stop consecutivo. I fiorentini non concedono ad Agliana neanche un vantaggio, chiudendo il primo quarto avanti di 10, margine amplificato durante il confronto anche fino al +35. Miniati si gode i cinque uomini in doppia cifra, con Lonati a 18 e Forzieri a 15, in 26’ di utilizzo. In casa Endiasfalti 17 di Rossi e 10 di Zita.
Con questo successo Pino Firenze rimane solitaria al secondo posto, con due lunghezze di vantaggio sul terzetto composto da Union Prato e le vittoriose Lo.Ta.R. Sancat Firenze e Dragons Prato. La compagine di Alessandro Calamai regola, in uno dei big match di giornata, la Garden Toscana Resort San Vincenzo che paga caro un approccio a dir poco molle alla partita, come ben racconta il 22-6 Sancat del primo periodo. Un break dal quale San Vincenzo non si riprende più, nonostante i tre uomini in doppia cifra, con Mezzacapo a 16. Nella Sancat, 21, in 28’ di utilizzo, di Iacopo Ricci e 18 di Baldasseroni.
La Pallacanestro Prato, invece, ha bisogno di un tempo supplementare per sbrigare la pratica Valdisieve, brava a recuperare, nel quarto finale, un ritardo di otto lunghezze. Nell’overtime, però, a spuntarla è la maggiore esperienza della banda Pinelli, che arpiona così il secondo successo consecutivo. Nei padroni di casa, che portano cinque uomini in doppia cifra, grande prestazione di “Pippo” Magni, autore di ben 31 punti; accanto a lui bene Iardella, autore di 16 punti, di cui 5 nel supplementare. Nella compagine di Pescioli, 21 di Ciacci e 18 dell’inossidabile Occhini.
Nelle zone basse tornano al successo, dopo diverse settimane di astinenza ,la Juve Pontedera e la matricola CUS Firenze. La truppa di Alessandro Becagli regola agevolmente la Boldrini Selleria Fucecchio, al secondo stop di fila. Pontedera, presa per mano da un super Francesco Regoli, la indirizza già nel primo tempo, chiuso sul 37-22, per poi chiuderla con un netto 73-59. Dicevamo della prova di Regoli, alla fine la guardia di Pontedera ne segna 23, top scorer del confronto davanti ai compagni Giulio Maltomini (16) e Mancini (14). Per Fucecchio 12 di Menichetti e 10 di Galligani.
Il CUS Firenze, invece, aggancia i due punti regolando una sempre più deludente Romolini Sansepolcro; la compagine fiorentina indirizza il confronto già nel primo tempo, chiuso con 11 lunghezze di vantaggio, margine poi amplificato nel corso del match fino ad un netto + 29, per poi chiudere sull’87-71. Nel CUS 18 di Euzzor, 15 di Cambi e 14 di Tarchi, in casa Sansepolcro 13 di Spillantini e 12 di Santiago Nievas.
I saluti arrivano con la tanto attesa prima vittoria della Valentina’s Camicette Bottegone; la compagine di Milani riesce finalmente a cancellare lo scomodo 0 in classifica regolando, davanti al pubblico amico, il CUS Pisa, per 82-77. La partita si decide, di fatto, nel secondo periodo, nel quale la compagine della provincia pistoiese stampa un parziale di 30-16, decisivo nell’economia del confronto, al di là dei tentativi di rimonta degli universitari, ai quali non bastano i 22 di Giannelli ed i 18 di Carpitelli. Nei padroni di casa 23 di Meacci, 26 di Biagi e 15 di Catalano.
Nell’altro girone, quello nel quale sono impegnate US Livorno e Pallacanestro Don Bosco, giornata negativa per le due livornesi. La Pallacanestro Don Bosco, infatti, incappa nell’ennesima sconfitta in volata, stavolta in casa di una delle compagini più accreditate del torneo, il CUS Genova. Peccato, perché ai ragazzi di Di Manno manca davvero poco per arpionare i due punti; i rossoblu, infatti, a poco più di 3’ dalla sirena finale, erano avanti di 3 punti, prima di incassare un parziale di 5-0 che di fatto consegna i due punti ai liguri. Tra i labronici, da segnalare i 18 di Paoletti.
Un altro CUS, quello di Torino, è invece letale alla Uappala Hotels US Livorno, che pure aveva iniziato meglio il confronto, accumulando 9 punti di vantaggio nel corso del primo quarto. La reazione del CUS è però veemente ed i piemontesi sono avanti già nel primo quarto, e non concedono più alla trippa di Angella il comando della partita. Nei Leoni amaranto 19 di Puccioni e 12 di Pantosti.
Photocredits: Piero Sbrana









