Prima di andare a vedere nei dettagli cosa ci ha riservato la quarta giornata, è doveroso rivolgere gli auguri di pronta guarigione a Lorenzo Guerrieri, centro di San Vincenzo, incappato nell’ennesimo grave incidente della sua carriera, che lo terrà fuori per il resto della stagione. Proprio il suo guaio fisico ha portato, dopo pochi minuti, alla sospensione e poi al rinvio della partita tra Valentina’s Camicette Bottegone e Toscana Garden Resort, dopo che era ne era già stata spostata la sede, dalla “Marthin Luther King”, abituale casa di Bottegone, a Montale.

Chi non conosce ostacoli è la coppia di testa, composta da Wetech’s Montevarchi ed Enic Pino Dragons Firenze, le uniche due squadre ancora a punteggio pieno, entrambe vittoriose di sabato. Avevano cominciato i valdarnesi regolando, in una partita a senso unico, la Romolini Sansepolcro, una delle due squadre, assieme a Bottegone, a non aver ancora conosciuto il dolce sapore dei due punti. I ragazzi di Riccardo Paludi vincono agevolmente senza mai concedere ai biturgesi il comando della partita. Alla fine, il tabellone recita 86-56, con ben undici uomini a referto per Montevarchi, che ha 18 punti da Neri e 12 da Tommaso Sereni; per Sansepolcro 14 di Santiago Nievas e Beccafichi.

Più sofferto il successo della Enic Firenze, nel derby dei “Dragons” contro Prato; a Coverciano esce una partita sempre sul filo dell’equilibrio, come dicono i 9 cambi di vantaggio e le 8 situazioni di parità, rotta dal rush vincente dei biancorossi di casa. Negli ultimi 4’, infatti, i ragazzi di Miniati stampano un parziale di 17-3 che vale la vittoria. Grande protagonista, nei fiorentini, Lonati, top scorer del confronto con 24 punti; bene anche Dionisi (15) e Marotta (14), per Pinelli 12 di Manfredini e 10 di Magni.

Alle spalle delle prime due naviga un’altra coppia, quella composta dalla Endiasfalti Agliana e dalla Union Prato, entrambe uscite sorridenti dal turno. Aveva iniziato Agliana sabato, espugnando con tanta fatica il parquet di Pontedera; i ragazzi di Giulio Gambassi la spuntano di un solo punto, perfezionando una bella rimonta dopo essere stati sotto anche di 13 lunghezze. Determinante il canestro di Mucci, a 1’21” dalla fine. Ai padroni di casa non bastano i 19 di Mancini, i 12 di Cergolj ed i 9 di Regoli di fronte ai 21 di Bacci, ai 16 di Emanuele Rossi ed agli 11 di Zita.

La Union Prato, invece, soffre solo nei primi tre periodi, nei quali il confronto con la Cosmocare Cus Pisa scorre sui binari di un sostanziale equilibrio, con gli universitari avanti anche di 7 lunghezze. Nel quarto finale, la compagine di Paoletti spacca la partita stampando un parziale di 27-14, presa per mano da Emil Bellandi che infila 10 punti in 7’ di utilizzo. Oltre al numero 5, in doppia cifra per Prato anche Keita (21) e l’inossidabile Bogani (18); negli universitari 19 di Ciano e 10 a testa di Corbic e Carpitelli.

Escono dal turno con il referto rosa in mano anche la Boldrini Selleria Fuceccho e la Lo.Ta.R. Persiane Sancat; la prima a cogliere i due punti era stata, sabato, la compagine di Marco Pistolesi, corsara a Firenze, sul parquet del CUS, al secondo stop di fila. Dopo un primo tempo in grande equilibrio, con il CUS avanti anche di 7 lunghezze, Orsini e compagni prendono la testa del confronto nel secondo tempo, sia pure con margini esigui, ed alla fine la spuntano per 67-59, concedendo soltanto 23 punti nei 20’ finali ai fiorentini, ai quali non bastano i 19 di Cambi, di fronte ai quattro uomini in doppia cifra di Fucecchio, che ha 17 punti da Menichetti, 14 da Simone Orsini e 13 da Galligani.

Il successo Sancat, il secondo stagionale, arriva invece di domenica, avversario Valdisieve; i ragazzi di Alessandro Calamai la spuntano per 92-83, al termine di una partita dagli alti punteggi, nella quale sono proprio i fiorentini a tenere quasi sempre in mano le redini del gioco, al di là del tentativo di rimonta di Valdisieve in avvio del periodo finale, quando gli uomini di Pescioli arrivano fino al -1, salvo poi arrendersi ai padroni di casa. Nella Sancat ben cinque uomini in doppia cifra, con Iacopo Ricci a 26, in 22’ di utilizzo, Baldasseroni a 17 e Pinarelli a 15. Negli ospiti 25 di Faticanti, 14 di Municchi ed 11 di Simoncini.

GIRONE A

In questo raggruppamento serata amara per le due labroniche, Pallacanestro Don Bosco e Uappala Hotels US Livorno, entrambe sconfitte in volata. I rossoblu incassano il primo stop casalingo per mano del 5 Pari Torino, al termine di un confronto iniziato con oltre un’ora di ritardo per un problema al parquet del “PalaMacchia”. Si gioca, infatti, nel vicino “Cosmelli”, dove i ragazzi di Di Manno pagano caro il quarto finale, nel quale incassano un parziale di 27-12 che li costringe alla sconfitta, dopo aver chiuso il terzo periodo sul +13. Ai labronici non bastano i 13 di Dadomo, gli 11 di Marinari ed i 10 di Deri.

Cede nel finale anche l’US Livorno, sul parquet della capolista Campus Piemonte; i labronici iniziano con le marce basse, tanto che i padroni di casa arrivano, nel secondo quarto, anche ad avere ben 17 punti di vantaggio. L’US però non molla e, con un bel parziale a cavallo del terzo e quarto periodo, torna in partita, mettendo anche la testa avanti, sul 67-65, a 3’ dalla fine. Nella volata decisiva, hanno la meglio i piemontesi che la vincono con un canestro dell’ex Legnaia Sakellariou, alla fine autore di ben 25 punti. Per Angella 24 di Baggiani, 17 di Puccioni e 13 di Pantosti.

Le due labroniche rimangono così nella pancia della classifica, con quattro punti, frutto di un cammino fatto di due vittorie ed altrettanti stop.

in copertina Lorenzo Guerrieri (San Vincenzo)

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