Dopo le vacanze pasquali, inizia la post-season del campionato di Serie C, vediamo cos’è accaduto nei parquet del Granducato

PLAYOFF

Tre conferme ed una sorpresa, una grande sorpresa, quella della sconfitta casalinga della testa di serie numero 2 del tabellone, i Prato Dragons, sconfitti alla “Toscanini”, la loro casa, dalla Enic Pino Dragons, che riscatta così la sconfitta di inizio anno, nella semifinale di Coppa Toscana. Gli uomini di Miniati stentano solo nei primi 15’, poi allungano ed arrivano ad avere anche 18 lunghezze di vantaggio, resistendo al tentativo di rimonta dei padroni di casa, ai quali non bastano i 16 di “Pippo” Magni ed i 12 di Iardella di fronte ai quattro fiorentini in doppia cifra, con Forzieri a 19. Adesso Prato è con le spalle al muro e mercoledì deve assolutamente vincere a Coverciano, altrimenti la sua stagione si chiuderà anticipatamente.

Pronostico invece rispettato nelle altre tre semifinali, con la squadra di casa sempre a bersaglio, tra cui la dominatrice della stagione regolare, la Wetech’s Montervarchi, a bersaglio nella sfida contro la Garden Toscana Resort San Vincenzo. Non un successo agevole, anzi, arrivato al termine di una partita caratterizzata da un perenne equilibrio, come raccontano i 15 cambi di vantaggio, le altrettante situazioni di parità ed il fatto che a 4’ dalla sirena le due squadre erano appaiate a quota 82. Nei 240” finali ecco lo sprint vincente, dopo aver sudato le classiche sette camicie, della truppa di Paludi che ha 24 punti da Quaglia e 13 a testa da Neri e Sereni. A San Vincenzo non bastano i 63 complessivi del trio Zanassi (26) – Bruno Ceriglio (21) – Bianchi (16).

Vince, e conferma di avere i bioritmi al top, anche la Lo.Ta. R. Sancat Firenze; la squadra di Calamai, infatti, apre la serie contro Valdisieve portando a casa Gara-1, con il finale di 82-75. Non è stata, però, una gita di piacere per i fiorentini, sotto di tre all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, la Sancat diventa una macchina da canestro in attacco, scaraventando nel canestro di Pescioli la bellezza di 46 punti, bottino che vale il “game, set and match”. La Sancat è presa per mano dai due alfieri Pinarelli e Baldasseroni, autori rispettivamente di 26 e 19 punti, mentre, in casa Valdisieve, non bastano i 19 di Municchi ed i 10 a testa della coppia OcchiniSimoncini.

Oltre alla Sancat, si conferma in gran forma anche la Endiasfalti Agliana, vera mina vagante della giostra promozione. I ragazzi di Giulio Gambassi, infatti, regolano in Gara-1 la Union Prato, che offre una resistenza davvero flebile, tanto che in tutti i 40’ non riesce mai a mettere il naso avanti, accumulando anche 21 lunghezze di ritardo. Alla fine, i neroverdi la portano a casa per 87-69, dando l’impressione di poter chiudere la serie già mercoledì prossimo alla “Toscanini”. Gran bella prova, quella della Endiasfalti, con Giannini a 22 ed Emanuele Rossi a 18. A Paoletti poco servono i 28 di Ghiarè ed i 12 del giovane talento Coltrinari.

Nel Girone A, gran prova di forza della Uappala Hotels US Livorno, protagonista di una prova magistrale a Genova, al cospetto del CUS. I “Leoni Amaranto”, infatti, strappano ai liguri il vantaggio del fattore campo, allungando già nel primo periodo, chiuso con 14 lunghezze di vantaggio, pietra miliare sulla quale i ragazzi di Angella costruiscono il colpaccio, poi arrivato con un netto 81-67, con annesso match ball per le semifinali da sfruttare già mercoledì prossimo al “Cosmelli”. Nei labronici, 18 di Puccioni, 14 di Ramacciotti e 13 di Pantosti.

PLAYOUT

In attesa di Gara-1 del confronto tra la Romolini Sansepolcro ed il CUS Firenze, è andato in scena il primo episodio della sfida tra Boldrini Selleria Fucecchio e Juve Pontedera, terminato con l’agevole successo della squadra guidata da Marco Pistolesi, alla quale sono bastati i primi 10’ per mettere le cose a posto. Fucecchio ha infatti chiuso il primo quarto sul 25-11, superiorità poi mantenuta fino alla sirena finale, senza che Pontedera riuscisse mai a rientrare effettivamente in partita, nonostante i 20 di Mancini ed i 17 di Lemmi. Per Pistolesi, 18 di Stefano Orsini e 13 del fratello Simone, gli stessi realizzati dall’altro livornese Giachetti.

Photocredits: Pallacanestro Agliana

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