E’ stata una giornata non certo banale, quella andata in scena nel fine settimana, nel campionato di Serie C, con la sconfitta di bene due delle tre squadre che navigavano in vetta alla classifica. Adesso, a guardare il resto della truppa dall’alto in basso è la Wetech’s Fides Montevarchi; gli uomini di Serravalli, infatti, conquistano la terza vittoria consecutiva, acuendo il momento nero della Enic Pino Dragons, al quinto stop di fila. I valdarnesi allungano nel secondo tempo, chiudendo con un tranquillo 85-66. A far esultare Montevarchi, i 22 di Tognazzi ed 17 di Caponi, mentre ai Dragons non servono i 24 di Forzieri, top scorer del confronto.
La Wetech’s rimane così da sola al primo posto, approfittando delle contemporanee sconfitte delle altre due ormai ex capolista, la Solettificio Manetti Castelfiorentino e la Union Prato. I gialloblu di Paludi, infatti, vengono trafitti a domicilio dalla squadra più in forma del torneo, quell’U.S. Livorno che piazza la stoccata vincente nel finale, portando a casa, per 77-74, due punti di importanza capitale, che valgono ad Angella il sesto olè di fila e l’aggancio ai rivali di giornata a quota 14. A Castello non bastano i 17 di Torrigiani, i 16 di Pedicone ed i 15 di Corbinelli, di fronte ai 15 di Stefano Mori ed ai 14 di Simonetti.
Stecca anche la Union Prato, sconfitta nel sentito derby di Prato, dai Dragons in una partita giocata di fronte al sold out della “Toscanini” che la dice lunga sulla voglia di basket della città laniera. La compagine di Banchelli guida il derby dall’inizio alla fine, arrivando anche ad avere anche 18 lunghezze di vantaggio, per poi chiudere sul 68-61, resistendo ai tentativi di rimonta Union nel periodo conclusivo. Alla Union non servono i 15 di Antonini e gli 11 di Mendico, di fronte ai 17 di Marini ed ai 14 di un sempre più sorprendente Manfredini.
Grazie alle vittorie, l’U.S. ed i Dragons agganciano al secondo posto proprio Castello e la Union, a 12 punti, quota raggiunta anche dalla Endiasfalti Agliana, tornata al successo dopo l’inatteso stop, con Bottegone, del turno precedente. Gli uomini di Gambassi trovano i due punti nella trasferta a Rosignano, sul parquet della matricola Valmec Sei Rose, che gioca una buona partita ma deve cedere nel periodo finale alla maggiore esperienza dei neroverdi ospiti, che hanno 22 punti da Rossi e 15 da Zaccariello. A Biancani non servono i 15 di Geromin ed i 14 di Brunelli.
Torna al successo, dopo due stop di fila, anche il Basket San Vincenzo, corsaro in una partita infinita a Fucecchio. Direte voi, perché infinita? Perché sono serviti addirittura due tempi supplementari agli uomini di Baroni per portare a casa il confronto, terminato per 102-95 a favore della compagine sanvincenzina. Gli extra-time sono stato il giusto coronamento di una partita caratterizzata da un grande equilibrio, ben raccontato dagli 8 cambi di vantaggio e dalle 10 situazioni di parità. Profeti del successo di San Vincenzo, i 24 di Guerrieri, i 20 di Salvadori ed i 20 di Giovani, che hanno reso vani i 25 di Stefano Orsini ed i 15 d Carlotti, per Fucecchio, alla prima sconfitta casalinga della sua stagione.
Se la Boldrini Selleria cancella lo zero alla voce sconfitte interne, un altro zero lo cancella, ma con il sorriso sulle labbra, la Romolini Sansepolcro, quello relativo alle vittorie in trasferta. Gli uomini di Massimo Bini, infatti, espugnano la “Martin Luther King” di Bottegone, portando a casa due punti di platino, utili per agganciare la zona playoff. Sansepolcro conduce praticamente per tutta la partita, accumulando anche 14 lunghezze di margine, per poi spuntarla con il 79-71 finale. Alla Valentina’s Camicette non bastano i 19 di Biagi ed i 17 di Santi, di fronte ai 18 di Bazani, ai 15 di Radchenko ed ai 14 di Hassan nella Romolini.
Bottegone rimane così nelle zone calde della graduatoria, con appena quattro punti, a braccetto della CEB Motor CUS Firenze, sconfitta per la terza settimana di fila, questa volta sul parquet di Valdisieve, che aggancia così due punti pesanti nella corsa alla salvezza. I fiorentini partono meglio, ma è il classico fuoco di paglia, con gli uomini di Bardini che prendono in mano le redini del confronto senza lasciarle più, nonostante i generosi tentativi di rimonta del Cus, a metà del terzo periodo tornato in scia dei padroni di casa, ma poi ricacciato indietro. Alla sirena finale, il tabellone recita 68-63 per Valdisieve, che ha 17 punti da Vallecchi e 13 da Municchi. Al Cus non servono i 19 di Martelli ed i 12 di Macaraig.
All’ultimo posto, in classifica, invece, rimangono le due matricole, Sei Rose e Virtus Certaldo. La compagine di Andrea Crocetti incappa nella terza sconfitta consecutiva, questa volta nella trasferta a Firenze, sul parquet della Sancat che torna così alla vittoria. Agli uomini di Calamai bastano i primi 20’, chiusi avanti di 18, per ipotecare il confronto, arrivando fino ad un netto +39 che vale un anticipato “Game, set and match”, poi decretato dall’81-56 finale. Alla Virtus non possono certo bastare i 18 di Lucas Silveira, unico in doppia cifra dei suoi, di fronte agli undici uomini a referto dei fiorentini, con Ricci a 18, Menchini a 15 e Fois a 14.









