È stata davvero una due giorni interessante, quella del “Pala Coverciano” di Firenze dove sono andate in scena le “Final Four” del “Trofeo Piperno”, la Coppa Toscana riservata alle squadre del Granducato partecipanti al campionato di Serie C. Alla fine il trofeo lo ha alzato la Pallacanestro Prato Dragons che, nella finale, ha regolato gli altri “Dragons”, quelli di casa, ai quali non è bastano l’apporto del pubblico di casa per alzare il trofeo.

Prato era arrivata alla finalissima regolando, in semifinale, l’Endiasfalti Agliana, al termine di una partita sempre corsa sul filo dell’equilibrio, come raccontano i soli quattro punti di scarto finale sul 72-68. Un successo arrivato al termine di un’ottima prestazione collettiva, con ben cinque uomini in doppia cifra, con Iardella top score a 15. Per Gambassi, invece, 22 di Bacci e 17 di Rossi.

Ancor più equilibrio nell’altra semifinale, dove la Toscana Garden Resort, nonostante le pesantissime assenze di Camillo Bianchi, Giacomo e Lorenzo Guerrieri, Bazzano e Pagni e quella di Bertini negli ultimi 5’, ha tenuto a lungo testa ai padroni di casa della Enic Pino Dragons, alla fine vittoriosi di soli due punti, al termine di un confronto deciso dal canestro vincente di Dionisi ad un solo secondo dal termine. Tra i singoli, per Firenze 16 di Lonati e 12 di Salvetti e Dionisi. A San Vincenzo non è bastata la super prova di Zanassi, autore di 29 punti, con 14/30 dal campo.

Anche la finale è stata davvero emozionante, con i fiorentini partiti lancia in resta, tanto da accumulare ben 13 lunghezze di vantaggio al termine del primo periodo. Nel secondo periodo, Prato ha chiuso le maglie in difesa, concedendo solo 12 punti ai padroni di casa, segnandone 23, valsi il -2 all’intervallo lungo. Al rientro sul parquet Prato mette la testa avanti alla fine del terzo periodo, chiuso sul 57-55, per poi scappare via in quello finale, arrivando fino ad avare 13 lunghezze di vantaggio, per poi resistere al tentativo di rimonta della Enic, alla quale non bastano i 16 di Forzieri ed i 15 di Salvetti. Per Prato 16 a testa dei veterani Magni e Bruni, entrambi a quota 16, entrambi con 6/11 dal campo. Bene anche Pacini (11), ormai recuperato dal brutto infortunio della passata stagione.

Alla fine, è festa per la compagine pratese, seguita in terra fiorentina da un largo numero di aficionados, alla fine ebbri di gioia per un trofeo che arricchisce la bacheca della società rossoblu e regala grande stimolo per il proseguo del campionato di Serie nel quale la compagine di Marco Pinelli, assieme al Direttore Sportivo Stefano Scarselli ed a tutto lo staff gran protagonista del trionfo, naviga nelle alte sfere del campionato di Serie C.

Le parole di Marco Pinelli, coach Prato Dragons

Non nasconde la grande emozione e l’altrettanta soddisfazione per la conquista del trofeo, Marco Pinelli, che commenta così il successo della sua squadra:

“Vincere e rappresentare la propria città è un’emozione incredibile, anche perché siamo stati seguiti da tanti tifosi. Un successo meritato dai miei ragazzi e da tutto lo staff che ha lavorato duro per arrivare fin qui. Abbiamo disputato una finale di grande solidità mentale, recuperando anche uno svantaggio di 15 punti, grazie alla nostra esperienza ed alla grande organizzazione, ben raccontata dal 54% da due e dai 15 assist smazzati.

Sono felice ed orgoglioso, vedere Milo Staino alzare la Coppa è stato davvero emozionante, giusto premio per un gruppo di lavoro fantastico, nel quale ognuno svolge alla perfezione il proprio ruolo. Questo trofeo rappresenta un altro gradino nel nostro percorso di crescita, e nonostante i problemi logistici noi ci siamo e vogliamo fare pallacanestro di alto livello.

A livello personale, voglio ringraziare tutte le persone che mi sono vicine e mi fanno sentire importante e dedicare il successo ai ragazzi, a tutto lo staff ed a tutti i membri della famiglia Dragons. In questo momento un pensiero a Marco Masi, pioniere del basket pratese, un pezzo di Coppa è per lui e per i nostri caffè del lunedì”.

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