Tutto secondo copione nel primo episodio delle due semifinali playoff, entrambe terminate con il successo delle squadre di casa, non a caso prima, Union Prato, e seconda, Solettificio Manetti Castelfiorentino, al termine della stagione regolare.

Due successi abbastanza agevoli, a partire da quello di Castelfiorentino, alla fine vincente con 16 punti di scarto contro San Vincenzo. La compagine di Paolo Betti, dopo un primo quarto in equilibrio, chiuso da San Vincenzo sul +3, allunga già nel secondo periodo, nel quale stampa un parziale di 25-15 che consente a Corbinelli e compagni di chiudere il primo tempo avanti di 7, sul 46-39. Al rientro dagli spogliatoi, Castello aumenta notevolmente l’intensità difensiva, concedendo a San Vincenzo la miseria di 19 punti in tutto il secondo tempo, nel quale i gialloblu di casa allungano fino al +16 della sirena finale, sul punteggio di 74-58, che vale alla truppa di Paolo Betti due consecutivi match-ball, il primo da concretizzarsi già mercoledì sera al “PalaGiovani” di San Vincenzo.

Alla compagine di Baroni non servono i 14 del solito Salvadori, gli 11 di Giovani ed i 10 di Pistillo per portare a casa il successo, resi vani dalle ottime prove di Torrigiani, top scorer del confronto a quota 20, e Mancini (12).

Anche l’altra semifinale, quella tra Union Prato e Sovecar U.S. Livorno, ha seguito lo stesso canovaccio, con i padroni di casa bravi ad allungare dopo l’intervallo lungo. Nei primi 20’, infatti, il confronto è caratterizzato da un grande equilibrio, con i labronici che riescono anche ad accumulare un vantaggio di sei lunghezze, peraltro prontamente annullato da un bel rush nel finale del primo tempo dalla Union, avanti di quattro, sul 38-34, all’intervallo lungo.

Nel secondo tempo, la Union stringe le maglie in difesa, concede appena 8 punti nel terzo quarto all’U.S. e scappa via, chiudendo il terzo periodo con 15 lunghezze di vantaggio, sul 57-42. E’ l’allungo decisivo; in avvio del quarto conclusivo, la Union arriva fino al +18, per poi chiudere in scioltezza sul punteggio di 72-55, frutto di una bella prestazione collettiva, con Falaschi e Francesco Regoli a quota 12 ed Antonini a 11. Nella compagine livornese, 13 di Baggiani, peraltro unico in doppia cifra dei propri colori.

Domenica è andato anche in scena l’episodio conclusivo della serie playout tra Boldrini Selleria Fucecchio e Virtus Certaldo, con i padroni di casa che hanno raggiunto una salvezza che fino a pochi giorni fa sembrava insperata. Invece, la Folgore è stata più forte delle tante problematiche incontrate durante la stagione, prima impattando la serie mercoledì sera a Certaldo, e poi agganciando la salvezza nella decisiva Gara-5, vinta con il punteggio di 67-63.

Dopo un avvio equilibrato, Fucecchio ha allungato con il 25-5 del secondo periodo, valso il +19 all’intervallo lungo, margine poi sostanzialmente mantenuto fino al 67-53 finale, che ha fatto saltare i tappi di champagne per la conquista della salvezza, facendo, alla stesso tempo, retrocedere in DR1 la Virtus Certaldo. In casa Fucecchio, 16 di Stefano Orsini e Carlotti e 11 di Guerriero, gli stessi realizzati, nella Virtus, da Maltomini e Ricci.

Photocredits: Union Prato

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