Senza squilli di tromba, ma con grande efficacia, l’US Livorno si approccia al nuovo campionato di Serie C con un roster molto competitivo. La società amaranto è stata brava a creare il giusto mix tra gli elementi che avevano fatto bene la scorsa stagione in C Gold, tra cui Iardella, un lusso per la categoria, e nuovi elementi, quasi tutti ben conosciuti da coach Marco Mori per averli allenati in passato.
In più tanti giovani provenienti dal florido vivaio amaranto, che la società vuol lanciare tra i “senior”; proprio dal loro rendimento passano molte delle fortune dell’US, se riescono a tenere il campo ed allungare le rotazioni di Marco Mori l’obiettivo di agganciare una delle prime quattro posizioni può diventare realtà.
Il mercato
Un poker di conferme, un poker di nuovi arrivi, ecco in estrema sintesi il mercato dell’US Livorno, brava, tra l’altro, a completare in fretta il roster. La società amaranto ha scelto di confermare Iardella, un nome una garanzia a questi livelli, i playmaker Bernardini e Pantosti e la guardia Del Monte, tutti protagonisti nella passata stagione. Il reparto lunghi è stato poi rafforzato con l’arrivo di Fantoni, da Fucecchio, Bertolini e Tommaso Dell’Agnello, dalla Fides, tutti elementi già allenati da coach Mori.
In più la giovane promessa Stefano Mori, nipote del tecnico, che, pur essendo ancora giovanissimo – classe 2003 – vanta comunque una buona esperienza nel mondo senior.
Le parole del Consigliere Francesco Vullo
Francesco Vullo, consigliere dell’US Livorno, non nasconde grande soddisfazione per il roster messo a disposizione di coach Marco Mori, nella speranza che anche i tanti giovani della florida “cantera” amaranto si facciano notare in un campionato difficile come la nuova Serie C Unica:
“Siamo contenti di quanto siamo riusciti a fare in estate; il nostro è stato un mercato oculato, nel senso che abbiamo cercato di costruire un roster ideale per le esigenze di Marco Mori. Siamo stati bravi a costruire in fretta l’organico della prossima stagione; l’idea è quella di concedere tanti minuti anche ai ragazzi del nostro settore giovanile, e le prime impressioni in questo senso sono molto positive. A mio avviso abbiamo costruito un roster molto solido, nel quale abbiamo inserito due lunghi di valore come Bartolini e Fantoni ed un giovane di belle speranze come Stefano Mori.
Abbiamo poi un reparto piccoli che molte squadre ci invidiamo, a partire da capitan Iardella e Bernardini, dal quale mi aspetto un campionato da protagonista, ma anche Pantosti e Dell’Agnello stesso, reparto nel quale abbiamo anche il giovane, ed altrettanto interessante, Baggiani. Non saremo la miglior squadra del campionato, ma sicuramente proveremo a fare un campionato da protagonisti, contando sulla crescita dei nostri ragazzi, in modo da allungare le rotazioni.
In sostanza, il nostro obiettivo è quello di giocarci il campionato con i giocatori cresciuti nel nostro vivaio. Sarà un campionato difficile, anche dal punto di vista logistico, viste le squadre che compongono il nostro girone, purtroppo senza alcun derby, almeno nella prima fase, nel quale ci proponiamo come una outsider del campionato, nella speranza di incrociare, nella seconda fase, qualche nostra concittadina”.
Parla coach Marco Mori
Con la flemma che lo contraddistingue, Marco Mori analizza il mercato e le prospettive della sua squadra, senza nascondere l’obiettivo stagionale, quello di “entrare nelle prime quattro”, al termine della prima fase:
“Abbiamo confermato quattro elementi del roster dello scorso campionato (Iardella, Pantosti, Bernardini e Del Monte) ai quali abbiamo aggiunto altrettanti elementi che ho fortemente voluto, in quanto li conoscevo per averli allenati in passato. A chiudere il roster, tanti giovani provenienti dal nostro settore giovanile. Si è formato un ottimo gruppo, con un clima disteso che ci permette di allenarci al meglio, del quale sono molto contento.
Le nostre aspettative, in un campionato che si preannuncia molto difficile, sono quelle di arrivare tra le prime quattro, così da mantenere fin da subito la categoria; non sarà semplice, nel nostro girone, infatti, sono inserite squadre che non nascondono ambizioni di Serie B, quali il Costone Siena e Prato, due autentiche corazzate per la categoria. In più tante squadre attrezzate per un campionato che si preannuncia tanto difficile quanto emozionante”.
Photocredits: Alessandro Solimani









