C’è un direttore sportivo, Gianni Caroti, un allenatore ed il suo vice, Andrea Da Prato e Giuliano Biancani, un capitano, Lorenzo Pistillo, ed un “professore”, Giovanni Bruni; non è una barzelletta ma il “pokerissimo” che, sul campo, in panchina e sul parquet, ha costruito il trionfo della Sintecnica Cecina nel campionato di C Gold, vinto con due giornate di anticipo.
In questa intervista a tante voci, i cinque esprimono grande soddisfazione per la vittoria nel sempre ostico campionato di Serie C Gold.
Avete conquistato la promozione con due giornate di anticipo, se la aspettava o è stato un risultato superiore a ogni più rosea aspettativa?
Il Direttore Sportivo Gianni Caroti: “Per come stava andando il campionato c’era, effettivamente, la speranza di poter centrare subito il bersaglio. La spinta decisiva è arrivata dai risultati delle nostre avversarie. In generale, noi abbiamo sempre pensato solamente a vincere partita dopo partita, anche se bisogna dire che l’equilibrio di questo campionato ha comportato che anche noi avessimo qualche difficoltà. Alla fine, è arrivata anche la certezza matematica della promozione, un risultato che ci rende estremamente felici”
L’allenatore, Andrea Da Prato: “Il nostro obiettivo era quello di fare un ottimo campionato, in quanto avevamo costruito una buona squadra, fatta di giocatori che avevano grande voglia di rivalsa dopo un’annata non certo da copertina. Siamo stati bravi a mixare il valore tecnico di ogni giocatore con la voglia di riscatto dei giocatori ed alla fine abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, quello della promozione”
Il vice, Giuliano Biancani: “Un risultato niente affatto scontato; perché, ci tengo a dirlo, vincere un campionato non è mai facile, anche se parti con i favori del pronostico. Un conto sono le parole, un conto i fatti. Noi siamo stati bravi durante tutta la stagione, tenendo un rendimento lineare, che ci ha portato a vincere la Coppa Toscana prima ed il campionato poi, da primi. Inutile negarlo, siamo stati i più forti, centrando tutti i nostri obiettivi”
Il capitano, Lorenzo Pistillo: “Quando, ad agosto, abbiamo fatto il primo allenamento pensavo che avessimo delle buone possibilità di poter raggiungere un ottimo risultato, ma, allora, non avrei mai pensato di poter arrivare a tanto, sicuramente non di essere primi, con il conforto della matematica, a due giornate dalla fine. Se poi ci mettiamo anche la Coppa Toscana vinta a gennaio, ti dico sinceramente che siamo ben oltre ogni più rosea aspettativa”.
Il “Professore”, Giovanni Bruni: “Sicuramente non mi aspettavo un risultato del genere, con la certezza matematica del primo posto a due giornate dalla fine. Un sogno diventato realtà. Il tutto con il gustoso condimento della conquista della Coppa Toscana, manifestazione che premia soltanto una squadra, al contrario di quanto accade in campionato, nel quale alla fine saranno in sei a traguardare verso il campionato Interregionale”
Quando si è reso conto di poter centrare l’obiettivo, e quali sono stati i momenti più difficili?
Il Direttore Sportivo Gianni Caroti: “A mio parere è stato decisivo, nel raggiungimento dell’obiettivo, il “trittico” di gare in appena otto giorni, con il calendario che prevedeva per noi le sfide contro Spezia, Legnaia e Quarrata. L’essere usciti da questa settimana di fuoco con la sola sconfitta di Spezia, peraltro mantenendo la differenza canestri favorevole, mi ha convinto che il traguardo era vicinissimo”
L’allenatore, Andrea Da Prato: “Direi che non ci sono stati particolari momenti, forse il fatto di aver vinto, ad inizio anno, la Coppa Toscana davanti al nostro pubblico. In quella circostanza, abbiamo capito di essere una squadra coesa e forte sotto tutti gli aspetti. L’unico momento in cui siamo andati fuori giri è stato dopo la sconfitta con Arezzo; lì mi sono reso conto, dalla intensità degli allenamenti, che possedevamo dei valori morali e tecnici elevatissimi. Ero sicuro che saremmo usciti da quel momento di flessione, e così è stato”.
Il vice, Giuliano Biancani: “Il momento più difficile è stato quando siamo incappati nella sconfitta casalinga contro Arezzo; lì siamo stati veramente bravi a compattarci ed a ritrovare la retta via. E’ proprio da lì che è iniziata la nostra splendida cavalcata verso la promozione diretta, un obiettivo che abbiamo capito essere alla nostra portata già da metà campionato, quando stazionavamo stabilmente in vetta alla classifica”.
Il capitano, Lorenzo Pistillo: “Se dovessi fare il filosofo, direi che man mano che il gruppo si compattava e prendeva forma, sia dentro che fuori dal campo, la convinzione di poter arrivare all’obiettivo più ambito si faceva sempre più reale. Non mi stancherò mai di dire che la differenza vera tra una squadra che vince il campionato a due giornate dalla fine e le altre consiste proprio nella forza stessa del gruppo, non tanto in campo, quanto nello spogliatoio. Se, invece, devo essere più realista, direi che dopo la sconfitta con La Spezia, con l’infortunio mio ed i vari acciacchi, l’imminente turno infrasettimanale, ho avuto un po’ di preoccupazione. Ma i ragazzi sono stati fantastici a buttare il cuore oltre l’ostacolo ed a portare a casa due punti importantissimi prima contro Legnaia e poi con Quarrata”.
Il “Professore”, Giovanni Bruni: “Dopo la vittoria con Legnaia ho avuto la sensazione che avevamo tutte le qualità per raggiungere la promozione. Invece, il momento più difficile è stato sicuramente dopo la sconfitta con Spezia; infatti, oltre alla sconfitta, ci fu anche l’infortunio del nostro capitano. In quel frangente siamo stati bravi a reagire con il piglio della grande squadra, proprio contro Legnaia e poi a Quarrata, partite che, nonostante le poche energie fisiche a disposizione, siamo riusciti a portare a casa, grazie alla nostra voglia di vincere”.
In estate avete cercato di costruire una squadra con tanti giocatori del luogo, quanto è stato importante questo nel vostro trionfo?
Il Direttore Sportivo Gianni Caroti: “La volontà della società è stata fin dall’inizio quella di costruire una squadra con un’identità cecinese molto forte. Pur iniziando in ritardo la costruzione del roster, abbiamo avuto la fortuna che le nostre prime scelte fossero ancora disponibili. Questo ci ha permesso di allestire una squadra ambiziosa, cosa che non era affatto scontata. Questa forte identità cecinese ha fatto sì che anche sugli spalti si sia velocemente creato un bel clima, che ha giovato non solo alla squadra ma anche a tutto il nostro movimento”.
L’allenatore, Andrea Da Prato: “L’aver a disposizione un gruppo coeso, con tanti ragazzi di Cecina e del circondario, è stato fondamentale nel nostro percorso. Una scelta fatta da me e dal D.S. Caroti in estate che ha pagato; tanto dei nostri risultati deriva infatti dalla grande coesione dello spogliatoio”.
Il vice, Giuliano Biancani: “E’ stato un tassello fondamentale comporre il roster di giocatori di Cecina e dintorni; questo ha permesso di formare un grande gruppo, elemento fondamentale nel percorso che ci ha portato al raggiungimento dell’obiettivo, cosa che non deve essere mai considerata scontata”
Il capitano, Lorenzo Pistillo: “Credo che il fatto di aver avuto una base solida di giocatori cecinesi, cestisticamente cresciuti a Cecina, sia stata la vera chiave per raggiungere il primato. Giocare per la propria città, per la società che ti ha cresciuto, ti spinge sempre a dare il 200 % delle proprie energie e credo che la gente sugli spalti, partita dopo partita tornata a tifare, abbia percepito ed apprezzato questa cosa. Si è veramente creato un connubio esplosivo tra i cecinesi in campo ed i cecinesi sugli spalti, che ha portato Cecina a militare nella serie che si merita”.
Il “Professore”, Giovanni Bruni: “È stato il segreto del nostro successo. Ho visto tanti di quelli che ora sono miei compagni tirare tra il primo e il secondo tempo, durante le prime stagioni in cui giocavo a Cecina. Questo particolare fa capire il senso di appartenenza e di responsabilità che ogni giocatore aveva nei confronti di questa società, di questa città, di questa maglia. Volevo, inoltre, ringraziare il nostro meraviglioso pubblico che, finalmente, è tornato a gremire gli spalti del “PalaPoggetti”, regalandoci sempre grande calore”.
Photocredits: Basket Cecina










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