È stato un lungo percorso, ma alla fine lo Spezia Basket Club, guidata da patron Danilo Caluri, è riuscita a centrare la promozione al campionato interregionale; lo ha fatto innestando le marce alte nel girone di ritorno, inanellando una bella serie di vittorie consecutive che, di fatto, ha regalato la certezza della promozione, poi sancita matematicamente domenica scorsa, con la vittoria su Prato. Un trionfo, davanti ad oltre 700 persone festanti, che ha tanti protagonisti. Abbiamo ascoltato il coach, Andrea Scocchera, il suo vice, Umberto Toffi, il capitano Lorenzo Fazio e Maurizio Caluri, il direttore sportivo.

Siete riusciti a conquistare il campionato interregionale con una giornata di anticipo, ci speravate o è stato un obiettivo sopra alle aspettative?

L’allenatore, Andrea Scocchera: “La promozione diretta era un obiettivo che ci eravamo dati in estate, nonostante sapessimo che non sarebbe stato facile; dopo averlo raggiunto, posso dire che conseguirlo è stato ancora più difficile del previsto visto l’elevato livello tecnico del campionato”.

L’assistente, Umberto Toffi: “La promozione era certamente un obiettivo sin dal primo giorno di questo campionato, conquistarla con una giornata di anticipo non era preventivato, a maggior ragione conoscendo il valore delle nostre avversarie”.

Il capitano, Lorenzo Fazio: “In tutta onestà ritengo che questa promozione sia davvero meritata. Il nostro obiettivo è sempre stato il passaggio di categoria; penso all’impegno ed al sacrificio del Presidente Danilo Caluri che non ha mai mollato un attimo, penso ai ragazzi, allo staff, al lavoro di questi anni che ci ha permesso di arrivare al risultato

Il direttore sportivo, Maurizio Caluri: “La squadra ad inizio anno è stata costruita per raggiungere questo obiettivo, c’è stato un momento in cui l’abbiamo visto lontano ma, proprio in quel momento, siamo stati bravi ad invertire la rotta e non mollare mai

Avete avuto un cammino altalenante fino alla 20.a giornata, poi avete inanellato una bella serie di vittorie consecutive, qual è stata la molla per questo cambio di passo?

L’allenatore, Andrea Scocchera: “Sicuramente l’aver capito che se non trovavamo una quadratura difensiva e che era necessario anteporre a tutto il bene della squadra, altrimenti avremmo rimediato solo delusioni. Tutto poi è partito nella settimana in cui siamo stati falcidiati dall’influenza, quando andammo a Quarrata in condizioni veramente pessime

L’assistente, Umberto Toffi: “Il cambio di passo è arrivato sicuramente nella settimana più difficile di tutte, prima della trasferta di Quarrata, che abbiamo affrontato con metà squadra ferma ai box a causa dell’influenza, lì ci siamo ricompattati come gruppo ed abbiamo tirato fuori il nostro carattere, cosa che ci ha permesso di vincere otto partite consecutive, il che ci ha messo nella condizione di dipendere solo da noi stessi, nella corsa alla promozione”.

Il capitano, Lorenzo Fazio: “Abbiamo ritrovato l’orgoglio nel momento più difficile; a Quarrata siamo scesi in campo in 7, in condizioni drammatiche, alcuni febbricitanti, ed è stato da lì che è cominciata la ripartenza

Il direttore sportivo, Maurizio Caluri: “Devo dar merito di questa inversione di rotta a coach Scocchera che è stato bravo ad adattarsi ai giocatori che aveva a disposizione, riuscendo ad alzare il livello difensivo della squadra, quello che era il nostro punto debole

Voi avete la coppia di piccoli, Seskus-Balciunas, forse più forte del torneo ed un lungo atipico come Vignali, tra i migliori del torneo. Sono loro i simboli della promozione?

L’allenatore, Andrea Scocchera: “Dal punto di vista realizzativo sicuramente, ma per vincere ci vogliono anche tante altre cose, che a turno sono state portate un po’ da tutti i componenti della squadra”.

L’assistente, Umberto Toffi: “Come simbolo prenderei tutti i ragazzi, ognuno di loro ha contribuito a questo risultato, ognuno ha portato un pezzetto di questa promozione; sia nei momenti di difficoltà che in quelli migliori, ciascuno di loro è stato protagonista in una piuttosto che in un’altra partita”.

Il capitano, Lorenzo Fazio: “Non solo loro tre, ma ciascun giocatore con le proprie caratteristiche ma con un solo obiettivo, la promozione. Del resto, la pallacanestro è un gioco di squadra, in cui tutti siamo fondamentali. Da capitano sono orgoglioso di tutti i miei ragazzi”.

Il direttore sportivo, Maurizio Caluri: “Quelli che hai nominato sono top player, giocatori di categoria superiore, ma non dimentichiamoci di Ramirez, un guerriero che in campo fa di tutto e di più e di tutti gli altri: Fazio, Bolis, Marrucci e gli altri, senza i quali questo sogno non si sarebbe avverato

Avete conquistato la promozione davanti a 700 persone, quanto è stato importante il pubblico?

L’allenatore, Andrea Scocchera: “Il loro apporto è stato importantissimo, ci ha regalato emozioni uniche. Sono stati fantastici, ci hanno dato un sostegno unico, quasi introvabile nella nostra categoria”.

L’assistente, Umberto Toffi: “Il pubblico è stato fantastico e ci ha dato quella carica aggiuntiva che ci ha permesso di tenere testa anche al tentativo di rientro di Prato ad inizio dell’ultimo periodo. E’ sempre emozionante giocare di fronte a tante persone, è una sensazione unica, soprattutto con un pubblico così caldo che dal primo al quarantesimo minuto non ha smesso di sostenerci e di tifare, un clima meraviglioso degno della partita che è stata”.

Il capitano, Lorenzo Fazio: “E’ stato fondamentale. Abbiamo avvertito il calore e l’affetto del pubblico, ci siamo battuti per amore della maglia e della città, per rientrare a testa alta in B dopo 41 anni; in campo non eravamo in 5, ma più di 700

Il direttore sportivo, Maurizio Caluri: “Il pubblico è stato qualcosa di meraviglioso, li ringrazierò per sempre, prima di tutti il nostro primo tifoso, il Sindaco Peracchini

Photocredits: Spezia Basket Club

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here